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Perché sono cristiano praticamente dalla nascita

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Messaggio Da ferguson1951 Gio 21 Mar 2019 - 22:53

Adesso la storia di Teresa:


MIO INCONTRO FACCIA A FACCIA CON LA
SANTA TERESA DI CALCUTTA
Calcutta – Natale 1990
Mentre stavo nella comunità cattolica di Manchester, si parlava di una madre superiora che aveva fama di essere una santa. Madre Teresa di Calcutta. Mi dissi che forse era meglio andare a conoscere la presunta santa, visto che quei ragazzi mi potevano insegnare veramente poco. Chiesi permesso al superiore per andare in un circolo dove insegnavano un pochino la lingua di Calcutta, il bengalese. Ci andavo in bici un giorno alla settimana, per un'oretta. Quindi dopo tre mesi di soggiorno con loro me ne tornai in Italia, sempre in autostop.
Ho sempre avuto un certo debole per i viaggi all'estero.
Arrivato nel '70 in Europa, dove la scelta di libri è molto più vasta che in America Latina, comperai i discorsi del Budda.
I discorsi del Budda mi risolsero l'enigma; capii che non ci poteva essere abbinamento tra il Vangelo e la società e che la vita cristiana e la vita sociale reale erano due cose completamente diverse ed inconciliabili. Dio e Mammona.
Poi nebbia fitta sino all'86, quando lasciai il lavoro. Come ho raccontato in un precedente capitolo, ero riuscito a conoscere un architetto italo-francese il quale, guarda caso, costruiva villette con mattoni di terra non cotti di ottima qualità. Fu lui a insegnarmi le tecniche di costruzione e a farmi andare in India, nell'87, per un mese, per una conferenza internazionale sull'architettura in terra. Durante quel mese feci un giro tondo dell'India e visitai il paesino del Bengala che mi aveva consigliato una ragazza indiana, laureata in architettura, conosciuta nel Kerala.
Di ritorno in Italia, dopo il soggiorno in Inghilterra, mi preparai a partire per l'estero. Non avevo organizzato niente in anticipo ma riuscii a portare a termine l'impresa.
Prima di partire per l’India, restai un po' nella mia città. Partecipavo a un gruppo di preghiera insieme a diverse persone, tra cui una ragazza carina, altoborghese, che lavorava in banca. Ci piacevamo e quindi, molto platonicamente, alla fine del suo lavoro andavamo a passeggiare per le vie della città chiacchierando del più e del meno. Lei sapeva che io non avevo il posto fisso e che volevo viaggiare, quindi non penso si facesse grosse illusioni, ma certi giorni mi telefonava a casa anche sei volte. Quando ci lasciavamo alla fine dei nostri incontri lei mi dava la mano.
Una volta però, l'ultima, mi telefonò a casa e mi urlò che io ero "un teppista, un immorale e un lavativo." Ora capisco che non c'era niente di strano: la gente è così.
Salto subito all'incontro con la presunta suora santa, Madre Teresa di Calcutta, che è quanto mi interessa raccontare. Il resto conta poco. Andavo tutti i giorni a messa nel convento della suora vestito da turista, alla meno peggio. Un giorno, mentre ero a Bangkok in attesa del visto, feci un sogno in cui mi vedevo vestito elegantemente. Certo, per l'opinione comune uno che da retta a un sogno dev'essere considerato uno squilibrato. Ma io me ne frego: certa gente cerca sempre un pretesto per odiarti, tutto lì. Presi il sogno sul serio; misi da parte i miei vestiti scalcinati, andai in un grande magazzino ed acquistai una tenuta "da Lord". Poco tempo dopo, mentre ero all’aeroporto di Bangkok pronto a partire per Calcutta, conobbi per caso una signora francese la quale, grazie al mio aspetto "perbene", mi affidò la figlia adottiva: una ragazzina indiana che viaggiava da sola. Andava giusto fino al convento della suora-santa perché voleva rintracciare i suoi genitori biologici. Si dava il caso che quel convento, lodevolmente, avesse trovato una famiglia adottiva a quella ragazza quando lei era piccolina, ma non aveva mai rivelato chi fossero i suoi veri genitori.
Fino a quel momento, al convento di Madre Teresa di Calcutta, non mi aveva considerato nessuno ma quando mi presentai sotto la mia nuova veste mi accolsero col tappeto rosso e mi trovarono persino un alloggio vicino al convento. Passavo le giornate dalle suore; Suor Dionisia, un braccio destro di Madre Teresa di Calcutta, ci portava con sé tutti i giorni per farci vedere i diversi ospizi della congregazione.
Rimasi in città con la ragazzina e con le suore per circa dieci giorni. Portavo la ragazzina in giro turistico della città e mi premuravo che stesse bene sotto tutti gli aspetti.
La ragazzina però con Teresa non ebbe molta fortuna: Madre Teresa di Calcutta non voleva assolutamente farle vedere i documenti dell'adozione (senza spiegare i motivi). La ragazzina piangeva ma la suora era irremovibile. A forza di insistere e di piangere finalmente Madre Teresa di Calcutta cedette. Disse che le avrebbe mostrato la pratica. A quel punto, incapace di sospettare che la Madre potesse mancare alla parola data, mi congedai dalla ragazzina e me ne tornai a casa mia.
Più tardi la incontrai casualmente in un fast-food di Bangkok e seppi che Madre Teresa di Calcutta, approfittando della mia partenza, si era rimangiata la parola. Le fecero avere la fotocopia di un certificato di nascita ma, secondo lei, il nome originario era stato depennato e sostituito con il suo. Mi chiese se ero disposto ad andare a trovare l'uomo che secondo le suore era suo padre. Ci andai. Le suore mi diedero le indicazioni necessarie; feci un lungo viaggio in autobus, faticoso e scomodo. Sceso dall'autobus dovetti camminare un bel po' prima di arrivare ad un presbiterio dove vivevano alcuni preti, amici delle suore, che mi fecero dormire da loro.
L'indomani, uno dei preti mi portò in un paesino e mi presentò un uomo: il presunto padre della ragazzina. Feci alcune foto ma fu un viaggio sprecato. Le suore, come avrebbero potuto rintracciare il padre della ragazzina 18 anni dopo l'adozione? In un paese dove pochi hanno la carta d’identità?!
Come ho detto prima, suor Dionisia ci portava in giro a vedere la città e le opere del convento. Pagavo tutto io, taxi, ristorante, tutto. Una volta mi disse: «Grazie che paga tutto lei. Sa, a noi suore non è consentito portare soldi.» E subito dopo estrasse una banconota dalla sua borsa per comperare un po’ di frutta per la ragazzina. Poco male, ma indicativo.
Ma non basta. Una mattina, mentre ancora ero in città con la ragazzina adottata, suor Dionisia mi dice: "Vieni che andiamo a trovare alcuni amici del convento". Sapevo già di cosa si trattasse perché me ne aveva già parlato. Voleva che io comperassi le scarpe per amici poveri del convento. lo avevo detto subito: «Benissimo, andiamo subito a comperare le scarpe.» Ma lei aveva obiettato che non poteva andare dagli amici con le scarpe in mano.
Perbacco, pensai tra me e me, che delicatezza!
Ragionai che ovviamente voleva i soldi. Mi disse che le serviva un tot. Beh, mi dissi io, per me non è una grossa cifra, posso starci. Ricordo che prima di partire dal convento, mentre sorseggiavo un po' di tè che le suore mi avevano offerto, era entrata Madre Teresa di Calcutta per dire che dovevamo pregare e fare carità. lmmediatamente io pensai che si riferisse a me e alle scarpe che suor Dionisia mi aveva chiesto di comperare.
Non mi piacque molto il loro sistema.
Comunque, siamo andati a piedi lì vicino e abbiamo bussato alla porta. Venne ad aprirci un tizio giovane, vestito con camicia e cravatta e . . . con le scarpe. «Quelle scarpe gliele ho portate io", mi disse subito Suor Dionisia. lo, in silenzio, mi chiesi, allora dove sta il problema? Le scarpe le hanno. Ma non dissi niente. Volevo vedere come finiva quella storia. Entrammo. Per rispetto sono rimasto nell'ingresso mentre suor Dionisia spariva all'interno dell'appartamento. Sono rimasto da solo per circa cinque minuti; ho avuto il tempo di riflettere: se mi ha portato qui, mi dicevo, conoscendo un po' la gente del posto, sicuramente è per una questione di soldi. Quando finalmente suor Dionisia è ricomparsa da sola io ho estratto il mio portafoglio in pelle nuovo di zecca e porgendoglielo le ho detto: "Suora, faccia lei". Volevo vedere come si comportava. Dentro avevo tre volte la cifra che le serviva e pensai che avrebbe preso soltanto quest'ultima. Preso il portafoglio, l'ha aperto, ha tirato fuori tutto quello che c'era dentro (un po' tantino, onestamente, la metà di un buon stipendio mensile indiano di allora) e poi mi ha detto: "Mi posso tenere il portafoglio?".
Nella cittadina dove io abitavo solitamente avevo fatto amicizia con un venditore di scarpe. Conoscevo benissimo il prezzo di un buon paio di scarpe. Con i soldi che Suor Dionisia prelevò dal mio portafoglio ce n'era per quindici paia di scarpe di buona qualità.
Non solo. Al mio successivo rientro da Bangkok mi presentai in giacca e cravatta al convento e chiesi di poter vedere Suor Dionisia. Volevo vedere come si comportava. Mi hanno fatto accomodare in una stanza dietro una scrivania e una suora andò a chiamare Dionisia. Tornò da sola dicendo che Dionisia era occupata, che io dovevo scriverle un bigliettino. Scrissi le poche cose che mi passavano per la mente in quel momento. Non aveva importanza. La suora tornò da Dionisia col bigliettino e Dionisia fece sapere che non poteva vedermi. Forse ho scritto che a Bangkok avevo rivisto la ragazzina indiana e Dionisia non voleva fare un’altra figuraccia. Ancora disprezzo da parte della Chiesa. Usato e poi buttato via, come al solito. Dalla Chiesa che poi ama definirsi “esperta di umanità”!!
Con ciò non voglio dire che queste suore non fossero sante, ma io mi tengo il Curato d'Ars e i suoi pranzi a base di patate ammuffite .

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Messaggio Da Rasputin Gio 21 Mar 2019 - 23:56

ferguson1951 ha scritto:Anzi, no. Vi posto la storia stasera ma prima voglio dirvi questo: mi meraviglio che voi non abbiate imparato a usare bene il vostro cervello. La mente va usata e bene, non farsi usare dalla mente. Non conoscete la scommessa di Pascal?
La scommessa di Pascal è un argomento che tratta dell'esistenza di Dio. È stato proposto da Blaise Pascal (1623-1662), matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Esso riprende un argomento degli scrittori patristici per convincere i pagani e gli atei a convertirsi al Cristianesimo, ristrutturato con una retorica efficace e con strutture di ragionamento moderne: il "se ..., allora ..." tipico della scienza, che è un sapere ipotetico, e un formato tabellare, quasi statistico, che esplora le 4 possibilità, casi favorevoli e sfavorevoli.
L'argomento appartiene all'apologia del Cristianesimo. Pascal lo sviluppa ne I Pensieri (Les Pensées) , paragrafo 233 di quest'opera (postuma). Il ragionamento di Pascal conduce alla conclusione che conviene credere in Dio. Infatti se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se Dio non esiste, si è vissuto un'esistenza lieta pur nella consapevolezza di finire in polvere. 

Guarda che la scommessa di Pascal la conosciamo a memoria. Ma con chi credi di avere a che fare???

Si tratta di una fallacia logica (ed anche di una paraculaggine particolarmente stupida). L’errore più grande di Pascal è stato ridurre un numero quasi incommensurabile di variabili e possibilità a due sole variabili (esistenza di Dio, Fede dell’individuo) e quattro possibilità (varie combinazioni delle variabili), semplificando un po’ troppo le cose. La divisione non è tra Cristiani eAtei, ma tra Cristiani, Musulmani, Ebrei, Induisti, Sikh, Shintoisti, Taoisti, Atei e via dicendo, andando a toccare ogni singola religione del pianeta Terra, dato che ogni religione potrebbe essere quella vera e tutte le altre potrebbero essere false. Tutte le religioni del mondo, almeno quelle più importanti, ci dicono che se non crediamo nel loro dio/dei non ci sarà nulla di bello per noi dopo la morte, e ai fini della scommessa di Pascal dobbiamo considerare questa molteplicità di variabili. Ovviamente, l’ateismo non è una religione, ma si inserisce comunque nell’insieme sterminato delle variabili da considerare.

Se, inoltre, esistesse una vita post mortem in cui venissero premiati coloro che hanno vissuto una vita all'insegna di valori non cristiani, allora si otterrebbe anche una perdita di valore infinito. In questo caso si avrebbe:

Dio esiste e io ho creduto: −∞;
Dio esiste e io non ho creduto: +∞;
Dio non esiste e io non ho creduto: −∞;
Dio non esiste e io ho creduto: +∞.

E comunque credere per convenienza a me pare una forma piuttosto spregevole di fede.

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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 7:10

Rasputin ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:Anzi, no. Vi posto la storia stasera ma prima voglio dirvi questo: mi meraviglio che voi non abbiate imparato a usare bene il vostro cervello. La mente va usata e bene, non farsi usare dalla mente. Non conoscete la scommessa di Pascal?
La scommessa di Pascal è un argomento che tratta dell'esistenza di Dio. È stato proposto da Blaise Pascal (1623-1662), matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Esso riprende un argomento degli scrittori patristici per convincere i pagani e gli atei a convertirsi al Cristianesimo, ristrutturato con una retorica efficace e con strutture di ragionamento moderne: il "se ..., allora ..." tipico della scienza, che è un sapere ipotetico, e un formato tabellare, quasi statistico, che esplora le 4 possibilità, casi favorevoli e sfavorevoli.
L'argomento appartiene all'apologia del Cristianesimo. Pascal lo sviluppa ne I Pensieri (Les Pensées) , paragrafo 233 di quest'opera (postuma). Il ragionamento di Pascal conduce alla conclusione che conviene credere in Dio. Infatti se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se Dio non esiste, si è vissuto un'esistenza lieta pur nella consapevolezza di finire in polvere. 

Guarda che la scommessa di Pascal la conosciamo a memoria. Ma con chi credi di avere a che fare???

Si tratta di una fallacia logica (ed anche di una paraculaggine particolarmente stupida). L’errore più grande di Pascal è stato ridurre un numero quasi incommensurabile di variabili e possibilità a due sole variabili (esistenza di Dio, Fede dell’individuo) e quattro possibilità (varie combinazioni delle variabili), semplificando un po’ troppo le cose. La divisione non è tra Cristiani eAtei, ma tra Cristiani, Musulmani, Ebrei, Induisti, Sikh, Shintoisti, Taoisti, Atei e via dicendo, andando a toccare ogni singola religione del pianeta Terra, dato che ogni religione potrebbe essere quella vera e tutte le altre potrebbero essere false. Tutte le religioni del mondo, almeno quelle più importanti, ci dicono che se non crediamo nel loro dio/dei non ci sarà nulla di bello per noi dopo la morte, e ai fini della scommessa di Pascal dobbiamo considerare questa molteplicità di variabili. Ovviamente, l’ateismo non è una religione, ma si inserisce comunque nell’insieme sterminato delle variabili da considerare.

