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Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis

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Messaggio Da Minsky Ven 2 Dic 2011 - 18:50

AlessandroDA ha scritto:Quello che volevo far capire ad alcuni utenti di questo forum è che forse stanno sottovalutando l'attuale situazione politico economica, è stato fatto un golpe su tutta l'europa, ma in particolar modo in italia e grecia dove l'oligarchia bancaria ha piazzato le sue pedine.
Un attimo. Mi pare che il discorso diventi sempre più confuso anziché chiarirsi.

Inizio da una brevissima analisi sulle reali cause della crisi economica in corso.

Al fine di spiegarmi nel modo più conciso possibile, evito di introdurre concetti teorici di politica economica e procedo tramite esempi pratici.

Consideriamo l'Italia. Ai tempi del ventennio l'Italia ha conosciuto una stagione di autarchia economica. L'autarchia fu innescata dalle sanzioni comminate dalla Società delle Nazioni per l'invasione dell'Abissinia. Le sanzioni in realtà ebbero una durata molto breve, ma il regime fascista, a fini propagandistici, le amplificò ben oltre la loro reale portata. Le importazioni di petrolio e carbone non ne furono affette, e gli scambi con la Germania permisero di attutire l'impatto sulla bilancia commerciale.

Tuttavia l'autarchia impose all'economia italiana l'obiettivo di produrre tutto autonomamente. Questo obiettivo si tradusse in un forte impulso allo sviluppo, nella ricerca e nell'industria. La grande industria e le risorse strategiche erano gestite dallo stato attraverso l'IRI, un ente creato appositamente. Il tasso di occupati era ai massimi e ci fu una forte campagna per l'incremento demografico. La componente agricola dell'economia era ancora forte, e la produzione alimentare bastava a soddisfare le necessità di una popolazione che, all'epoca dell'inizio della guerra, era già di oltre 40 milioni di abitanti.

Dopo la seconda guerra mondiale, con l'introduzione del libero mercato la fisionomia economica italiana cambiò radicalmente.
Accompagnata da una ulteriore forte ondata di crescita demografica, l'economia italiana da autarchica divenne un'economia di trasformazione. Vale a dire, l'Italia importava materie prime che trasformava in prodotti finiti che rivendeva in buona parte all'estero, realizzando un plusvalore sulla bilancia commerciale.

Questo regime economico ha determinato una rapida crescita della ricchezza e del benessere, in quanto i salari in termini reali aumentavano, e i consumatori erano in grado di acquistare sempre più beni fungibili e voluttuari e servizi. Il periodo d'oro degli anni '60 ha visto la grande espansione in Italia del terziario e del turismo.

Con il benessere si sono modificati anche i costumi della popolazione, che è divenuta meno incline a formare famiglie numerose, così il tasso di crescita demografica ha rallentato sino ad azzerarsi all'inizio degli anni '80.

Poiché il modello economico liberista prevede che la crescita debba essere costantemente positiva, il rallentamento dell'espansione demografica era percepito come un segnale di stagnazione. La produttività era in calo, e l'industria privata iniziò a delocalizzare la produzione nei Paesi economicamente meno sviluppati, dove era possibile produrre a costi molto più bassi. In questo modo i forti profitti permettevano di continuare a remunerare il capitale investito con alti tassi di ritorno.

Ovviamente, ad un certo punto, avendo delocalizzato industria pesante, petrolchimica, manifatturiera etc., si era svuotata la capacità produttiva nazionale, e la bilancia dei pagamenti ne soffriva. Il primo impatto fu la crisi energetica, per i costi sempre più alti dei combustibili fossili. Per mantenere la competitività sui mercati internazionali, negli anni '80 e primi anni '90 la moneta fu assoggettata ad alti tassi di inflazione. Ma questo non fu sufficiente, perché il tasso di disoccupazione era in pericoloso aumento. I nati negli anni '60 si stavano presentando sulla scena, e reclamavano un'occupazione. Possibilità di creare nuovi posti di lavoro non ce n'erano. La soluzione adottata fu quella di ridurre l'orario di lavoro e anticipare i pensionamenti, per fare posto alle nuove generazioni. Sporadicamente, politiche di incentivazione all'assunzione di lavoratori al primo impiego consentirono di assorbire una parte dei giovani in cerca di lavoro. Tutti questi provvedimenti furono adottati in modo ricorsivo, assieme all'occasionale invenzione di funzioni nel pubblico impiego del tutto fittizie ed inutili. Basti ricordare i quasi 50.000 addetti forestali per le sole regioni Sicilia e Calabria: un numero che basterebbe per le foreste di tutti gli USA.