Se, inoltre, esistesse una vita post mortem in cui venissero premiati coloro che hanno vissuto una vita all'insegna di valori non cristiani, allora si otterrebbe anche una perdita di valore infinito. In questo caso si avrebbe:

Dio esiste e io ho creduto: −∞;
Dio esiste e io non ho creduto: +∞;
Dio non esiste e io non ho creduto: −∞;
Dio non esiste e io ho creduto: +∞.

E comunque credere per convenienza a me pare una forma piuttosto spregevole di fede.
A voi che piace tanto la scienza dico che è stato applicato il metodo scientifico alla questione della vita oltre la morte e dimostrato che c'è, anche se non è stato possibile determinare cose come Paradiso-Purgatorio-Inferno. La mia fede è incrollabile. Oggi stesso potrebbe saltar fuori che il Papa è un pedofilo ma la mia fede resterebbe intatta, perché io non credo nel Papa ma credo in Dio e in particolare nell'Uomo-Dio Gesù. Secondo me, voi vi fate delle illusioni. Voi siete atei semplicemente perché Dio non vi ha ritenuti meritevoli della fede e non ve l'ha data. Tutto questo lo dico con rispetto, senza nessun intento di offendere ma per amore del dialogo. Inoltre, Voi non avete la sensibilità necessaria per capire che la religione Cristiana è la religione della Carità Fraterna, una cosa bellissima che manca così tanto in questo mondo egoista anche per colpa di noi cristiani che diamo il cattivo esempio. Il Cristianesimo, visto anche soltanto sotto il profilo pratico, è la soluzione ai problemi del mondo. Bezos, Bill Gates e Zuckerberg, se fossero veri cristiani, non ammucchierebbero miliardi di dollari in banca ma si terrebbero quel poco per una buona vita sobria e distribuirebbero il resto con chi non ne ha abbastanza, tanto per fare un esempio. Ma si sa, l'essere umano preferisce l'egoismo. E' sempre stato così. Ieri sera ho visto per terra il mio amico Abubakar, senegalese, un ragazzo giovane. Secondo quello che mi ha raccontato sua madre è morta quiando ha partorito lui, suo padre non gli risponde più al telefono e lui è in Italia da 4 anni e deve rovistare nei cassonetti per trovare la roba buona che noi opulenti buttiamo via per consumismo e campare come può. L'ho visto varie volte ubriaco che camminava barcollando, l'ho sempre aiutato, è un ragazzo molto dolce che mi ringrazia sempre ripetutamente e mi dice che lui è sempre contento di vedermi. E' musulmano, ma questa volta penso che abbia avuto un coma etilico. Sono preoccupato. Ciao

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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 7:44

Rasputin ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:Anzi, no. Vi posto la storia stasera ma prima voglio dirvi questo: mi meraviglio che voi non abbiate imparato a usare bene il vostro cervello. La mente va usata e bene, non farsi usare dalla mente. Non conoscete la scommessa di Pascal?
La scommessa di Pascal è un argomento che tratta dell'esistenza di Dio. È stato proposto da Blaise Pascal (1623-1662), matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Esso riprende un argomento degli scrittori patristici per convincere i pagani e gli atei a convertirsi al Cristianesimo, ristrutturato con una retorica efficace e con strutture di ragionamento moderne: il "se ..., allora ..." tipico della scienza, che è un sapere ipotetico, e un formato tabellare, quasi statistico, che esplora le 4 possibilità, casi favorevoli e sfavorevoli.
L'argomento appartiene all'apologia del Cristianesimo. Pascal lo sviluppa ne I Pensieri (Les Pensées) , paragrafo 233 di quest'opera (postuma). Il ragionamento di Pascal conduce alla conclusione che conviene credere in Dio. Infatti se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se Dio non esiste, si è vissuto un'esistenza lieta pur nella consapevolezza di finire in polvere. 

Guarda che la scommessa di Pascal la conosciamo a memoria. Ma con chi credi di avere a che fare???

Si tratta di una fallacia logica (ed anche di una paraculaggine particolarmente stupida). L’errore più grande di Pascal è stato ridurre un numero quasi incommensurabile di variabili e possibilità a due sole variabili (esistenza di Dio, Fede dell’individuo) e quattro possibilità (varie combinazioni delle variabili), semplificando un po’ troppo le cose. La divisione non è tra Cristiani eAtei, ma tra Cristiani, Musulmani, Ebrei, Induisti, Sikh, Shintoisti, Taoisti, Atei e via dicendo, andando a toccare ogni singola religione del pianeta Terra, dato che ogni religione potrebbe essere quella vera e tutte le altre potrebbero essere false. Tutte le religioni del mondo, almeno quelle più importanti, ci dicono che se non crediamo nel loro dio/dei non ci sarà nulla di bello per noi dopo la morte, e ai fini della scommessa di Pascal dobbiamo considerare questa molteplicità di variabili. Ovviamente, l’ateismo non è una religione, ma si inserisce comunque nell’insieme sterminato delle variabili da considerare.

Se, inoltre, esistesse una vita post mortem in cui venissero premiati coloro che hanno vissuto una vita all'insegna di valori non cristiani, allora si otterrebbe anche una perdita di valore infinito. In questo caso si avrebbe:

Dio esiste e io ho creduto: −∞;
Dio esiste e io non ho creduto: +∞;
Dio non esiste e io non ho creduto: −∞;
Dio non esiste e io ho creduto: +∞.

E comunque credere per convenienza a me pare una forma piuttosto spregevole di fede.

  • Più di 2 miliardi di persone sono cristiani
  • circa un miliardo e mezzo sono i musulmani
  • un miliardo sono gli induisti
  • mezzo miliardo circa sono i buddisti
  • 400 milioni sono i taoisti
  • circa 300 milioni di persone praticano religioni tribali naturali
  • 100 milioni sono gli shintoisti
  • circa 23 milioni appartengono alla comunità sikh
  • circa 15 milioni sono gli ebrei
  • circa 6 milioni sono i confuciani e i giainisti
  • numerosi sette gruppi religiosi raccolgono aderenti ma in numero inferiore.


Circa un miliardo sono coloro che dichiarano di non credere in Dio (atei) o di non volere occuparsi del problema dell'esistenza di Dio (agnostici).


Il Cristianesimo è la religione più diffusa, i shintoisti contano poco o niente. Qualcosa vorrà dire. Anche se poi dovremmo parlare soltanto di battezzati e non di veri cristiani. Ma lo so: Gesù stesso non è riuscito a convertire gli ebrei , che lo aspettavano pure, figurarsi convertire gli atei! Come dice sempre perfettamente il Vangelo: E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio». 


Quando uno ha il cuore indurito, la fede non entra, ecco la verità. Io mi considero una persona dal cuore tenero, diverse volte i mendicanti, vedendo che io li aiuto sempre (ve lo posso dire tanto qui la cosa è anonima) si sono approfittati di me dicendo che la mamma in Africa era malata e non poteva pagarsi le cure, per esempio, e io - nel dubbio - davo loro anche 100 euro. Non volevo avere la salute della mamma sulla mia coscienza. Lo facevo per Gesù, certamente non per mettermi in mostra o aspettando una ricompensa. E si definivano pure cristiani. Per me non si tratta tanto di razionalizzare la religione e andare a trovare il pelo nell'uovo, magari dicendo che la stella di Betlemme era una cometa che sarebbe passata di lì lo stesso. Quelle sono cavolate. L'essenza è capire che la fede ti rende una persona buona, solidale con tutto il prossimo, gentile, altruista: fate agli altri quello che vorreste fosse fatto a voi. Il razionalismo ti rende freddo, calcolatore, insensibile, uno schifo di uomo.
La durezza di cuore, male dell'anima che non ha timor di Dio né rispetto per l'uomo
di Francesco Lamendola - 07/05/2009

Perché sono cristiano praticamente dalla nascita - Pagina 2 Buonatale-722459
C'è una pagina di San Bernardo di Clairvaux che sembra attagliarsi perfettamente alla condizione dell'uomo moderno, benché sia stata scritta in pieno XII secolo, e che qui ci piace riportare (da: «La considerazione a Eugenio papa», libro I, 3 passim; citato in Pierre Riché, «San Bernardo. Una vita in breve» (titolo originale: «Petite vie de saint Bernard», Paris, 1989; traduzione italiana delle Monache Benedettine dell'Abbazia Mater Ecclesiae sull'Isola San Giulio, Novara, Edizioni Paoline, 1992, p.100):

«(È cosa terribile) lasciarsi trascinare e condurre (dalle troppe occupazioni), un passo dopo l'altro, là dove tu non vuoi. Mi domandi dove? Ti rispondo: alla durezza di cuore. […] Chi ha un cuore duro non ha orrore di se stesso, perché ha perso ogni sensibilità. […] Nessun uomo indurito nel cuore ha mai raggiunto la salvezza,  a meno che Iddio misericordioso, come dice il profeta, non gli abbia strappato il cuore di pietra e gli abbia dato un cuore di carne. Che cos'è dunque un cuore di pietra? È quello che non s'incrina per la compunzione, non s'addolcisce nella pietà, non si commuove alla preghiera; questo cuore non si piega alle minacce e s'irrigidisce sotto la sferza. Non serba riconoscenza per i benefici, è recalcitrante ai consigli, è spietato nei giudizi, è sfacciato nelle turpitudini, è spavaldo nei pericoli, è insensibile con gli uomini e temerario con Dio; dimentica il passato, trascura il presente, non provvede al futuro: del passato ricorda solo le ingiurie, del presente non gli interessa nulla, e del futuro gli preme solo la prospettiva o la preparazione di qualche vendetta. E per riassumere in poche parole tutti i danni di questo orribile male, dirò che un cuore duro non teme Dio né rispetta l'uomo. Ecco dove ti possono trascinare queste maledette occupazioni, se continui a perderti in esse  […] nulla lasciando di te a te stesso.»
Come di consueto, dico quello che mi sembra giusto dire senza guardare in faccia nessuno. Figurarsi cosa me ne frega di essere bannato da un forum. E chi è il forum? Non potrebbe fregarmene di meno.


1 Corinzi



13
1Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.


2E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
3E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
4La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. 7Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. 12Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.
13Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!


Quando sarete così, saprete che Dio abita in voi. Tutto il resto sono chiacchiere insulse.

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Messaggio Da Minsky Ven 22 Mar 2019 - 10:53

ferguson1951 ha scritto:Anzi, no. Vi posto la storia stasera ma prima voglio dirvi questo: mi meraviglio che voi non abbiate imparato a usare bene il vostro cervello. La mente va usata e bene, non farsi usare dalla mente. Non conoscete la scommessa di Pascal?
La scommessa di Pascal è un argomento che tratta dell'esistenza di Dio. È stato proposto da Blaise Pascal (1623-1662), matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Esso riprende un argomento degli scrittori patristici per convincere i pagani e gli atei a convertirsi al Cristianesimo, ristrutturato con una retorica efficace e con strutture di ragionamento moderne: il "se ..., allora ..." tipico della scienza, che è un sapere ipotetico, e un formato tabellare, quasi statistico, che esplora le 4 possibilità, casi favorevoli e sfavorevoli.
L'argomento appartiene all'apologia del Cristianesimo. Pascal lo sviluppa ne I Pensieri (Les Pensées) , paragrafo 233 di quest'opera (postuma). Il ragionamento di Pascal conduce alla conclusione che conviene credere in Dio. Infatti se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se Dio non esiste, si è vissuto un'esistenza lieta pur nella consapevolezza di finire in polvere. 
La "scommessa di Pascal" è arcinota. Lasciando da parte discorsi filosofeggianti o scientifici, a me pare che questo stratagemma, o trucco, se vogliamo chiamarlo con il suo nome, abbia una grossa falla. Infatti, non è che basti andare alla messa tutte le domeniche, partecipare alle funzioni, magari fare qualche novena, come si premura di raccomandarci spesso la Dott.ssa Marisella, per essere dei buoni cristiani e garantirsi il paradiso. O sbaglio? Andare alla messa per puro gesto formale, senza credere che Gesù sia presente nella particola, secondo me non basta affatto. Quindi, di che cosa sta parlando Pascal? Di aria fritta. Non serve a niente scegliere di credere. Non si può decidere di credere, e voilà, il gioco è fatto. Tu mi insegni che la fede uno non se la può dare (come dice il Manzoni). La scommessa di Pascal non serve a niente. Senza considerare quanto già puntualizzato dall'amico Rasputin: a quale religione conviene scegliere di credere? Ce ne sono migliaia, comprese diverse varianti del cristianesimo. Sono tutte equivalenti? Bene, se fossero tutte equivalenti, allora andrebbe bene una qualunque, per esempio il Pastafarianesimo. Se mi faccio pastafariano sono a posto?

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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 11:47

Avere una religione è sempre meglio che niente. In genere tutte hanno lati positivi che l'ateismo non ha. La Bibbia non è un libro di storia, di scienza, di filosofia. La Bibbia è un libro spirituale che ha accompagnato per gradi l'umanità per millenni, fino a perfezionarsi col Vangelo. Lascia stare la dottoressa. Il Vangelo si fonda sulla carità fraterna fattiva e operante, che si traduce in atti concreti e GRATUITI. Non si fa la carità per uno stipendio (anche alto, quello delle Onlus odierne) e nemmeno si fa carità con i soldi degli altri (come fa la Caritas). Uno può anche non avere la fede perché Dio non gliel'ha donata, ma almeno che riconosca che la carità è un bene necessario, sensato, logico. Al mondo c'è un sacco di gente che spera nell'aiuto del prossimo, malati, poveri, ecc. Troppo comodo obiettare che loro credono in Dio e quindi che Dio li aiuti. E' fare come i farisei che a Gesù crocifisso dicevano sprezzanti e ironici, vediamo se Dio lo aiuta.
Se la Chiesa avesse capito questo, così semplice da capire, non avrebbe una banca ricchissima, Bertone non si sarebbe fatto l'attico da 700 m2 in Vaticano spendendo un sacco di soldi che sarebbero potuti andare ai diseredati. Il Vangelo è semplice: fatevi un cuore tenero e andate ad assistere chi ha bisogno, gratuitamente. fatelo per Dio, non per uno stipendio. Io modestamente questo l'ho capito da tanto tempo. Quante volte sono stato sfruttato, anche in monastero, da gente che mi ha fatto lavorare sodo solo per vitto e alloggio. Ma io ho accettato sempre, anche se non facevo nessuna carità perché quella gente era piena di soldi e stava benone. Quando mi sono serviti i soldi mi sono sempre arrivati. Faccio una vita sobria, così ho tempo e soldi anche per aiutare la vecchietta del mio palazzo a fare la spesa, che ci mette un'ora e mezza , non capisce niente e mi fa soffrire. Ma lo faccio perché GIUSTAMENTE ho capito che se non lo faccio io, a questo mondo di deviati mentali, sia di chiesa che non, non lo fa nessuno. Chi rifiuta il concetto di carità gratuita proposto dal Vangelo ha torto marcio (che creda in Dio o no), perché la Storia dimostra che è l'unico modo per ovviare all'incapacità, ingordigia, egoismo, della gente, politici compresi.
Qui non si tratta tanto di valutare l'eventuale Paradiso, le messe, il peccato. In questo momento io sto andando al nocciolo del Vangelo: la carità. Tutto il resto è accessorio. Chi va a messa la domenica e si dispera perché il parroco lo nomini catechista, accolito, addetto alla questua (e ce ne sono) non ha capito niente. Viviamo in un mondo borghese e la mentalità borghese, per me, è il cancro dell'umanità. A volte io vado fuori di testa e penso a quanto aiuto si potrebbe dare se i borghesi (cattolici e non), invece di sprecare soldi nella VW, nel cambiare abiti (griffati) continuamente, nelle settimane bianche, negli elettrodomestici più disparati, nei divertimenti per i figli ecc ecc, vivessero una vera vita cristiana e mandassero o roba o soldi nei posti più poveri .
della terra.
Il Vangelo invita addirittura a non preoccuparsi di niente, come dice Mateo 6 e come faccio io da 32 anni: "Non vi preoccupate di quello che mangerete o berrete e di come vi vestirete. Di quelle cose si preoccupano i pagani. Cercate prima il Regno di Dio e il resto vi verrà dato in aggiunta." A me ha funzionato. Certo non funzionerebbe per nessun borghese, che ormai ha razionalizzato il suo stile di vita e non può vivere senza il divano, il condizionatore d'aria, la TV HD da 60 pollici e tutto il resto. Sicuro, essere discepoli di Gesù è per gente con le palle, come me che non ho paura di niente. Ti devi adeguare a dormire magari in un alberghetto con gli scarafaggi, come è successo a me. Eppure io ora ho 68 anni e godo perfetta salute. La vita del borghese è fasulla. Non è vero che non si può fare a meno di tutta la spazzatura che loro comprano e sprecano. Sono soltanto zombie che fanno il gioco dei capitalisti. E poi si lamentano di vedere un negretto col cellulare, loro che non possono vivere senza cambiare I-phone ogni 6 mesi. Concludo: il mondo è andato. Non ce l'ho tanto soltanto con gli atei perché io sono credente. Ce l'ho soprattutto con i cristiani ipocriti, che si danno un sacco di alibi per non cacciare fuori una lira per chi sta male e che ci pensi il governo. La superiora del monastero dove ho vissuto 6 anni mi ha detto lei testualmente: Ho dato ordine alle suore di non dare mai un centesimo ai poveri. Tutto detto. Ragazzi cari, io non so bene. La Chiesa dice che il bene viene solo da Dio. Non lo so. Comunque, qui resta da dire soltanto questo: si salvi chi può, da tutte le comuni mentalità del mondo e dalla gente di chiesa. Si salvi chi può! Io mi attacco a Gesù e che Dio me la mandi buona. Se non altro, mi sento felice, mi sento appagato, mi sento realizzato. Non devo più cercare, non devo più dimostrare. Ho capito. Baci e abbracci
I borghesi che vedo io in parrocchia, piccoli o medi, vanno a messa, vanno al rosario, vanno ai vespri, fanno i catechisti, fanno un sacco di cose, ma non fanno la cosa principale. Perché quando vedono il parroco si sciolgono. Lo vedono meglio il parroco che Gesù. Io dico che sono semplicemente come dei calciatori che si allenano, si allenano, si allenano, ma non giocano mai una partita vera. Gesù viveva una vita povera, quindi LIBERA, camminava per tutta la Palestina, a volte dormiva dove capitava e magari non aveva niente da mangiare, e poi predicava, dava da mangiare agli affamati, curava i malati. Faceva anche cose che noi non possiamo fare, come liberare gli indemoniati, perdonare i peccatori, risuscitare i morti. La dove c'era bisogno Lui c'era. E' questa la missione del cristiano vero: essere le mani di un Dio che si strugge per come ignoriamo i bisogni di quelli che noi stessi riduciamo in miseria. I preti invece imbandiscono le tavole per i pranzi di condivisione, ma per i pecoroni succubi del culto della loro personalità. E' tutto un casino, ma io me ne sono tirato fuori. Ho sofferto come una bestia, ma alla fine ce l'ho fatta. Non ho paura di finire in mezzo a una strada, non ho paura di niente. La fede la da Dio, ma la si può anche avere pregando che Dio ce la mandi. La verità vi farà liberi. Certissimo, dovrete soffrire, ma ti garantisco che il senso così piacevole che ti da la libertà non te lo da nessuna Playstation. Baci e abbracci

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Messaggio Da Antonio.Maldiminchia Ven 22 Mar 2019 - 12:58

ferguson1951 ha scritto:Avere una religione è sempre meglio che niente. In genere tutte hanno lati positivi che l'ateismo non ha.


quali sono questi lati positivi che mancano agli atei?

sentiamo ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah

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Messaggio Da Rasputin Ven 22 Mar 2019 - 13:04

ferguson1951 ha scritto:
A voi che piace tanto la scienza dico che è stato applicato il metodo scientifico alla questione della vita oltre la morte e dimostrato che c'è, anche se non è stato possibile determinare cose come Paradiso-Purgatorio-Inferno.

Ah sí? Mi indicheresti dove e da chi è stato dimostrato?

ferguson1951 ha scritto:

  • Più di 2 miliardi di persone sono cristiani
  • circa un miliardo e mezzo sono i musulmani
  • un miliardo sono gli induisti
  • mezzo miliardo circa sono i buddisti
  • 400 milioni sono i taoisti
  • circa 300 milioni di persone praticano religioni tribali naturali
  • 100 milioni sono gli shintoisti
  • circa 23 milioni appartengono alla comunità sikh
  • circa 15 milioni sono gli ebrei
  • circa 6 milioni sono i confuciani e i giainisti
  • numerosi sette gruppi religiosi raccolgono aderenti ma in numero inferiore.


Circa un miliardo sono coloro che dichiarano di non credere in Dio (atei) o di non volere occuparsi del problema dell'esistenza di Dio (agnostici).


Il Cristianesimo è la religione più diffusa, i shintoisti contano poco o niente. Qualcosa vorrà dire.

Miliardi di mosche mangiano merda, qualcosa vorrà dire.

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Messaggio Da Minsky Ven 22 Mar 2019 - 13:25

ferguson1951 ha scritto:
Adesso la storia di Teresa:

[...]
Grazie per il racconto, è sempre interessante avere una testimonianza di prima mano, anche se non c'è nulla che mi abbia sorpreso.

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Messaggio Da Minsky Ven 22 Mar 2019 - 13:30

ferguson1951 ha scritto:Avere una religione è sempre meglio che niente. In genere tutte hanno lati positivi che l'ateismo non ha. La Bibbia non è un libro di storia, di scienza, di filosofia. La Bibbia è un libro spirituale che ha accompagnato per gradi l'umanità per millenni, fino a perfezionarsi col Vangelo. Lascia stare la dottoressa. Il Vangelo si fonda sulla carità fraterna fattiva e operante, che si traduce in atti concreti e GRATUITI. Non si fa la carità per uno stipendio (anche alto, quello delle Onlus odierne) e nemmeno si fa carità con i soldi degli altri (come fa la Caritas). Uno può anche non avere la fede perché Dio non gliel'ha donata, ma almeno che riconosca che la carità è un bene necessario, sensato, logico. Al mondo c'è un sacco di gente che spera nell'aiuto del prossimo, malati, poveri, ecc. Troppo comodo obiettare che loro credono in Dio e quindi che Dio li aiuti. E' fare come i farisei che a Gesù crocifisso dicevano sprezzanti e ironici, vediamo se Dio lo aiuta.
Se la Chiesa avesse capito questo, così semplice da capire, non avrebbe una banca ricchissima, Bertone non si sarebbe fatto l'attico da 700 m2 in Vaticano spendendo un sacco di soldi che sarebbero potuti andare ai diseredati. Il Vangelo è semplice: fatevi un cuore tenero e andate ad assistere chi ha bisogno, gratuitamente. fatelo per Dio, non per uno stipendio. Io modestamente questo l'ho capito da tanto tempo. Quante volte sono stato sfruttato, anche in monastero, da gente che mi ha fatto lavorare sodo solo per vitto e alloggio. Ma io ho accettato sempre, anche se non facevo nessuna carità perché quella gente era piena di soldi e stava benone. Quando mi sono serviti i soldi mi sono sempre arrivati. Faccio una vita sobria, così ho tempo e soldi anche per aiutare la vecchietta del mio palazzo a fare la spesa, che ci mette un'ora e mezza , non capisce niente e mi fa soffrire. Ma lo faccio perché GIUSTAMENTE ho capito che se non lo faccio io, a questo mondo di deviati mentali, sia di chiesa che non, non lo fa nessuno. Chi rifiuta il concetto di carità gratuita proposto dal Vangelo ha torto marcio (che creda in Dio o no), perché la Storia dimostra che è l'unico modo per ovviare all'incapacità, ingordigia, egoismo, della gente, politici compresi.
Qui non si tratta tanto di valutare l'eventuale Paradiso, le messe, il peccato. In questo momento io sto andando al nocciolo del Vangelo: la carità. Tutto il resto è accessorio. Chi va a messa la domenica e si dispera perché il parroco lo nomini catechista, accolito, addetto alla questua (e ce ne sono) non ha capito niente. Viviamo in un mondo borghese e la mentalità borghese, per me, è il cancro dell'umanità. A volte io vado fuori di testa e penso a quanto aiuto si potrebbe dare se i borghesi (cattolici e non), invece di sprecare soldi nella VW, nel cambiare abiti (griffati) continuamente, nelle settimane bianche, negli elettrodomestici più disparati, nei divertimenti per i figli ecc ecc, vivessero una vera vita cristiana e mandassero o roba o soldi nei posti più poveri .
della terra.
Il Vangelo invita addirittura a non preoccuparsi di niente, come dice Mateo 6 e come faccio io da 32 anni: "Non vi preoccupate di quello che mangerete o berrete e di come vi vestirete. Di quelle cose si preoccupano i pagani. Cercate prima il Regno di Dio e il resto vi verrà dato in aggiunta." A me ha funzionato. Certo non funzionerebbe per nessun borghese, che ormai ha razionalizzato il suo stile di vita e non può vivere senza il divano, il condizionatore d'aria, la TV HD da 60 pollici e tutto il resto. Sicuro, essere discepoli di Gesù è per gente con le palle, come me che non ho paura di niente. Ti devi adeguare a dormire magari in un alberghetto con gli scarafaggi, come è successo a me. Eppure io ora ho 68 anni e godo perfetta salute. La vita del borghese è fasulla. Non è vero che non si può fare a meno di tutta la spazzatura che loro comprano e sprecano. Sono soltanto zombie che fanno il gioco dei capitalisti. E poi si lamentano di vedere un negretto col cellulare, loro che non possono vivere senza cambiare I-phone ogni 6 mesi. Concludo: il mondo è andato. Non ce l'ho tanto soltanto con gli atei perché io sono credente. Ce l'ho soprattutto con i cristiani ipocriti, che si danno un sacco di alibi per non cacciare fuori una lira per chi sta male e che ci pensi il governo. La superiora del monastero dove ho vissuto 6 anni mi ha detto lei testualmente: Ho dato ordine alle suore di non dare mai un centesimo ai poveri. Tutto detto. Ragazzi cari, io non so bene. La Chiesa dice che il bene viene solo da Dio. Non lo so. Comunque, qui resta da dire soltanto questo: si salvi chi può, da tutte le comuni mentalità del mondo e dalla gente di chiesa. Si salvi chi può! Io mi attacco a Gesù e che Dio me la mandi buona. Se non altro, mi sento felice, mi sento appagato, mi sento realizzato. Non devo più cercare, non devo più dimostrare. Ho capito. Baci e abbracci
I borghesi che vedo io in parrocchia, piccoli o medi, vanno a messa, vanno al rosario, vanno ai vespri, fanno i catechisti, fanno un sacco di cose, ma non fanno la cosa principale. Perché quando vedono il parroco si sciolgono. Lo vedono meglio il parroco che Gesù. Io dico che sono semplicemente come dei calciatori che si allenano, si allenano, si allenano, ma non giocano mai una partita vera. Gesù viveva una vita povera, quindi LIBERA, camminava per tutta la Palestina, a volte dormiva dove capitava e magari non aveva niente da mangiare, e poi predicava, dava da mangiare agli affamati, curava i malati. Faceva anche cose che noi non possiamo fare, come liberare gli indemoniati, perdonare i peccatori, risuscitare i morti. La dove c'era bisogno Lui c'era. E' questa la missione del cristiano vero: essere le mani di un Dio che si strugge per come ignoriamo i bisogni di quelli che noi stessi riduciamo in miseria. I preti invece imbandiscono le tavole per i pranzi di condivisione, ma per i pecoroni succubi del culto della loro personalità. E' tutto un casino, ma io me ne sono tirato fuori. Ho sofferto come una bestia, ma alla fine ce l'ho fatta. Non ho paura di finire in mezzo a una strada, non ho paura di niente. La fede la da Dio, ma la si può anche avere pregando che Dio ce la mandi. La verità vi farà liberi. Certissimo, dovrete soffrire, ma ti garantisco che il senso così piacevole che ti da la libertà non te lo da nessuna Playstation. Baci e abbracci
È esattamente tutto quello che Holu dice di voler fare, solo che lui aspetta la parusia. Quella storia della tunica e dei sandali. Ah, e della chiavetta USB.

Tu e lui dovreste parlarvi, avete delle idee estremamente simili.