Su questa situazione già compromessa, si è innestata dal 1999 la moneta unica europea, che ha vincolato anche l'Italia ai famosi "parametri di Maastricht". La crescita del PIL si è ben presto ridotta a valori ben inferiori al tasso di inflazione, ciò che indica, indiscutibilmente, una decrescita. Le aziende ancora operanti in Italia, per aumentare la redditività in una situazione di ridotta competitività, hanno iniziato ad operare larghi tagli di costi e quindi di personale. Queste misure sono state favorite da alcune specifiche politiche del governo: ne ricordo una fra tutte, la celebre legge sull'amianto, che ha regalato parecchi anni di pensione anticipata anche a persone che non avevano neppure mai visto un solo filamento di amianto. Generose buonuscite, superliquidazioni e altri bonus di "accompagnamento" alla pensione anticipata hanno convinto anche i più fervidi stakanovisti a lasciarsi mettere a riposo.

È ovvio che questo genere di interventi hanno avuto pesanti conseguenze sul carico del sistema previdenziale. È appena il caso di notare inoltre che, aver tolto prematuramente dalla vita attiva persone tra i 50 e i 60 anni, al culmine della loro capacità professionale, non ha certo giovato alla qualità del patrimonio umano delle aziende.

Prepensionamenti, cassa integrazione, licenziamenti e nessuna nuova assunzione: uno scenario di pesanti costi in termini di ammortizzatori sociali e di necessità assistenziali.

Inoltre, dopo gli anni '80, dapprima lentamente e poi a tassi sempre più rilevanti, ha iniziato a prender corpo l'immigrazione di lavoratori extraeuropei. Dapprima pesantemente sfruttati come manodopera di basso profilo, spesso senza regolare contratto, i lavoratori extracomunitari hanno permesso alle aziende di operare una sorta di delocalizzazione virtuale. Cioè, di produrre a basso costo, con manodopera sottopagata, per aumentare il margine di profitto, senza materialmente dover trasferire l'attività all'estero. Si pensi ai lavoratori cinesi impiegati nell'industria tessile, per esempio.

Progressivamente però, la situazione di illegalità ha iniziato a venir emendata, e i lavoratori stranieri sono stati muniti di permesso di soggiorno e diritti come quelli italiani. Hanno potuto usufruire delle politiche di ricongiungimento famigliare, e dell'assistenza sanitaria e sociale. Il loro peso sul bilancio pubblico è divenuto negativo, perché i loro salari vengono trasferiti in buona parte nei Paesi di origine, e non alimentano i consumi interni; inoltre hanno famiglie numerose e sono molto prolifici. Si può giustamente argomentare che, se questi immigrati diventeranno cittadini italiani, l'investimento sull'istruzione dei loro figli ritornerà a beneficio della comunità. Ciononostante, in questo momento un ulteriore incremento demografico in Italia, come quello che si sta verificando per effetto dell'immigrazione e della prolificità degli immigrati, è l'ultima cosa di cui ci sia bisogno, come completerò di dimostrare più avanti.

Ora, è bene chiarire che la crisi economica attuale ha anche origini esterne all'Italia, ma il caso del nostro Paese esemplifica molto bene come la mancanza di pianificazione politica e la debolezza delle misure di controllo adottate abbia contribuito a peggiorare la situazione.