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Messaggio Da marisella Ven 22 Mar 2019 - 13:31

Minsky ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:Anzi, no. Vi posto la storia stasera ma prima voglio dirvi questo: mi meraviglio che voi non abbiate imparato a usare bene il vostro cervello. La mente va usata e bene, non farsi usare dalla mente. Non conoscete la scommessa di Pascal?
La scommessa di Pascal è un argomento che tratta dell'esistenza di Dio. È stato proposto da Blaise Pascal (1623-1662), matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Esso riprende un argomento degli scrittori patristici per convincere i pagani e gli atei a convertirsi al Cristianesimo, ristrutturato con una retorica efficace e con strutture di ragionamento moderne: il "se ..., allora ..." tipico della scienza, che è un sapere ipotetico, e un formato tabellare, quasi statistico, che esplora le 4 possibilità, casi favorevoli e sfavorevoli.
L'argomento appartiene all'apologia del Cristianesimo. Pascal lo sviluppa ne I Pensieri (Les Pensées) , paragrafo 233 di quest'opera (postuma). Il ragionamento di Pascal conduce alla conclusione che conviene credere in Dio. Infatti se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se Dio non esiste, si è vissuto un'esistenza lieta pur nella consapevolezza di finire in polvere. 
La "scommessa di Pascal" è arcinota. Lasciando da parte discorsi filosofeggianti o scientifici, a me pare che questo stratagemma, o trucco, se vogliamo chiamarlo con il suo nome, abbia una grossa falla. Infatti, non è che basti andare alla messa tutte le domeniche, partecipare alle funzioni, magari fare qualche novena, come si premura di raccomandarci spesso la Dott.ssa Marisella, per essere dei buoni cristiani e garantirsi il paradiso. O sbaglio? Andare alla messa per puro gesto formale, senza credere che Gesù sia presente nella particola, secondo me non basta affatto. Quindi, di che cosa sta parlando Pascal? Di aria fritta. Non serve a niente scegliere di credere. Non si può decidere di credere, e voilà, il gioco è fatto. Tu mi insegni che la fede uno non se la può dare (come dice il Manzoni). La scommessa di Pascal non serve a niente. Senza considerare quanto già puntualizzato dall'amico Rasputin: a quale religione conviene scegliere di credere? Ce ne sono migliaia, comprese diverse varianti del cristianesimo. Sono tutte equivalenti? Bene, se fossero tutte equivalenti, allora andrebbe bene una qualunque, per esempio il Pastafarianesimo. Se mi faccio pastafariano sono a posto?
Minsky,
ma quando mai io ho fatto proselitismo?  Mai ho cercato di trasferire il mio pensiero agli altri. Mi iscrissi per il topic confronto fede-ragione... Ma guarda che ci doveva capitare, l'ennesima persona che ci viene a parlare della scommessa di Pascal, e le suore, e le scarpe  ah che penitenza, ma è Quaresima... bolinawebmaster
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Messaggio Da Minsky Ven 22 Mar 2019 - 13:37

marisella ha scritto:
Minsky,
ma quando mai io ho fatto proselitismo?  Mai ho cercato di trasferire il mio pensiero agli altri. Mi iscrissi per il topic confronto fede-ragione... Ma guarda che ci doveva capitare, l'ennesima persona che ci viene a parlare della scommessa di Pascal, e le suore, e le scarpe  ah che penitenza, ma è Quaresima... bolinawebmaster
Non ho detto da nessuna parte che tu faccia proselitismo, non lo hai mai fatto. Ho solo detto che ogni tanto ci raccomandi qualche funzione religiosa, a natale c'era quella novena, poi il primo venerdì di ogni mese non mi ricordo più cos'era...

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Messaggio Da marisella Ven 22 Mar 2019 - 13:46

Minsky ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:Avere una religione è sempre meglio che niente. In genere tutte hanno lati positivi che l'ateismo non ha. La Bibbia non è un libro di storia, di scienza, di filosofia. La Bibbia è un libro spirituale che ha accompagnato per gradi l'umanità per millenni, fino a perfezionarsi col Vangelo. Lascia stare la dottoressa. Il Vangelo si fonda sulla carità fraterna fattiva e operante, che si traduce in atti concreti e GRATUITI. Non si fa la carità per uno stipendio (anche alto, quello delle Onlus odierne) e nemmeno si fa carità con i soldi degli altri (come fa la Caritas). Uno può anche non avere la fede perché Dio non gliel'ha donata, ma almeno che riconosca che la carità è un bene necessario, sensato, logico. Al mondo c'è un sacco di gente che spera nell'aiuto del prossimo, malati, poveri, ecc. Troppo comodo obiettare che loro credono in Dio e quindi che Dio li aiuti. E' fare come i farisei che a Gesù crocifisso dicevano sprezzanti e ironici, vediamo se Dio lo aiuta.
Se la Chiesa avesse capito questo, così semplice da capire, non avrebbe una banca ricchissima, Bertone non si sarebbe fatto l'attico da 700 m2 in Vaticano spendendo un sacco di soldi che sarebbero potuti andare ai diseredati. Il Vangelo è semplice: fatevi un cuore tenero e andate ad assistere chi ha bisogno, gratuitamente. fatelo per Dio, non per uno stipendio. Io modestamente questo l'ho capito da tanto tempo. Quante volte sono stato sfruttato, anche in monastero, da gente che mi ha fatto lavorare sodo solo per vitto e alloggio. Ma io ho accettato sempre, anche se non facevo nessuna carità perché quella gente era piena di soldi e stava benone. Quando mi sono serviti i soldi mi sono sempre arrivati. Faccio una vita sobria, così ho tempo e soldi anche per aiutare la vecchietta del mio palazzo a fare la spesa, che ci mette un'ora e mezza , non capisce niente e mi fa soffrire. Ma lo faccio perché GIUSTAMENTE ho capito che se non lo faccio io, a questo mondo di deviati mentali, sia di chiesa che non, non lo fa nessuno. Chi rifiuta il concetto di carità gratuita proposto dal Vangelo ha torto marcio (che creda in Dio o no), perché la Storia dimostra che è l'unico modo per ovviare all'incapacità, ingordigia, egoismo, della gente, politici compresi.
Qui non si tratta tanto di valutare l'eventuale Paradiso, le messe, il peccato. In questo momento io sto andando al nocciolo del Vangelo: la carità. Tutto il resto è accessorio. Chi va a messa la domenica e si dispera perché il parroco lo nomini catechista, accolito, addetto alla questua (e ce ne sono) non ha capito niente. Viviamo in un mondo borghese e la mentalità borghese, per me, è il cancro dell'umanità. A volte io vado fuori di testa e penso a quanto aiuto si potrebbe dare se i borghesi (cattolici e non), invece di sprecare soldi nella VW, nel cambiare abiti (griffati) continuamente, nelle settimane bianche, negli elettrodomestici più disparati, nei divertimenti per i figli ecc ecc, vivessero una vera vita cristiana e mandassero o roba o soldi nei posti più poveri .
della terra.
Il Vangelo invita addirittura a non preoccuparsi di niente, come dice Mateo 6 e come faccio io da 32 anni: "Non vi preoccupate di quello che mangerete o berrete e di come vi vestirete. Di quelle cose si preoccupano i pagani. Cercate prima il Regno di Dio e il resto vi verrà dato in aggiunta." A me ha funzionato. Certo non funzionerebbe per nessun borghese, che ormai ha razionalizzato il suo stile di vita e non può vivere senza il divano, il condizionatore d'aria, la TV HD da 60 pollici e tutto il resto. Sicuro, essere discepoli di Gesù è per gente con le palle, come me che non ho paura di niente. Ti devi adeguare a dormire magari in un alberghetto con gli scarafaggi, come è successo a me. Eppure io ora ho 68 anni e godo perfetta salute. La vita del borghese è fasulla. Non è vero che non si può fare a meno di tutta la spazzatura che loro comprano e sprecano. Sono soltanto zombie che fanno il gioco dei capitalisti. E poi si lamentano di vedere un negretto col cellulare, loro che non possono vivere senza cambiare I-phone ogni 6 mesi. Concludo: il mondo è andato. Non ce l'ho tanto soltanto con gli atei perché io sono credente. Ce l'ho soprattutto con i cristiani ipocriti, che si danno un sacco di alibi per non cacciare fuori una lira per chi sta male e che ci pensi il governo. La superiora del monastero dove ho vissuto 6 anni mi ha detto lei testualmente: Ho dato ordine alle suore di non dare mai un centesimo ai poveri. Tutto detto. Ragazzi cari, io non so bene. La Chiesa dice che il bene viene solo da Dio. Non lo so. Comunque, qui resta da dire soltanto questo: si salvi chi può, da tutte le comuni mentalità del mondo e dalla gente di chiesa. Si salvi chi può! Io mi attacco a Gesù e che Dio me la mandi buona. Se non altro, mi sento felice, mi sento appagato, mi sento realizzato. Non devo più cercare, non devo più dimostrare. Ho capito. Baci e abbracci
I borghesi che vedo io in parrocchia, piccoli o medi, vanno a messa, vanno al rosario, vanno ai vespri, fanno i catechisti, fanno un sacco di cose, ma non fanno la cosa principale. Perché quando vedono il parroco si sciolgono. Lo vedono meglio il parroco che Gesù. Io dico che sono semplicemente come dei calciatori che si allenano, si allenano, si allenano, ma non giocano mai una partita vera. Gesù viveva una vita povera, quindi LIBERA, camminava per tutta la Palestina, a volte dormiva dove capitava e magari non aveva niente da mangiare, e poi predicava, dava da mangiare agli affamati, curava i malati. Faceva anche cose che noi non possiamo fare, come liberare gli indemoniati, perdonare i peccatori, risuscitare i morti. La dove c'era bisogno Lui c'era. E' questa la missione del cristiano vero: essere le mani di un Dio che si strugge per come ignoriamo i bisogni di quelli che noi stessi riduciamo in miseria. I preti invece imbandiscono le tavole per i pranzi di condivisione, ma per i pecoroni succubi del culto della loro personalità. E' tutto un casino, ma io me ne sono tirato fuori. Ho sofferto come una bestia, ma alla fine ce l'ho fatta. Non ho paura di finire in mezzo a una strada, non ho paura di niente. La fede la da Dio, ma la si può anche avere pregando che Dio ce la mandi. La verità vi farà liberi. Certissimo, dovrete soffrire, ma ti garantisco che il senso così piacevole che ti da la libertà non te lo da nessuna Playstation. Baci e abbracci
È esattamente tutto quello che Holu dice di voler fare, solo che lui aspetta la parusia. Quella storia della tunica e dei sandali. Ah, e della chiavetta USB.

Tu e lui dovreste parlarvi, avete delle idee estremamente simili.
@ Frguson 1951.

Bella predica, manco il Savonarola le faceva così bene, bello quando ci dici che la carità la fai solo tu e hai capito tutto solo tu. Sei stato 6 anni dalle monache ma a fare che?
Ci dici sempre baci e abbracci, e poi continui la predica, vabbè, abbiamo capito.
Noi qui abbiamo un utente che parla 7 lingue ( lui è ateo) ma scrive in italiano con molta eleganza.
Insomma baci e abbracci anche da parte mia, ci siamo visti, ma qua il capo è Raspùtin, chissà dove ti ha pescato... Che guaio...
marisella
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Messaggio Da marisella Ven 22 Mar 2019 - 14:05

Minsky ha scritto:
marisella ha scritto:
Minsky,
ma quando mai io ho fatto proselitismo?  Mai ho cercato di trasferire il mio pensiero agli altri. Mi iscrissi per il topic confronto fede-ragione... Ma guarda che ci doveva capitare, l'ennesima persona che ci viene a parlare della scommessa di Pascal, e le suore, e le scarpe  ah che penitenza, ma è Quaresima... bolinawebmaster
Non ho detto da nessuna parte che tu faccia proselitismo, non lo hai mai fatto. Ho solo detto che ogni tanto ci raccomandi qualche funzione religiosa, a natale c'era quella novena, poi il primo venerdì di ogni mese non mi ricordo più cos'era...
Io?  Certo c'è la novena di Natale, dell'Immacolata, di S.Giuseppe e poi i primi 9 venerdì del mese tutti di fila, sennò bisogna ricominciare daccapo. La storia dei primi venerdì del mese è così, nel '600 una mistica francese, Santa Margherita Alcoque, vide Gesù che le promise un gran regalo, chi si sarebbe confessato e comunicato ogni primo venerdì del mese, per 9  mesi consecutivi, non sarebbe morto senza sacramenti, tutto qua. Siccome 5 anni fa non mi ricordavo di avere fatto i primi venerdì del mese consecutivi al ginnasio, allora li ho rifatti, e quando entrai in coma, 2 anni fa, per quel meningioma che sai di 7x6 cm  nel lobo frontale, mentre entravo in sala operatoria un prete amico di famiglia mi assolse perchè sapeva che se fossi stata cosciente avrei chiesto i sacramenti. Quando il neurochirurgo uscì e disse, tutto ok, riprenderà conoscenza, il prete non mi diede più l'olio per gli infermi che si era portato dietro, è chiaro?
Non so perchè non mi associ mai ad Holubice, che siamo tanto diversi?
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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 15:01

Sono un cristiano radicale, come Minsky è un ateo feroce. Non me ne frega un cacchio di novene, processioni, rosari, ACLI. Al circolo operaio CATTOLICO della mia parrocchia si gioca solo a carte, hahaha. Quelli dormono ma io faccio come diceva Madre Teresa, che predicava molto bene e razzolava altrettanto male: "Quando preghi, sbatti i piedi", cioè datti da fare. Ho lavorato nel suo ospizio per i moribondi, mi morivano i poveri tra le braccia ma l'ospizio era uno schifo. Me ne faccio un baffo della dottoressa e di qualsiasi prete, tanto meno quello che a Modena faceva le orge in canonica. L'unico prete che rispetto e di cui conosco benissimo la biografia è il Curato d'Ars , patrono di tutti questi deficienti che con 6 anni di seminario arrivano a dire bestialità come che Maria è stata assunta in cielo con un corpo uguale a quello di Gesù (l'ha detto il mio parroco, ci sento benissimo). Non mi interessa se gli atei restano atei. Peggio per loro. E non me ne può fregar di meno dei pecoroni che leccano il didietro ai preti. Io ho di meglio: Gesù.
Non dico che io solo faccio carità o che io solo ho capito. Quello è quello che dicono quelli che non sanno usare il cervello perché ce l'hanno intasato di spazzatura. Dico che io lo faccio e mi sento benissimo. Sono stato una settimana a visitare una comunità di laici cattolici vicino a Bordeaux: non mi hanno fatto fare altro che carteggiare una baracca di legno. Sono stato 3 mesi dai fratelli di Madre Teresa a Manchester: uno scempio. Sfregavano la scorza dell'anguria sulla pelata del prete, cosa che io non avrei mai il coraggio di fare a nessuno. Adesso non perdo più tempo: troppo tardi aspettare la Parusia. Il gioco si fa qui e ora. Almeno per me. Sono stato 3 volte a Lourdes, una a Fatima e una a quella fregnaccia di Medjugorje. Ero in ricerca. Ho letto un sacco sulle apparizioni mariane perché volevo sapere come vedeva Dio il mondo e la Chiesa di oggi. Ho letto anche le apparizioni approvate dalla Chiesa: un disastro di profezie. E chi ci crede che quello che la Chiesa ci ha detto sul Terzo Segreto di Fatima è la verità? Voglio poter dire come San Paolo: "Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. 8Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione." 
Per poterlo fare, devo seguire i buoni consigli:Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. 2 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto."
 San Paolo ha avuto sedere. Da persecutore dei cristiani perché lecchino dei farisei, ha incontrato la voce di Dio e ha creduto. Forse i pecoroni baciapile leccapiedi dei preti hanno bisogno di un'apparizione per capire qualcosa di religione. Io difendo la mia fede a spada tratta perché ci ho messo una vita a capirla bene. Guai a chi me la tocca. E non vi ho detto una cosa, perché mi prendereste per matto, ma siccome me ne frego ve la dico lo stesso: io ho subito 3 tentativi di avvelenamento per la mia fede. Due in Inghilterra e una in India. Sono un martire bianco e solo per quello mi sono già guadagnato il Paradiso. ma non è per quello che lotto, non per una ricompensa. Lotto perché per me il Vangelo , lo ripeto, è la soluzione finale (per dirla come Hitler, hahaha). Ci credo, ci credo e ci credo. Gli altri facciano come vogliono. Come diceva Springsteen: You want it, you take it, you pay the price.

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Messaggio Da SergioAD Ven 22 Mar 2019 - 16:11

marisella ha scritto:
Minsky ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:...
@ Frguson 1951.

Bella predica, manco il Savonarola le faceva così bene, bello quando ci dici che la carità la fai solo tu e hai capito tutto solo tu. Sei stato 6 anni dalle monache ma a fare che?
Ci dici sempre baci e abbracci, e poi continui la predica, vabbè, abbiamo capito.
Noi qui abbiamo un utente che parla 7 lingue ( lui è ateo) ma scrive in italiano con molta eleganza.
Insomma baci e abbracci anche da parte mia, ci siamo visti, ma qua il capo è Raspùtin, chissà dove ti ha pescato... Che guaio...

Grazie Marisella, sul serio perché non che scrivo con eleganza e non che conosco lingue ma che tu lo abbia detto mettendo dentro quello che cerco nelle persone ovvero considerazioni sul piano umano.

Gli ultimi due acquisti che abbiamo non mi sono sembrati desiderosi di allacciare relazioni umane e Dio quando viene lo fa attraverso le relazioni umane - aldilà di quello che è sono gli insegnamenti della società che fa di noi quello che siamo - ecco dove vengono le relazioni con te, Holubice ed alcuni altri che ho conosciuto qui.

Io ho una storia del mercoledì delle ceneri in India dove un induista (Mr. Patel) ha insistito per farmi fare un giro risultato terribile, si fa per dire. Non ebbi il coraggio di dire di essere ateo (che poi non vuol dire nulla) - siamo andati alla basilica di Santa Maria del Monte a Bombay (dove aiutano gli alcolisti), c'erano a pregare induisti, musulmani oltre i cristiani (e si segnavano) - sono stato contento delle relazioni umane coi credenti ed eravamo almeno tre etnie in cerca di spiritualità (io la trovo senza Dio come avrò detto qualche volta).

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Messaggio Da Koan Ven 22 Mar 2019 - 16:26

ferguson1951 ha scritto:Ho lavorato nel suo ospizio per i moribondi, mi morivano i poveri tra le braccia ma l'ospizio era uno schifo. 
Una curiosità: sinceramente, se non avessi la fede e fossi ateo (o agnostico), aiuteresti comunque i poveri?

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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 16:54

Sono stato a messa anche a Bombay. Secondo la predica del prete indiano cattolico i laici, almeno suppongo quelli che conosce lui, bevono come spugne, perché mentre gli indù bevono ma di nascosto , gli indiani cattolici non sono frenati dagli stessi precetti religiosi. D'altra parte, basta vedere le statistiche di quante bevande alcoliche si vendono in India (oltre all'alcol clandestino) per capire che gli indiani tracannano allegramente,anche se in 3 anni io non ho mai visto un ubriaco in giro.

Detto questo, mi permetto di dire che la storia secondo cui noi siamo il prodotto della società risale particolarmente a Skinner, mi pare, e su questo molti hanno dubbi.

Detto questo, io la mia mente cerco di tenerla il più libera possibile. In questi ultimi mesi ho letto pochissimo, perché non trovo nuovi argomenti che mi interessino e io leggo solo per far ricerca. Memorizzo pochissimo: al suo posto, prendo appunti e mi segno tutto. I buddisti veraci ritengono che la mente sia il nostro sesto senso, uno in più degli altri cinque. Budda, quando gli facevano una domanda senza importanza, la ignorava cortesemente. Lui amava andare dritto al sodo e io cerco di far lo stesso. Mi tengo la mente il più libera possibile, considerato che non sta mai zitta (come le donne) e la metto in concentrazione soltanto per le cose essenziali, anche della vita comune di tutti i giorni. Le relazioni umane non mi mancano: un giorno ho voluto proprio contare la gente che saluto per strada, che poi è quella a cui almeno in parte ogni tanto mi rivolgo per una veloce chiacchierata (per non disturbare) e il conto è stato 80. Ma certo, il livello culturale della gente in Italia è molto basso e quindi escono per lo più cose senza importanza. Cosa ti puoi aspettare da gente che alla meglio legge Harry Potter? 

Detto questo, aggiungo per finire che il nostro mondo odierno è governato dai laureati, i quali non soltanto ci stanno complicando enormemente la vita (a me piacerebbe una vita semplice) ma ci hanno creato un sacco e mezzo di problemi da alcuni dei quali non si riesce ad uscire. E che non sanno risolvere. Per cui potete immaginare la considerazione che ho io per i laureati.
A parte quello, ho lavorato a Londra tanti anni fa: ai capi li chiamavamo George, Jack e non esisteva la sudditanza ovina che esiste in Italia.Al massimo rivolgevamo loro un "Mister".
Al contrario, quando devo rivolgermi a un laureato non dormo la notte pensando a tutte le assurdità che mi tirerà fuori. 

Ho coltivato la mia unicità. la gente del mio quartiere me lo riconosce senza che io lo abbia mai detto. Mi dicono che sono unico. Anche loro sarebbero unici se non sentissero così forte il bisogno di conformarsi. Mi vesto non tanto bene perché non me ne frega niente, non mi lavo tutti i giorni perché quelle sono manie borghesi e poi io cerco di farmi gli anticorpi per non dover andare spesso da uno che ha studiato medicina all'università (ho preso l'influenza una sola volta 40 anni fa), la mia casa è un po' in disordine perché a casa mia faccio quello che voglio e poi io dico sempre che "Il troppo ordine uccide la fantasia" (guardate i tedeschi), la casa deve servire a me e non io alla casa, mangio abbastanza bene ma non osservo nessuna dieta particolare tanto sto benissimo e poi io, per liberarmi da tutte le tossine dei cibi che i laureati ci fanno mangiare ogni 5 anni mi faccio un bel digiuno di 8 giorni.

Dell'India non ne parlo volentieri perché stando la 3 anni non mi hanno insegnato niente di buono. L'India è un'anarchia totale, un inferno sulla terra, dove regna ogni sorta di ingiustizia (pensate solo alle caste) . E' l'unico paese al mondo dove ci sono più maschi che femmine a causa della piaga del femminicidio (per non dover pagare dote), la Polizia Indiana è stata definita da un giudice indiano della Corte Suprema "la banda di criminali più organizzata dell'India) e via di questo passo. Quando finalmente sono riuscito a tornare a casa, per ringraziare la Madonna di essere ancora vivo ho fatto un pellegrinaggio. hahaha E mi vengono a raccontare l'India a me. Un posto dove se per disgrazia nasci fuoricasta il meglio che ti puoi aspettare e di ripulire le fogne degli altri per tutta la tua vita.
Ciao ragazzi, divertitevi molto ma in modo sano, tanto il mondo noi purtroppo non riusciremo mai a cambiarlo.
Dimenticavo: l'unica volta che ho salvato una vita è stato proprio in India. Ho pescato il padrone di casa che stava strangolando la moglie. L'ho afferrato, l'ho sbattuto da una parte e lui, sorpreso, mi ha chiesto "Perché?" hahaha Cosa aspettarsi da un popolo che crede che le mucche sono sacre?

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Messaggio Da Johnny Ven 22 Mar 2019 - 18:06

Rasputin ha scritto:... Si tratta di una fallacia logica (ed anche di una paraculaggine particolarmente stupida). L’errore più grande di Pascal è stato ridurre un numero quasi incommensurabile di variabili e possibilità a due sole variabili (esistenza di Dio, Fede dell’individuo) e quattro possibilità (varie combinazioni delle variabili), semplificando un po’ troppo le cose. La divisione non è tra Cristiani eAtei, ma tra Cristiani, Musulmani, Ebrei, Induisti, Sikh, Shintoisti, Taoisti, Atei e via dicendo, andando a toccare ogni singola religione del pianeta Terra, dato che ogni religione potrebbe essere quella vera e tutte le altre potrebbero essere false. Tutte le religioni del mondo, almeno quelle più importanti, ci dicono che se non crediamo nel loro dio/dei non ci sarà nulla di bello per noi dopo la morte...

Perché sono cristiano praticamente dalla nascita - Pagina 2 Homer

Ricordo che in una puntata dei Simpson Homer e Marge stavano andando in chiesa ed erano in ritardo. Poco prima di entrare Homer chiede alla moglie:

- Marge, hai mai pensato se avessimo sbagliato religione? Ogni domenica che verremo in chiesa faremo diventare %io sempre più furioso ...?

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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 18:09

Koan ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:Ho lavorato nel suo ospizio per i moribondi, mi morivano i poveri tra le braccia ma l'ospizio era uno schifo. 
Una curiosità: sinceramente, se non avessi la fede e fossi ateo (o agnostico), aiuteresti comunque i poveri?
Considerata la mia coerenza, penso che se fossi ateo sarei il perfetto nihilista, mi farei la morale a modo mio, me ne fregherei di tutto pur di star bene. In vita mia , bazzicando per "luoghi sacri" per infiltrarmi e vedere cosa succedeva, molti atei non ne ho conosciuto. Attualmente ne conosco due o tre (donne). Una vive per l'arte. E' un'esteta che ha fatto la scuola di belle arti e fa soprattutto sculture che non riesce mai a vendere. Sarà sulla cinquantina. Malgrado ciò, continua a produrre ma non credo che abbia mai dato un centesimo per i poveri: Non mi risulta. Un'altra vive per i suoi due cani e non sopporta che le parlino degli immigrati. Il mio amico Silvio è ateo ma neanche lui fa alcuna beneficenza, anche se non è cattivo. Veramente è un problema che non mi sono mai posto. La Croce Rossa è atea ma non so come funzioni. Pare che nell'UNICEF ci sia gente che prende 10.000 euro al mese di stipendio e abbia la villa a Nairobi. Dubito che il perfetto ateo possa fare le stesse cose che fa un vero cristiano. I comunisti erano atei e hanno prodotto Stalin, i gulag e hanno fatto sparire un sacco di gente. Hitler era ateo. Pol Pot pure. Non parliamo poi di Mao che le sue le ha combinate pure lui anche se dalla Cina di allora non ci arrivavano molte notizie. Secondo me, mi vergognerei molto di più di essere ateo (vista la loro storia) che di essere un pecorone baciapile.
Oltretutto, la colpa del capitalismo è in parte dei monasteri medievali, che hanno salvato gran parte della cultura di allora, hanno lavorato sodo per produrre attrezzi che facilitassero il compito duro dei contadini, tutte cose che poi i colonialisti occidentali (credenti) hanno sfruttato per avviare la Rivoluzione Industriale.
La colpa della Rivoluzione Francese è in parte di nobili e preti, i quali spremevano i già poverissimi contadini di allora e si compravano terreni o investivano i soldi nelle loro guerre. 
A uccidere Gandhi, Indira Gandhi e Rajiv Gandhi non sono stati gli inglesi, ma indù e sikh.
Gli americani impestano il mondo con ogni sorta di porcherie, eppure il cristianesimo la è una religione molto diffusa. George W Bush leggeva la Bibbia prima di ogni "consiglio dei ministri".
Sostanzialmente, gli atei sono concentrati soprattutto in Occidente e in Cina. Sicuramente l'Europa è il continente peggiore del mondo, per egoismo, ipocrisia, cattiveria e cinismo. da qui sono nate due guerre mondiali. Qui sono stati cremati 6 milioni di ebrei per fare saponette. I primi paese a legalizzare quell'obbrobrio di omicidio volontario che è l'aborto sono stati europei. Per noi cristiani un po' più coerenti l'aborto è il più vasto crimine contro l'umanità che si commetta da anni. Ogni anno si fanno al mondo 50 milioni di aborti. Non credo che gli atei si pongano un problema di coscienza a questo riguardo. Io non posso vedere al cinema fare una puntura, figurati l'aborto. Ci vuole del coraggio per andare con le forbici dentro all'utero della donna ed estrarre un feto vivo pezzetto per pezzetto, questo indipendentemente da ogni considerazione religiosa. Cosa vuoi? E' difficile rispondere alla tua domanda. Sono cristiano da quando ho memoria. Ho smesso di praticare per 16 anni a partire da quando sono arrivato in Europa ma questa cultura mi ha così scioccato che ho deciso di tornare alla mia fede, anche se io la fede in Dio non l'avevo mai persa. Mi è connaturale.

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Messaggio Da The Pilot Ven 22 Mar 2019 - 18:13

Dopo essere stato disgustato dal cattolicesimo una trentina d'anni fa di religioni ne ho provate almeno cinque: ortodossia greca e serba grazie a conoscenze professionali; due forme di protestantesimo, quello luterano grazie a dei miei vicini e quello valdese grazie a un mio ex professore; poi ho seguito per un po' un circolo buddista.
Ma alla fine ho scoperto che non credere sia l'unica "religione" che non incasini la testa.

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Messaggio Da Minsky Ven 22 Mar 2019 - 18:23

ferguson1951 ha scritto:Sono stato a messa anche a Bombay. Secondo la predica del prete indiano cattolico i laici, almeno suppongo quelli che conosce lui, bevono come spugne, perché mentre gli indù bevono ma di nascosto , gli indiani cattolici non sono frenati dagli stessi precetti religiosi. D'altra parte, basta vedere le statistiche di quante bevande alcoliche si vendono in India (oltre all'alcol clandestino) per capire che gli indiani tracannano allegramente,anche se in 3 anni io non ho mai visto un ubriaco in giro.

Detto questo, mi permetto di dire che la storia secondo cui noi siamo il prodotto della società risale particolarmente a Skinner, mi pare, e su questo molti hanno dubbi.

Detto questo, io la mia mente cerco di tenerla il più libera possibile. In questi ultimi mesi ho letto pochissimo, perché non trovo nuovi argomenti che mi interessino e io leggo solo per far ricerca. Memorizzo pochissimo: al suo posto, prendo appunti e mi segno tutto. I buddisti veraci ritengono che la mente sia il nostro sesto senso, uno in più degli altri cinque. Budda, quando gli facevano una domanda senza importanza, la ignorava cortesemente. Lui amava andare dritto al sodo e io cerco di far lo stesso. Mi tengo la mente il più libera possibile, considerato che non sta mai zitta (come le donne) e la metto in concentrazione soltanto per le cose essenziali, anche della vita comune di tutti i giorni. Le relazioni umane non mi mancano: un giorno ho voluto proprio contare la gente che saluto per strada, che poi è quella a cui almeno in parte ogni tanto mi rivolgo per una veloce chiacchierata (per non disturbare) e il conto è stato 80. Ma certo, il livello culturale della gente in Italia è molto basso e quindi escono per lo più cose senza importanza. Cosa ti puoi aspettare da gente che alla meglio legge Harry Potter? 

Detto questo, aggiungo per finire che il nostro mondo odierno è governato dai laureati, i quali non soltanto ci stanno complicando enormemente la vita (a me piacerebbe una vita semplice) ma ci hanno creato un sacco e mezzo di problemi da alcuni dei quali non si riesce ad uscire. E che non sanno risolvere. Per cui potete immaginare la considerazione che ho io per i laureati.
A parte quello, ho lavorato a Londra tanti anni fa: ai capi li chiamavamo George, Jack e non esisteva la sudditanza ovina che esiste in Italia.Al massimo rivolgevamo loro un "Mister".
Al contrario, quando devo rivolgermi a un laureato non dormo la notte pensando a tutte le assurdità che mi tirerà fuori. 