Dunque, in questa situazione di depauperamento, aver preteso di mantenere standard di vita da Paese industrializzato ha inevitabilmente fatto lievitare il debito statale sino all'enorme volume attuale. La corruzione, l'inefficienza della burocrazia, lo sperpero, la mancata o tardiva realizzazione delle infrastrutture, hanno ben collaborato al risultato finale. Le ondate di privatizzazione dei servizi, prima gestiti dallo stato o da enti pubblici, ha ingannevolmente spostato i costi, che alla fine gravano comunque sui consumatori.

Un grande bubbone dell'economia italiana, senza ombra di dubbio, è rappresentato dai costi del clero vaticano.
A quanto ammontano questi costi lo ha calcolato lo scrittore Ennio Montesi (vedi): 886 miliardi di euro dal dopoguerra ad oggi. Se lo stato italiano potesse (volesse) farseli restituire, ci sarebbe di che ripianare una porzione non insignificante del debito pubblico.

È bene puntualizzare di nuovo che la crisi è mondiale, ed è originata principalmente dai disequilibri della globalizzazione, ma la causa prima deriva dall'approssimarsi dei limiti ultimi allo sviluppo. Il problema fondamentale è la sostenibilità dello sviluppo, che è legato alla rinnovabilità delle risorse. Il consumo di risorse non rinnovabili è irreversibile e comporta un depauperamento e quindi una ridotta capacità di sussistenza.

Una stima approssimativa ma attendibile afferma che il carico antropico attualmente sia pari a 1,5 Terre circa.
Vale a dire, l'Umanità sta consumando una volta e mezza le risorse disponibili sulla Terra.

Introduco ora un altro esempio per dimostrare che il concetto di limite allo sviluppo e allo sfruttamento delle risorse non è scienza moderna e neppure l'ha scoperto il celebre studioso Thomas Robert Malthus nel 1798, ma era ben chiaro da molto prima a genti abituate a vivere in un ambiente fragile.

Il territorio di Cortina d'Ampezzo, nelle Dolomiti, sin dal 1200 circa è gestito secondo le "Regole", ossia uno statuto che disciplina l'uso del territorio. L'Assemblea dei Regolieri raccoglie una volta l'anno tutti i 1300 capi famiglia, nomina gli amministratori e decide come utilizzare il patrimonio. Le Regole stabiliscono i diritti collettivi di godere e di gestire il territorio. Le terre non possono essere vendute, né sono soggette a mutamenti di destinazione: è un patrimonio naturale, culturale ed economico.
Il patrimonio è in comproprietà e viene trasmesso ai figli che devono impegnarsi a conservarlo. Boschi, alti pascoli, malghe, sorgenti, silvicoltura, etc. sono assoggettate alle antiche leggi ("Laudi").
In difetto di questa regolamentazione, un territorio delicato come quello montano avrebbe subito un declino irreversibile. Gli antichi regolieri perciò erano già consapevoli dell'importanza di limitare lo sfruttamento del territorio e delle risorse, e di limitare di conseguenza il carico antropico sulla natura.

Lo stesso principio va applicato all'intero pianeta, che non è di estensione infinita. L'aumento della densità di popolazione causa problemi sempre più gravi e aumenta esponenzialmente il danno che il territorio subisce.

Sotto questo aspetto, le religioni monoteistiche hanno giocato un ruolo evidentemente non irrilevante nel promuovere la crescita demografica incontrollata. Un precetto che andava benissimo secoli addietro - crescete e moltiplicatevi - quando la mortalità era altissima e la speranza di vita non superava i 35 anni (checché ne favoleggi la bibbia con i suoi matusalemme), oggi è micidiale e distruttivo.

In conclusione, la situazione attuale nel mondo industrializzato, in Europa e più specificamente in Italia, discende da un'inflazione demografica che ha oltrepassato ogni limite ragionevole e si sta avvicinando ad impattare un "muro", tanto concettuale quanto concreto, che in qualche modo fermerà la folle corsa.

Oggi la cronaca politica ci racconta di esimi professori di economia impegnati a risolvere l'impasse economica. Gli esimi professori - che avrebbero dovuto in teoria vedere già in anticipo cosa stava accadendo, ma non hanno mai fiatato - non potranno fare altro che raddrizzare alla meno peggio la sgangherata economia europea spremendo denaro fresco attraverso maggiori imposizioni fiscali, e preparare la scena al nuovo paradigma: non più crescita, ma riduzione, non più pompare, ma sgonfiare: la deflazione.

Nello scenario generale del massacro economico possiamo metterci a buon titolo il sistema finanziario che, ossessionato dalla necessità di far rendere il capitale, ha inventato costantemente nuovi strumenti per drenare i soldi dalle tasche dei risparmiatori (ho già accennato recentemente in un altro post come questo si realizzi). Anche questo ovviamente andrà riformato, e si dovrà adeguare a che il capitale non renda più del tasso ufficiale di sconto, con la soppressione d'ufficio di tutti i prodotti d'ingegneria finanziaria.
Ipotesi assurda? Non dimentichiamo che una banca vive soprattutto dei prestiti alle aziende. Se il sistema produttivo crolla, il sistema improduttivo e parassitario - la finanza - morirà con lui.

Ora, tutto ciò è lo scenario "morbido", quello che personalmente mi auguro possa attuarsi. Sono disposto a vivere da povero, piuttosto che morire di fame. Ma c'è anche la possibilità che la crisi prenda una piega catastrofica. Qualcuno ha segnalato una notizia secondo cui sarebbe pronto il "virus dello sterminio", capace di decimare la popolazione mondiale in pochi giorni.

I De Angelis sembrano pronti a mettere in campo una soluzione alternativa. Sarà "morbida" o "dura"? Non ci vedo chiaro.

Inizialmente parlavano di universo olografico. Poi si sono corretti: «ma no, abbiamo scherzato, l'universo olografico era così per dire.»
Ora affermano che distruggeranno le religioni. Sarà vero?

Io, per aver dichiarato "sogno un mondo senza religioni", in altro contesto sono stato accusato di essere un mostro liberticida.
Se però dicessi "sogno un mondo senza malati", non credo proprio che nessuno avrebbe la benché minima obiezione.
Eppure non sono due cose tanto diverse. Le religioni sono malattie. Chi ha visto il bellissimo film "A Beautiful Mind" del 2001 diretto dal simpaticissimo Ron Howard? Il film racconta la vita del matematico John Nash, interpretato da Russell Crowe. Credo che, tutti coloro che l'hanno visto, non abbiano potuto trattenere la commozione quando all'ormai anziano John Nash viene conferito il Premio Nobel. Dopo la terribile malattia mentale che ha devastato la sua vita, superata con grande sofferenza, l'anziano scienziato ottiene un riconoscimento che in qualche misura lo compensa dei patimenti subiti. Ebbene, Nash vedeva vividamente personaggi immaginari. Nonostante la sua grande intelligenza ed una mente geniale, era tormentato dalle visioni. Scorgete il parallelo? Non può essere che chi crede negli esseri ultraterreni sia semplicemente affetto, in forma lieve o grave, dallo stesso morbo? Allora, non sarebbe auspicabile un mondo senza religioni?

Ma se la religione è una malattia, come possono pensare i De Angelis di curare miliardi di persone?

E come pensano di risolvere la crisi economica? Con qualche programma televisivo a là Voyager?

Come arresteranno la crescita demografica incontrollata? Come ridimensioneranno Wall Street?

Mi sembrano proclami senza senso. Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis - Pagina 5 867288

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Messaggio Da Ospite Ven 2 Dic 2011 - 18:56

Minsky ha scritto:una brevissima analisi
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Messaggio Da Minsky Ven 2 Dic 2011 - 19:08

Fux89 ha scritto:
Minsky ha scritto:una brevissima analisi
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Mi sono lasciato prendere dalla foga... Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis - Pagina 5 315697

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Messaggio Da AlessandroDA Ven 2 Dic 2011 - 20:08

Minsky ha scritto:
AlessandroDA ha scritto:Quello che volevo far capire ad alcuni utenti di questo forum è che forse stanno sottovalutando l'attuale situazione politico economica, è stato fatto un golpe su tutta l'europa, ma in particolar modo in italia e grecia dove l'oligarchia bancaria ha piazzato le sue pedine.
Un attimo. Mi pare che il discorso diventi sempre più confuso anziché chiarirsi.