Ho coltivato la mia unicità. la gente del mio quartiere me lo riconosce senza che io lo abbia mai detto. Mi dicono che sono unico. Anche loro sarebbero unici se non sentissero così forte il bisogno di conformarsi. Mi vesto non tanto bene perché non me ne frega niente, non mi lavo tutti i giorni perché quelle sono manie borghesi e poi io cerco di farmi gli anticorpi per non dover andare spesso da uno che ha studiato medicina all'università (ho preso l'influenza una sola volta 40 anni fa), la mia casa è un po' in disordine perché a casa mia faccio quello che voglio e poi io dico sempre che "Il troppo ordine uccide la fantasia" (guardate i tedeschi), la casa deve servire a me e non io alla casa, mangio abbastanza bene ma non osservo nessuna dieta particolare tanto sto benissimo e poi io, per liberarmi da tutte le tossine dei cibi che i laureati ci fanno mangiare ogni 5 anni mi faccio un bel digiuno di 8 giorni.

Dell'India non ne parlo volentieri perché stando la 3 anni non mi hanno insegnato niente di buono. L'India è un'anarchia totale, un inferno sulla terra, dove regna ogni sorta di ingiustizia (pensate solo alle caste) . E' l'unico paese al mondo dove ci sono più maschi che femmine a causa della piaga del femminicidio (per non dover pagare dote), la Polizia Indiana è stata definita da un giudice indiano della Corte Suprema "la banda di criminali più organizzata dell'India) e via di questo passo. Quando finalmente sono riuscito a tornare a casa, per ringraziare la Madonna di essere ancora vivo ho fatto un pellegrinaggio. hahaha E mi vengono a raccontare l'India a me. Un posto dove se per disgrazia nasci fuoricasta il meglio che ti puoi aspettare e di ripulire le fogne degli altri per tutta la tua vita.
Ciao ragazzi, divertitevi molto ma in modo sano, tanto il mondo noi purtroppo non riusciremo mai a cambiarlo.
Dimenticavo: l'unica volta che ho salvato una vita è stato proprio in India. Ho pescato il padrone di casa che stava strangolando la moglie. L'ho afferrato, l'ho sbattuto da una parte e lui, sorpreso, mi ha chiesto "Perché?" hahaha Cosa aspettarsi da un popolo che crede che le mucche sono sacre?
Ahah, un verdone perché sei simpatico. Pensa un po' il mio sogno sarebbe quello di poter andare a vivere nella baita del nonno di Heidi, a spaccare la legna e fare il formaggio con il latte di capra.

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Messaggio Da Minsky Ven 22 Mar 2019 - 18:33

Ma ci stavamo dimenticando della nostra "meteora" credente, Nadine! doh Chissà che passi di qua.

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Messaggio Da ferguson1951 Ven 22 Mar 2019 - 20:24

Ecco una delle tante mail che ogni tanto mando al mio parroco, il quale si guarda bene dal rispondere:


Caro ..........

scusa se insisto, adesso sto veramente esagerando. Ma voglio dirti ancora questo:
Il famoso scrittore francese Bernanos diceva "Chi cerca la verità deve farsi carico della sua sofferenza". Ed è verissimo, perché chi cerca la verità in questo mondo rimane da solo.
Ma è stato anche detto che la verità vi farà liberi. Ed è giusto anche questo.
Il senso di libertà che ti da il sapere la verità non te lo da nient'altro.
Non ci sono tante verità da sapere.
Sicuramente una delle verità utili è conoscere bene la vera religione.
Mi rende libero dalle mezze verità pressapochiste di voi preti moderni.
Se anche io trovassi un buon prete, quello mi predicherebbe una verità che io so già, per cui sarei libero lo stesso. Quando mai s'è visto che per andare in Paradiso devi ottenere il beneplacito del tuo parroco? Dove sta scritto? Da nessuna parte. Sono scemenze che fate girare voi ma io, alla mia età e dopo tutto quello che ho faticato per capire, non ci posso cascare.
Da nessuna parte ne nel vangelo ne nella Dottrina si dice che le chiavi del Paradiso ce le abbia il parroco.
Un'altra verità secondaria che può essere utile è una sana alimentazione.
Anche su questo argomento girano dozzine e dozzine di prediche. Come scegliere? Informandosi bene.
Io ho 68 anni e nessuna malattia fisica.
Le mie analisi sono perfette.
Certo, fumo, ma anche lì so come farlo.
Sono 16 anni che fumo: recentemente ho fatto la lastra ai polmoni e risultano perfetti.
Perché io non fumo sigarette, come mi consiglierebbe la Philip Morris. Io fumo sigarini che non si aspirano.
Alla gente comune non interessa la verità: a loro piace il ruolo di pecoroni perché lo trovano più comodo.
Di solito la gente, per non finire isolata, fa una delle tante scelte che circolano nella società.
Si conforma con una delle varie opinioni che vanno per la maggiore: chi mangia il cibo biologico, chi la dieta mediterranea, chi è vegetariano, chi è vegano, chi mangia ciò che gli pare.
Io no. Con l'inquinamento, nessun cibo è sano.
Io non ho malattie perché mangio il più sano possibile (che non è mai tanto sano da essere puro) ma ogni 5 anni faccio un digiuno di 8 giorni per eliminare le tossine, anche quelle dovute ai sigarini.
A me dell'opinione della gente non me ne può fregare di meno.
Neanche della vostra, perché vi ritengo non adatti.
Sono libero da tutte le menzogne che circolano nel mondo, fatte apposta per assoggettare la gente.
E il senso di piacere che ti da la vera libertà non te lo da nient'altro.
Non dipendo nemmeno dall'opinione ne del Vescovo ne del Papa.
Dipendo unicamente dall'opinione di Dio. E l'opinione di Dio, il suo modo di pensare, lo conosco unicamente attraverso il Vangelo e la Dottrina Ufficiale della Chiesa. Basta.
Di voi preti moderni me ne faccio un baffo. Non siete all'altezza. Non sapete predicare. 
Secondo me, il senso del Vangelo si conosce bene soltanto dopo aver faticato tanto per imparare a metterlo in pratica. Quando lo vivi. Allora capisci. E quando capisci il resto ti fa pena.
E adesso ti chiedo umilmente scusa per averti importunato così tanto e ti lascio alle tue faccende.
Scusami.
Ti abbraccio

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Messaggio Da Rasputin Ven 22 Mar 2019 - 22:20

ferguson1951 ha scritto:[...]hahaha Cosa aspettarsi da un popolo che crede che le mucche sono sacre?

Beh le stesse cose che ci si possono aspettare da gente che crede a vergini che partoriscono un cencioso che cammina sull'acqua moltiplica derrate eccecc per poi farsi ammazzare, presuntamente per salvare l'umanità dalle stesse presunte colpe per le quali lui stesso ci ha condannato ed infine risorgere a mo' di zombie per andare in ascensore da suo padre che però è lui stesso ed il problema è che là non ci sono psichatri.

Le stesse cose, ed effettivamente sono le stesse che succedono.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 1:26

Rasputin ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:[...]hahaha Cosa aspettarsi da un popolo che crede che le mucche sono sacre?

Beh le stesse cose che ci si possono aspettare da gente che crede a vergini che partoriscono un cencioso che cammina sull'acqua moltiplica derrate eccecc per poi farsi ammazzare, presuntamente per salvare l'umanità dalle stesse presunte colpe per le  quali lui stesso ci ha condannato ed infine risorgere a mo' di zombie per andare in ascensore da suo padre che però è lui stesso ed il problema è che là non ci sono psichatri.

Le stesse cose, ed effettivamente sono le stesse che succedono.
Beh, è sempre meglio che credere a chi istituisce il Regno della Dea Ragione, inventa il motto Liberté, Egalité, Fraternité e stila la Carta Universale dei Diritti dell'Uomo per poi mandare tutti alla ghigliottina, hahaha


Ultima modifica di ferguson1951 il Sab 23 Mar 2019 - 1:45 - modificato 1 volta.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 1:38

Rasputin ha scritto:
ferguson1951 ha scritto:[...]hahaha Cosa aspettarsi da un popolo che crede che le mucche sono sacre?

Beh le stesse cose che ci si possono aspettare da gente che crede a vergini che partoriscono un cencioso che cammina sull'acqua moltiplica derrate eccecc per poi farsi ammazzare, presuntamente per salvare l'umanità dalle stesse presunte colpe per le  quali lui stesso ci ha condannato ed infine risorgere a mo' di zombie per andare in ascensore da suo padre che però è lui stesso ed il problema è che là non ci sono psichatri.

Le stesse cose, ed effettivamente sono le stesse che succedono.
Beh, è sempre meglio che credere agli universi paralleli, ai mesoni, buoni e quark (di cui nessuno ha mai visto il becco) o a che la vita è nata da una cellula creatasi per caso già col DNA. E tutto questo dove gli psichiatri ci sono, hahaha

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 2:34

Oppure che l'Inghilterra , patria della massoneria, è la culla della moderna democrazia. Proprio loro che hanno lasciato morire di fame gli irlandesi durante la carestia, hanno fatto due guerre dell'oppio in Cina, hanno sterminato i pellerossa, hanno istituito l'Apartheid in Sudafrica, hanno rapinato furiosamente l'India, hanno quasi fatto sparire gli aborigeni in Australia e adesso si preparano a far scappare la Regina da Buckingham Palace quando ci sarà la Brexit, che davano per soluzione dei problemi del paese, aspetta, me la voglio godere, hahaha

Come al solito, aveva ragione Einstein quando diceva "Conosco due cose incommensurabili: l'Universo e la stupidità umana. Ma sul primo ho ancora qualche dubbio", hahaha
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Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda: “Dio creò tutto quello che esiste?“ Un alunno rispose con coraggio: ”Sì, Lui creò tutto…“ “Realmente Dio creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro. Sì signore, rispose il giovane. Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto quello che esiste, Dio ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, Dio è cattivo!” Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito. Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?” “Logico”, fu la risposta del professore. Il giovane si alzò e chiese: ”Professore, il freddo esiste?” “Però! Che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?” Il ragazzo rispose: “In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore. E ditemi, esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”. Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?” E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male” Lo studente rispose: “Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non creò il male... Il male è il risultato dell’assenza di Dio nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“. Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio. Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.

Cosa posso aggiungere? Veramente comincio a vedere le cose come dici tu e quindi mi pare giusto rallegrarmi che il Comunismo abbia cancellato la religione dalla faccia della Russia, hahaha

Viva il sesso! La vera differenza tra noi e gli animali, hahaha
oppure
Viva la chemioterapia! La vera cura contro il cancro. Aspetta. . . forse i 180.000 italiani morti l'anno di cancro non sarebbero d'accordo, hahaha

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 12:46

Ciao ragazzi,
Ho sempre pensato che se io non credessi in Dio sarei buddista. Ho incontrato parecchi buddisti in Nepal, gente calma, tranquilla, che non rompe le balle.
Ho visto i templi buddisti e mi sono piaciuti un sacco.
Mi piace leggere che il buddismo si fonda sulla compassione per tutti gli esseri viventi e che la via per evitare la sofferenza sia il distacco.
Ho una mente inquisitiva, godrei un sacco a rileggere i discorsi del Budda, che sono molto intelligenti.
Ho anche incontrato il Dalai Lama a Boddghaya, in India, il posto dove il Budda ricevette l'Illuminazione. Ho partecipato a una sua breve conferenza seduti per terra sulla terra battuta col Lama protetto dal sole con un semplice tendone su due pali di bambù.
Non credo che sarei ateo perché l'ateismo è basato su concetti sbagliati e non ha misteri. Se l'universo è nato per caso, avremmo già dovuto vedere un autobus in città formarsi per caso, con lo stesso sistema. Ma ciò non è mai accaduto.
Io mi sento un puntino nell'universo, un niente in un universo maestoso. Non è possibile che io  possa sapere tutto: mi serve qualcuno che mi dia una mano. Mi piace la filosofia perché mi piace ragionare, forse Kant è stato il più grande filosofo, non lo so. Ma siamo sempre lì, con l'arroganza di chi crede di poter sapere tutto con la propria mente.
Comunque, io non so tutto. Per esempio, non so, se c'è, come funziona lo Spirito Santo: il cristianesimo dice che lo Spirito - che ti da la sapienza proveniente da Dio - soffia come, quando e dove vuole Lui. E anche se non so percepirlo, sono convinto che possa soffiare anche su qualche ateo che, di conseguenza, si mette a fare del bene.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 13:12

Vedete, nelle religioni ci sono un sacco di cose misteriose che accadono soltanto sporadicamente soltanto ad alcune persone, cose che voi scartate A PRIORI perché scomodano le vostre certezze.
Ve ne racconto soltanto una: Don Bosco era un prete che si dedicava a educare i giovani. Persino il suo vescovo ha tentato di farlo rinchiudere in manicomio. Poi la Chiesa l'ha fatto santo. Don Bosco aveva un amico che un giorno gli disse: il primo dei due che muore fa sapere all'altro come è andata. E' morto prima l'amico. Una notte Bosco era in camera sua, sente un botto e una voce che gli disse: "Bosco, mi sono salvato!". Voi queste cose le scartate soltanto per arroganza. Senza averle studiate, valutate, inserite nel contesto generale delle fedi.
Noi cristiani di questi avvenimenti ne possiamo contare forse a migliaia, dette da gente che non era solita mentire.
Voi quasi certamente non avete studiato le religioni in modo approfondito prima di dire che sono tutte panzane. Voi prendete la Bibbia, vi fermate su un fatto misterioso e lo usate per prendere in giro i credenti.
Ma ci sono fatti incontrovertibili della misteriosità del mondo: avete mai studiato la vicenda della casa infestata di Amytiville? E' perfettamente documentata ed è stata constatata da giornalisti, atei e non, prima di fare addirittura il film.
Il caso di Borley Rectory in Inghilterra è stato verificato da un sacco di persone, quelle che hanno avuto il coraggio di entrarci e restare lì qualche tempo. Atei e non. 
Voi le scartate a priori, per questo io a voi non potrò mai dar retta.
Ci vuole onestà intellettuale, almeno.

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Messaggio Da Rasputin Sab 23 Mar 2019 - 13:32

ferguson1951 ha scritto:
Beh, è sempre meglio che credere a chi istituisce il Regno della Dea Ragione, inventa il motto Liberté, Egalité, Fraternité e stila la Carta Universale dei Diritti dell'Uomo per poi mandare tutti alla ghigliottina, hahaha

Ne dubito. C'è chi ha provato a redigere una raccolta delle nefandezze cristiane

https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_criminale_del_cristianesimo

ma dopo essere arrivato a ben 10 volumi è morto prima di poter terminarla

https://it.wikipedia.org/wiki/Karlheinz_Deschner

(del resto terminarla è al momento ancora impossibile, perché i crimini continuano a venire perpetrati a tutt'oggi).

ferguson1951 ha scritto:
Beh, è sempre meglio che credere agli universi paralleli, ai mesoni, buoni e quark (di cui nessuno ha mai visto il becco) o a che la vita è nata da una cellula creatasi per caso già col DNA. E tutto questo dove gli psichiatri ci sono, hahaha

Peccato che a tutte queste cose non occorre credere, basta prenderne atto perché non solo ci sono fior di prove, ma tu stesso ne utilizzi varie. Nessuno ha mai visto il becco nemmeno dei segnali satellitari ad esempio, ma tu il telefono lo usi? E guardi la televisione? E quello che scrivi qui dentro va per piccione viaggiatore?