Inizio da una brevissima analisi sulle reali cause della crisi economica in corso.

Al fine di spiegarmi nel modo più conciso possibile, evito di introdurre concetti teorici di politica economica e procedo tramite esempi pratici.

Consideriamo l'Italia. Ai tempi del ventennio l'Italia ha conosciuto una stagione di autarchia economica. L'autarchia fu innescata dalle sanzioni comminate dalla Società delle Nazioni per l'invasione dell'Abissinia. Le sanzioni in realtà ebbero una durata molto breve, ma il regime fascista, a fini propagandistici, le amplificò ben oltre la loro reale portata. Le importazioni di petrolio e carbone non ne furono affette, e gli scambi con la Germania permisero di attutire l'impatto sulla bilancia commerciale.

Tuttavia l'autarchia impose all'economia italiana l'obiettivo di produrre tutto autonomamente. Questo obiettivo si tradusse in un forte impulso allo sviluppo, nella ricerca e nell'industria. La grande industria e le risorse strategiche erano gestite dallo stato attraverso l'IRI, un ente creato appositamente. Il tasso di occupati era ai massimi e ci fu una forte campagna per l'incremento demografico. La componente agricola dell'economia era ancora forte, e la produzione alimentare bastava a soddisfare le necessità di una popolazione che, all'epoca dell'inizio della guerra, era già di oltre 40 milioni di abitanti.

Dopo la seconda guerra mondiale, con l'introduzione del libero mercato la fisionomia economica italiana cambiò radicalmente.
Accompagnata da una ulteriore forte ondata di crescita demografica, l'economia italiana da autarchica divenne un'economia di trasformazione. Vale a dire, l'Italia importava materie prime che trasformava in prodotti finiti che rivendeva in buona parte all'estero, realizzando un plusvalore sulla bilancia commerciale.

Questo regime economico ha determinato una rapida crescita della ricchezza e del benessere, in quanto i salari in termini reali aumentavano, e i consumatori erano in grado di acquistare sempre più beni fungibili e voluttuari e servizi. Il periodo d'oro degli anni '60 ha visto la grande espansione in Italia del terziario e del turismo.

Con il benessere si sono modificati anche i costumi della popolazione, che è divenuta meno incline a formare famiglie numerose, così il tasso di crescita demografica ha rallentato sino ad azzerarsi all'inizio degli anni '80.

Poiché il modello economico liberista prevede che la crescita debba essere costantemente positiva, il rallentamento dell'espansione demografica era percepito come un segnale di stagnazione. La produttività era in calo, e l'industria privata iniziò a delocalizzare la produzione nei Paesi economicamente meno sviluppati, dove era possibile produrre a costi molto più bassi. In questo modo i forti profitti permettevano di continuare a remunerare il capitale investito con alti tassi di ritorno.

Ovviamente, ad un certo punto, avendo delocalizzato industria pesante, petrolchimica, manifatturiera etc., si era svuotata la capacità produttiva nazionale, e la bilancia dei pagamenti ne soffriva. Il primo impatto fu la crisi energetica, per i costi sempre più alti dei combustibili fossili. Per mantenere la competitività sui mercati internazionali, negli anni '80 e primi anni '90 la moneta fu assoggettata ad alti tassi di inflazione. Ma questo non fu sufficiente, perché il tasso di disoccupazione era in pericoloso aumento. I nati negli anni '60 si stavano presentando sulla scena, e reclamavano un'occupazione. Possibilità di creare nuovi posti di lavoro non ce n'erano. La soluzione adottata fu quella di ridurre l'orario di lavoro e anticipare i pensionamenti, per fare posto alle nuove generazioni. Sporadicamente, politiche di incentivazione all'assunzione di lavoratori al primo impiego consentirono di assorbire una parte dei giovani in cerca di lavoro. Tutti questi provvedimenti furono adottati in modo ricorsivo, assieme all'occasionale invenzione di funzioni nel pubblico impiego del tutto fittizie ed inutili. Basti ricordare i quasi 50.000 addetti forestali per le sole regioni Sicilia e Calabria: un numero che basterebbe per le foreste di tutti gli USA.