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 13:38

E le nefandezze degli atei? Ne ho già tenuto conto e sono molto peggiori delle nefandezze dei "sedicenti" cristiani. Allora, con lo stesso vostro ragionamento, siete screditati anche tutti voi atei, caro ragazzo.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 13:48

Senti le idiozie di certa gente:

José de Sousa Saramago  16 novembre 1922 – Tías18 giugno 2010) è stato uno scrittoregiornalistadrammaturgopoetacritico letterario e traduttore portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998.


“Il mondo sarebbe molto più pacifico, se fossimo tutti atei.” 
JOSÉ SARAMAGO

“La sola cosa sbagliata dell'essere un ateo è che non hai nessuno da invocare durante un orgasmo.”  Dico io: Cosa devo dedurre? Che l'unico vantaggio di essere atei è quello di farsi una bella scopata?

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Messaggio Da Rasputin Sab 23 Mar 2019 - 14:04

ferguson1951 ha scritto:E le nefandezze degli atei? Ne ho già tenuto conto e sono molto peggiori delle nefandezze dei "sedicenti" cristiani. Allora, con lo stesso vostro ragionamento, siete screditati anche tutti voi atei, caro ragazzo.

Le nefandezze degli atei non sono le nefandezze dell'ateismo, come le nefandezze dei cristiani non sono necessariamente le nefandezze del cristianesimo. Esistono le nefandezze commesse dalle persone, atee o no; poi invece esistono - ed io a differenza tua te lo ho documentato - quelle commesse in nome delle religioni, in particolare quella che stiamo trattando, ossia il cristianesimo. Capisci la differenza?

Di conseguenza Saramago, aveva perfettamente ragione, togli le religioni di mezzo e con loro se ne va via una grossissima fetta di guerre nefandezze e atroctà commesse in loro nome (anche queste tutte ben documentate e documentabili).

Quello sotto invece (oltre che un'idiozia ottenuta distorcendo una semplice battuta di spirito) è un bel non sequitur: quando si trae una conclusione, occorre fare attenzione a che essa sia la conseguenza logica delle proprie premesse.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 15:01

Quello che mi dici, anche volendo applicare sempre l'onestà intellettuale che mi contraddistingue, non mi fa un baffo. Non sto qui a pidocchiare su nefandezze in nome della Chiesa o non in nome della Chiesa, in nome di Dio o non in nome di Dio, perché chi fa una nefandezza non è credibile, punto e basta.
E ti dico perché non me ne frega niente: perché per la mia onestà intellettuale, io denuncio sempre le nefandezze della mia Chiesa, dalla quale però non me ne vado a meno che non mi caccino, perché la soluzione non sta nell'andarsene, ma nel rimanere e aggiungere un granello di bontà. 
Io me ne frego di quello che fanno gli altri perché per fortuna la salvezza è una responsabilità intellettuale. Io ho sudato tutta una vita per capire onestamente cosa sia il VERO Cristianesimo, alla fine l'ho capito e anche se precedentemente io non ero un cristiano credibile ho avuto la "fortuna" di non far mai male a una mosca. Tanto meno adesso che ho capito. Mentre tu scrivevi sono andato a cercare Marco, un senzatetto zoppo che sta male e che non vedevo da giorni. Ero preoccupato. L'ho trovato e gli ho dato 5 euro perché si paghi il ticket della prossima visita medica. Lui mi dice sempre che io sono una persona meravigliosa, perché se aspetta che gli atei lo aiutino a quest'ora sarebbe già morto.
Dio ha previsto tutto, caro ragazzo. Dei 12 apostoli uno ha tradito Gesù per 30 denari. Poi si è impiccato, quando ha capito il male che aveva fatto. paragono Gesù alla Chiesa e Giuda ai traditori della Chiesa. Era tutto previsto. Non solo. Lo stesso Gesù ha detto mestamente, dopo aver considerato noi deficienti per natura - perché mi ci metto anch'io - "Troverò la fede quando tornerò sulla terra?"
Gli altri 11 apostoli morirono tutti di morte violenta e senza aver guadagnato una lira, pur di non rinnegare tutto quello che avevano visto e sentito. Salvo Giovanni che morì di vecchiaia (più di 100 anni) sull'isola greca di Patmos, mi pare. Quelli  sono quelli che non tradiscono ne Gesù ne Chiesa. E oggi sono pochissimi. Io stesso che ho girato mezzo mondo non ne ho mai conosciuto uno. Sono stato in monasteri, comunità, ho conosciuto un'infinità di preti e persino Madre Teresa. Niente. Ho dovuto arrangiarmi da solo. Non mi meraviglio che oggi al mondo ci sia un miliardo di atei. Purtroppo, per colpa della maggioranza della gente di chiesa siamo screditati tutti noi cristiani. Ma non ce ne frega niente. L'unica cosa di cui potremmo lamentarci sarebbe che per colpa degli atei e dei cattivi credenti siamo costretti a vivere in un mondo di merda. ma anche questo è previsto: noi cristiani sedicenti veraci abbiamo capito - e Gesù per primo ci è passato - che il cristiano verace è destinato a soffrire. A nessuno piace soffrire, non siamo masochisti. Quando uno a scoperto la bellezza del messaggio cristiano perché se l'è studiato proprio tutto, non gliene frega niente di dover soffrire un po'. Tutto è previsto. La Bibbia è una scuola di vita. Lì dentro c'è tutto. Non può più succedere niente che non sia previsto nella Bibbia. A patto che la si capisca bene. Certo che se io sono un Testimone di Jeova, invasato, indottrinato e basta, che vado in giro a distribuire volantini e che prendo dalla Bibbia (mal tradotta) soltanto poche frasi che mi fanno comodo, non posso aver capito assolutamente niente.
Un ateo rifiuta a priori tutte le religioni. Non ne studia bene nemmeno una. Fa come i Testimoni di jeova: prende solo quello che gli fa comodo per giustificarsi.
Io no: ho studiato la scienza, la filosofia, l'economia. Ho studiato bene la strategia degli "avversari" (per cos' dire) compresi i falsi cristiani. Per via della Jihad tutti i musulmani sono screditati: questo nel cervello di plastica della gente. E' tutto previsto. Poiché gli apostoli mangiavano e bevevano e non si lavavano le mani i farisei usavano anche quello per attaccare Gesù. Caro ragazzo, il mondo nel suo insieme è un meandro infinito e non mi meraviglio che voi non siate stati capaci di trovare la strada in questo labirinto che non se ne può più. Cosa vuoi che ti dica, ti capisco. Io sono uno dei pochi fortunati. Non so nemmeno io come ho fatto. So solo che ce l'ho fatta. E non sarà sicuramente scambiando messaggi su un forum che riuscirò a spiegare bene come si fa. Ci vuole "fortuna", tanta "fortuna". Bisogna nascere già con la camicia. POtevo diventare un pecorone baciapile che lecca il culo al prete, che vede come un dio in terra. sarebbe stato molto più facile. E invece, solo io so come, ce l'ho fatta. La mia amica del cuore mi segue da 38 anni. Ci parliamo tutti i giorni. Ha seguito il mio percorso. Mi capisce. Eppure non ha imparato niente: ascolta Radio Maria e da retta al suo parroco. E' razionale al punto che non prova nessun sentimento ma va a messa lo stesso, e basta, perché poi lei è fredda, calcolatrice, insensibile. Pensa solo alla sua salute. Spende un patrimonio per provare nuove cure, studia i libri dei salutisti. Quello è quello che la fa muovere, non la religione. La mente può diventare il nostro peggior nemico. Io ho la fortuna di avere la mente strettamente collegata al "cuore". Forse il segreto è quello, non lo so. Certo ho avuto la fortuna di avere sempre un buon cervello. Ho finito primo della mia classe il liceo ma di questo non mi vanto perché erano scuole sudamericane. ma anche quella è stata una fortuna: non sono stato costretto a ingoiare tutte le cazz.... dei grossi libri che gli studenti europei sono costretti a ingurgitare.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 16:30

Fino a qualche tempo fa per passare il tempo dipingevo e riparavo portatili. Per i miei quadri mi hanno invitato due volte ad esporre ma siccome non me ne frega niente ho preferito regalarli ai miei amici. I computer guasti me li dava un mio amico che aveva qui vicino un negozietto di riparazioni. Mi dava i computer che lui non riusciva a riparare, io li riparavo e poi o li vendevo (ma pochi, anche perché la gente qui è avara e non ti da niente) oppure me li tenevo. Ne ho 6 o 7. Adesso ho altre cose per la testa.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 17:07

Nel bene e nel male, nel mio quartiere sono un uomo chiacchierato. Sai quanto me ne frega dell'opinione della gente. Se me ne fregasse sarei come loro, e questo non mi sta bene.

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 17:27

Alla dottoressa invece dico: SE VUOLE, per il suo bene (perché a me di lei non me ne frega niente), si legga le rivelazioni di Maria a Madre Mariana. Non sono lunghe e sono approvate dalla Chiesa che lei tanto ama, Chiesa che per me è santa solo perché istituita da Gesù, ma per il resto essa stessa ammette di essere peccatrice (e ci mancherebbe che non lo facesse) e quindi meglio stendere un velo pietoso.
Ah, e mi perdoni la mia scarsa grammatica. hahaha
https://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_madremariana.htm
Se vuole, si cerchi anche i documenti vaticani: è ammesso dai Papi criticare la Chiesa, noi "fedeli".

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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 17:56

Concretamente, cosa faccio io di cristiano?
81) vado a messa e mi confesso regolarmente e se ho commesso qualche peccato e non mi sono confessato non faccio la Comunione.
(2) Pregare i rosari, le preghiere di Santa Brigida e tutto il resto l'ho fatto per anni ma poi mi annoiava ripetere sempre le stesse cose arcinote. Adesso faccio questa preghiera: pensare a Dio amandolo, vivere alla presenza del Signore. E' una preghiera consigliata sia da Teresa d'Avila (dottore della Chiesa) che dal Curato d'Ars (il mio eroe umano). Di questa non mi stufo mai
(3) non odio nessuno. Tutti hanno diritto di vivere a loro piacimento, facendo le loro scelte e i loro errori. Sono gentile con tutti più che posso.
(4) aiuto i più poveri, quelli che non ce la fanno a tenere il passo con la società. Offro spesso il caffè a chiunque al bar e cose di questo genere. Non me ne frega un cacchio dei soldi. Sant'Ambrogio diceva addirittura che i soldi dati ai poveri sono soldi restituiti, che abbiamo rubato loro.
(5) predicare non predico molto perché ho capito che della religione non gliene frega niente a nessuno. Gli altri sono arroganti intellettuali che non sanno dialogare, non fanno ricerca, non sono abbastanza umili da mettersi in discussione e sono contenti di magari andare a messa e sperare che il parroco li assuma per portare nei caseggiati i bollettini parrocchiali. Se poi riescono a fare il chierico si sentono già in Paradiso, come quelli che fanno le letture. Io sono stato invitato da Madre Teresa a fare la lettura durante una delle sue messe e l'ho fatta così bene che le suore volevano che mi facessi prete. Il chierichetto l'ho fatto spesso quando ero piccolo, ma non mi dice niente. Quello che faccio è testimoniare con il mio comportamento (non vado contro il Decalogo e mi mantengo in salute morale abbastanza buona,) anche se certamente non sono un santo. Per esempio, d'estate mi metto una t-shirt nera che mi sono fatto io con il viso di Gesù. La gente si scandalizza ma io me ne frego. Gesù ha detto: chi mi riconoscerà davanti al mondo, anch'io lo riconoscerò il giorno del Giudizio (più o meno).
(6) faccio una vita sobria, per tanti sarebbe povera, ma secondo il loro metro di misura. A me che ho sempre fatto una vita molto rustica non manca niente. 
(7) scrivo quello che mi sembra importante che la gente sappia sulla VERA religione cattolica. Ho completato un libro di 718 pagine e ne ho altri due in cantiere. Sono certo che non li leggerà nessuno, ma io la mia parte l'ho fatta.
(8) denuncio i mali della società e della Chiesa secondo l'ottica di Dio, di cui mi sento ben informato. E per questo tanta gente non mi vede bene. ma io me ne frego. Non ho paura di niente. Non sono ipocrita come loro che mi criticano dietro le spalle (ho imparato a capirlo, dopo tanta esperienza). Il mondo e gran parte della Chiesa mi fanno tanta pena che figurarsi che io ci tenga al loro giudizio.
Scusate se è poco.hahaha

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Messaggio Da Antonio.Maldiminchia Sab 23 Mar 2019 - 19:19

ferguson1951 ha scritto: Tutti hanno diritto di vivere a loro piacimento, facendo le loro scelte e i loro errori.

tranne gli 8000 bambini al di sotto dei 5 anni che muoiono ogni giorno di fame con la complicità di dio, qualora esistesse vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito vomito

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"Non c'è nessuna giustificazione rigorosa della matematica classica" (J. von Neumann in una lettera a Kurt Goedel del 29 novembre 1930)

io so(no) asd1 , dunque bestemmio (tutto il resto è secondario)
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Messaggio Da ferguson1951 Sab 23 Mar 2019 - 19:55

Scusate ragazzi, continuiamo domani. Stasera devo prepararmi da mangiare e poi c'è la partita. devo portare fuori il cane, lavare i piatti, ecc. Sicuramente domani rispondo a eventuali messaggi. Scusate ancora. Ciao e buona serata

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Messaggio Da Rasputin Sab 23 Mar 2019 - 21:59

ferguson ha scritto:Quello che mi dici, anche volendo applicare sempre l'onestà intellettuale che mi contraddistingue, non mi fa un baffo. Non sto qui a pidocchiare su nefandezze in nome della Chiesa o non in nome della Chiesa, in nome di Dio o non in nome di Dio, perché chi fa una nefandezza non è credibile, punto e basta.

Quindi né la religione cristiana né la chiesa sono credibili, punto e basta.

ferguson ha scritto:E ti dico perché non me ne frega niente: perché per la mia onestà intellettuale, io denuncio sempre le nefandezze della mia Chiesa, dalla quale però non me ne vado a meno che non mi caccino, perché la soluzione non sta nell'andarsene, ma nel rimanere e aggiungere un granello di bontà.

Lasciamo per il momento da parte la tua (a mio parere troppo per essere credibile) sbandierata onestà intellettuale, e parliamo di coerenza: nonostante i misfatti, tu continui ad essere un affiliato e socio sostenitore di una millenaria associazione a delinquere di stampo mafioso a livello internazionale. A casa mia questo si chiama concorso in colpa, altro che granelli.

ferguson ha scritto:Io me ne frego di quello che fanno gli altri perché per fortuna la salvezza è una responsabilità intellettuale. Io ho sudato tutta una vita per capire onestamente cosa sia il VERO Cristianesimo, alla fine l'ho capito e anche se precedentemente io non ero un cristiano credibile ho avuto la "fortuna" di non far mai male a una mosca. Tanto meno adesso che ho capito. Mentre tu scrivevi sono andato a cercare Marco, un senzatetto zoppo che sta male e che non vedevo da giorni. Ero preoccupato. L'ho trovato e gli ho dato 5 euro perché si paghi il ticket della prossima visita medica. Lui mi dice sempre che io sono una persona meravigliosa, perché se aspetta che gli atei lo aiutino a quest'ora sarebbe già morto.

Invece di male ne stai facendo, eccome. Per il motivo di cui sopra: concorso in colpa. E il senzatetto può darsi (ma non lo credo) che non riceva aiuto da persone non credenti, ma una cosa è certa: dal tuo dio di aiuto non ne riceve per niente.

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Messaggio Da marisella Sab 23 Mar 2019 - 22:35

ferguson1951 ha scritto:Alla dottoressa invece dico: SE VUOLE, per il suo bene (perché a me di lei non me ne frega niente), si legga le rivelazioni di Maria a Madre Mariana. Non sono lunghe e sono approvate dalla Chiesa che lei tanto ama, Chiesa che per me è santa solo perché istituita da Gesù, ma per il resto essa stessa ammette di essere peccatrice (e ci mancherebbe che non lo facesse) e quindi meglio stendere un velo pietoso.
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Se vuole, si cerchi anche i documenti vaticani: è ammesso dai Papi criticare la Chiesa, noi "fedeli".
Senti un po' tu, ma non sei cristiano? Non ami il prossimo tuo come te stesso?, E perchè di me non te ne frega niente? Non sono il tuo prossimo? Che cazzo di cristiano della domenica sei? E levati facepal
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Messaggio Da marisella Sab 23 Mar 2019 - 22:49

ferguson1951 ha scritto:Ciao ragazzi,
Ho sempre pensato che se io non credessi in Dio sarei buddista. Ho incontrato parecchi buddisti in Nepal, gente calma, tranquilla, che non rompe le balle.
Ho visto i templi buddisti e mi sono piaciuti un sacco.
Mi piace leggere che il buddismo si fonda sulla compassione per tutti gli esseri viventi e che la via per evitare la sofferenza sia il distacco.
Ho una mente inquisitiva, godrei un sacco a rileggere i discorsi del Budda, che sono molto intelligenti.
Ho anche incontrato il Dalai Lama a Boddghaya, in India, il posto dove il Budda ricevette l'Illuminazione. Ho partecipato a una sua breve conferenza seduti per terra sulla terra battuta col Lama protetto dal sole con un semplice tendone su due pali di bambù.
Non credo che sarei ateo perché l'ateismo è basato su concetti sbagliati e non ha misteri. Se l'universo è nato per caso, avremmo già dovuto vedere un autobus in città formarsi per caso, con lo stesso sistema. Ma ciò non è mai accaduto.
Io mi sento un puntino nell'universo, un niente in un universo maestoso. Non è possibile che io  possa sapere tutto: mi serve qualcuno che mi dia una mano. Mi piace la filosofia perché mi piace ragionare, forse Kant è stato il più grande filosofo, non lo so. Ma siamo sempre lì, con l'arroganza di chi crede di poter sapere tutto con la propria mente.
Comunque, io non so tutto. Per esempio, non so, se c'è, come funziona lo Spirito Santo: il cristianesimo dice che lo Spirito - che ti da la sapienza proveniente da Dio - soffia come, quando e dove vuole Lui. E anche se non so percepirlo, sono convinto che possa soffiare anche su qualche ateo che, di conseguenza, si mette a fare del bene.
Di ignoranti in questioni teologiche ne ho conosciuti ma tu li superi tutti. Non sai come funziona lo Spirito? Ma che è uno spinterogeno? Che modo di esprimersi è questo? Sì certo, lo Spirito Soffia dome vuole, ma non è lui la Sapienza, la Sapienza è il Cristo, lo Spirito è il Primo Amore che lega il Padre al Figlio. Caro amico Raspùtin, io davvero non ce la faccio più a sopportare quest'asino arrogante e presuntuoso, tienitelo tu, cambio topic, spero non dovro' cambiare anche forum.  facepal
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Messaggio Da Minsky Sab 23 Mar 2019 - 23:25

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Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
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Messaggio Da ferguson1951 Dom 24 Mar 2019 - 7:40

Hahahaa, ragazzi , con voi mi diverto un mondo. Con la dottoressa meno, non ha senso dell'umorismo, è la solita donna acida.
Non ho mai avuto la benché minima speranza che gente come voi sapesse usare il cervello. E tanto meno il cuore. E' tutto previsto nella Bibbia, la più grande scuola di vita che ci sia mai stata e che mai ci sarà. E' destino del profeta restare inascoltato. Gli ebrei li ammazzavano, figurarsi se io mi aspetto che mi diano retta gli atei. E sapete perché gli ebrei ammazzavano i profeti? Perché, come dice la dottoressa, i profeti non avevano adeguata preparazione teologica. hahaha.
Berlusconi è cattolico, hahaha. Come siamo ridotti! Ragazzi, nella vita ci vuole senso dell'umorismo, perché né io riuscirò a convertire voi ne voi riuscirete a eliminare la Chiesa Cattolica. In quanto a complicità, mi meraviglio che non vi abbiano arrestato per concorso in genocidio (Hitler, Stalin, Pol Pot, Mao). hahaha
Scusate ragazzi, starei tanto volentieri a dialogare con voi ma devo andare in centro che mi tocca , per ospitalità latina, sopportare per un'ora una inglese atea che pitta tutto quello che c'è in giro. Se voi le dite che in Sicilia c'è un pappagallo che condanna la Chiesa lei va a vedere. Porta una t-shirt con su scritto "Keep calm and speak catalan", che originalità. Naturalmente è atea, altro segno di pochezza. Fisicamente fa schifo solo a vederla da un miglio di distanza. Ma cosa vuoi, io sono fatto così. Abbiate pazienza con me, ragazzi, voi vi divertite con me e io mi diverto con voi. Lo scambio è equo, hahaha

Ho ancora mezz'ora. Vi spiego com'è la questione della Misericordia Divina. Lo so che non ve ne frega niente, ma io mi alleno. Ho letto tutto il Diario di Santa Faustina Kowalska, ma ho sprecato il mio tempo: come al solito, era tutto nel Vangelo. Il Sermone della Montagna (le Beatitudini) dice Gesù chiaramente: "Siate misericordiosi e otterrete misericordia." E' tutto lì. Spero che lo capiate senza che io vada oltre, altrimenti potete chioedere alla dottoressa. ahahah
Dice anche il Catechismo della Chiesa Cattolica che non c'è peccatore, anche il peggiore di tutti sulla terra, che attraverso un SINCERO PENTIMENTO non possa ottenere il perdono totale dei suoi peccati. Più misericordioso di così! Ragazzi cari che vi voglio bene, il mondo è tutto marcio. State sprecando il vostro tempo e facendo una pessima figura a prendervela soltanto con la Chiesa Cattolica. Figurarsi se io spreco il mio tempo a prendermela con gli atei, i Testimoni di Geova, i pedofili nella Chiesa, 
C'era una notizia sul giornale l'altro giorno: due sorelle pornostar dicevano che la domenica andavano in chiesa con la nonna e che il loro mito era il Papa. Sì, tanto vale fare come quelli che hanno speso miliardi di euro nel CERN per vedere il bosone di Higgs. hahaha Ragazzi, sto scoppiando dal ridere. Io la vita ho imparato a viverla bene, cari. Sono umilissimo: per più che io mi sforzi, non combinerò mai niente. Berlusconi continuerà allegramente con le sue cene ad Arcore. hahaha

Per non dire che stamattina mi sveglio, guardo il giornale online e c'era il video di Crozza che imita Toninelli. Crozza è un grandissimo. Ce ne fossero atei come lui. Non mi perdo un suo video. Cari ragazzi, il senso dell'umorismo, lo dicono gli esperti, è segno di intelligenza, ma quello lasciamolo stare: fa benissimo alla salute. Ciao, devo andare

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Messaggio Da SergioAD Dom 24 Mar 2019 - 9:03

Sarebbe andata meglio ai tempi dei fermenti ormonali con questi ultimi due... uno anti-teista non necessariamente ateo e l'altro anticlericale - due anticonformisti e compatibili iperboli figli della stessa matrice.

Esattamente come gli orientamenti sessuali fluidi o non binari... skoliosessuali - oppure skolionati direi io.

Ecco dove preferisco la tradizione, l'ortodossia non importa se di destra o di sinistra purché siano stabili... e questi di stabilità sono emarginati... e nemmanco li leggo oltre le prime battute.

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Messaggio Da ferguson1951 Dom 24 Mar 2019 - 10:46

Sono tornato. Che palle!! Quella non solo è atea; è anche donna! Hahaha. Ci siamo seduti a un tavolino sul marciapiede a un tavolino di un baretto in centro città. Per il primo quarto d’ora mi ha parlato DI NUOVO di tutti i problemi che ha con il suo nuovo appartamentino in affitto: è sporchissimo, non c’è il wifi, l’aria condizionata non funziona, al portone sulla strada non c’è neanche il citofono, l’aspirapolvere non aspira e il riscaldamento è morto. L’hanno fregata ma cosa vuoi, da gente che magari legge Russell e Hitchens (che io ho letto) o Eco e Dan Brown cosa ti vuoi aspettare. Eco e Brown non li ho letti: non mi abbasso a tanto. Leggerli sarebbe stato come se io, una bella giornata domenicale di sole, decidessi di andare a fare una passeggiata in una discarica. Hahaha. E’ laureata in francese. Avrei preferito che fosse laureata in Storia della Chiesa Cattolica, almeno mi sarei divertito un po’. Poi ha attaccato con tutti i problemi burocratici che incontra per avere la mutua come straniera, e poi ha riattaccato con i problemi dell’appartamento. Voleva anche portarmi a vederlo ma io, che purtroppo non ho la pazienza di Giobbe, ho trovato una scusa e me ne sono tornato a casa. Non ti dico come parla italiano. Parlo meglio io Zwahili, hahaha. La capisco, quella dev’essere una che crede che su Marte c’è vita. Forse sarei meno duro con gli atei se mi dicessero che su Marte hanno trovato un distributore di Coca Cola, hahahha.
Penso invece che quella tipa lì andrebbe molto d’accordo con la dottoressa. Hahaha.
Comunque, alla fine chiedo scusa. Dovete capirmi ragazzi. Io sono andato in India rurale, ho affittato una camera dove c’era soltanto un ventilatore a soffitto e una lampadina. Per due anni ho dormito su un comune materasso indiano, spesso soltanto 3 centimetri. Altro che aria condizionata e wifi! Le suore in Francia mi hanno messo in una baracca di legno dove c’era soltanto un letto, un tavolo e due sedie, sperando che me ne andassi via presto (carità fraterna). Ma io ho resistito 6 anni. Coi topini che mi rosicchiavano i vestiti e un sacco di mosche perché prima di me lì dentro ci avevano messo le pecore. Il riscaldamento me lo sono dovuto comprare io ma d’inverno faceva lo stesso così freddo che mettevo il materasso accanto alla stufa e dormivo per terra. Per un po’ di luce avevo comprato due batterie da scooter che di giorno caricavo mediante un pannello solare e alle quali attaccavo una comune lampada da camper. D’estate si moriva dal caldo. Dopo sei anni non ce l’ho fatta più e sono andato dalla superiora a chiedere una delle celle vuote in muratura. Mi ha risposto che la cosa migliore che potevo fare era andarmene. La Chiesa è così, ragazzi, me ne sono fatto una ragione. Cosa vuoi aspettarti da gente che crede che per andare in Paradiso basti andare a messa e accendere le candeline alla Madonna? Preferisco mille volte stare ad ascoltare un ateo che mi dice che la soluzione finale consiste nello sterminare gli ebrei, hahaha Si contraddicono anche, io se fossi ateo gli ebrei me li terrei tanto cari: hanno ammazzato il fondatore della Chiesa Cattolica! Hahaha Sono indistruttibile, ragazzi, per me Rambo è un effeminato. hahaha

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Messaggio Da ferguson1951 Dom 24 Mar 2019 - 11:31

Vabbè ragazzi, adesso vi lascio.E' stato un vero piacere, veramente. Io non vi condanno per il vostro ateismo. Dio vi riconoscerà che non avevate il cervello per capire di meglio, hahaha Avete perso l'innocenza, ma d'altra parte, in questo mondo ormai completamente alla deriva l'innocenza non ce l'hanno più nemmeno i bambini. Siete giovani, credo, non smettete mai di cercare. Avete tutta la vita davanti a voi, non vi fermate alle idiozie dei laureati di questo mondo. Finirete per credere che oltre la vita non c'è niente. E come fate a dimostrarlo se non ci siete ancora stati? Oppure finirete per credere che 0=1, cose di questo genere. Vi do una dritta: la logica la troverete solo nei testi di matematica. Non fate come quelli che credono che Gesù è stato prelevato dalla croce ancora vivo e portato in Nepal. Oppure come quelli che aspettano segnali radio dagli alieni. Oggi al mondo gira di tutto e di più. 
Io ho avuto la fortuna di azzeccarla ma non mi adagio sugli allori: proprio per quello Dio sarà molto severo con me.
Io non sono intelligente perché al test più difficile del mondo, il test MENSA, in  inglese, ho preso 113 di QI malgrado l'abbia fatto rapidamente perché non me ne frega niente. Stallone ha 160 di QI eppure è un cretino. Io sono intelligente perché ho capito in cosa consiste la vera religione cristiana. E nemmeno tanto, perché ho avuto culo che per me si sono create, indipendentemente dalla mia volontà, le condizioni adatte, anche se ci ho dovuto mettere del mio e ho sofferto come una bestia.
Non c'è amore a questo mondo, nemmeno un briciolo. La gente si mette insieme per le ragioni sbagliate: ormai pochi si sposano e molti divorziano. Come umanità, siamo alla frutta. per questo non vi condanno. Siete vittime di un sistema che permea assolutamente tutto.
E' la società della menzogna. Non solo menzogna vera e propria, ma silenzio della verità.
Alla dottoressa dico questo: voi donne avete sbagliato tutto. Non dovevate imporvi con le stesse armi dei maschi .Dovevate imporre la vostra femminilità. Invece di andare in giro col cappello e la cravatta, o fare le pilote da jet di caccia, dovevate allevare bene le prossime generazioni. Invece siete sfruttate in uffici nei quali non avete nessun modo di cambiare le cose. A mio modo di vedere il femminismo ha messo una pietra tombale sulle vostre prospettive. L'aborto, l'utero in affitto, la maternità surrogata. Non capite che vi usano?
Bene ragazzi, il dialogo finisce qui. Sarà la Storia a giudicare tutto e Dio è padrone della Storia, non la Chiesa o gli atei. Tanto meno noi che siamo solo "peones". E' stato un piacere. Mi sono divertito da matti. Passo ad altro, tutto qui. Che Dio ce la mandi buona.

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Messaggio Da ferguson1951 Dom 24 Mar 2019 - 12:46

Devo però concludere con una delle mie solite battute: Il Signore ha fatto le bestie perché noi imparassimo a vivere e se avessero la parola ci farebbero fare brutta figura.
E adesso davvero vi lascio alle vostre occupazioni: spero che non sia andare in giro con la t-shirt del Hard Rock Café. Mi deludereste.
Ciao ragazzi, la vita è un mistero. Te la vogliono racchiudere in paradigmi razionali ma solo perché sono troppo deficienti. E noi più di loro che li assecondiamo. Vi voglio bene.

ferguson1951
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