Su questa situazione già compromessa, si è innestata dal 1999 la moneta unica europea, che ha vincolato anche l'Italia ai famosi "parametri di Maastricht". La crescita del PIL si è ben presto ridotta a valori ben inferiori al tasso di inflazione, ciò che indica, indiscutibilmente, una decrescita. Le aziende ancora operanti in Italia, per aumentare la redditività in una situazione di ridotta competitività, hanno iniziato ad operare larghi tagli di costi e quindi di personale. Queste misure sono state favorite da alcune specifiche politiche del governo: ne ricordo una fra tutte, la celebre legge sull'amianto, che ha regalato parecchi anni di pensione anticipata anche a persone che non avevano neppure mai visto un solo filamento di amianto. Generose buonuscite, superliquidazioni e altri bonus di "accompagnamento" alla pensione anticipata hanno convinto anche i più fervidi stakanovisti a lasciarsi mettere a riposo.

È ovvio che questo genere di interventi hanno avuto pesanti conseguenze sul carico del sistema previdenziale. È appena il caso di notare inoltre che, aver tolto prematuramente dalla vita attiva persone tra i 50 e i 60 anni, al culmine della loro capacità professionale, non ha certo giovato alla qualità del patrimonio umano delle aziende.

Prepensionamenti, cassa integrazione, licenziamenti e nessuna nuova assunzione: uno scenario di pesanti costi in termini di ammortizzatori sociali e di necessità assistenziali.

Inoltre, dopo gli anni '80, dapprima lentamente e poi a tassi sempre più rilevanti, ha iniziato a prender corpo l'immigrazione di lavoratori extraeuropei. Dapprima pesantemente sfruttati come manodopera di basso profilo, spesso senza regolare contratto, i lavoratori extracomunitari hanno permesso alle aziende di operare una sorta di delocalizzazione virtuale. Cioè, di produrre a basso costo, con manodopera sottopagata, per aumentare il margine di profitto, senza materialmente dover trasferire l'attività all'estero. Si pensi ai lavoratori cinesi impiegati nell'industria tessile, per esempio.

Progressivamente però, la situazione di illegalità ha iniziato a venir emendata, e i lavoratori stranieri sono stati muniti di permesso di soggiorno e diritti come quelli italiani. Hanno potuto usufruire delle politiche di ricongiungimento famigliare, e dell'assistenza sanitaria e sociale. Il loro peso sul bilancio pubblico è divenuto negativo, perché i loro salari vengono trasferiti in buona parte nei Paesi di origine, e non alimentano i consumi interni; inoltre hanno famiglie numerose e sono molto prolifici. Si può giustamente argomentare che, se questi immigrati diventeranno cittadini italiani, l'investimento sull'istruzione dei loro figli ritornerà a beneficio della comunità. Ciononostante, in questo momento un ulteriore incremento demografico in Italia, come quello che si sta verificando per effetto dell'immigrazione e della prolificità degli immigrati, è l'ultima cosa di cui ci sia bisogno, come completerò di dimostrare più avanti.

Ora, è bene chiarire che la crisi economica attuale ha anche origini esterne all'Italia, ma il caso del nostro Paese esemplifica molto bene come la mancanza di pianificazione politica e la debolezza delle misure di controllo adottate abbia contribuito a peggiorare la situazione.

Dunque, in questa situazione di depauperamento, aver preteso di mantenere standard di vita da Paese industrializzato ha inevitabilmente fatto lievitare il debito statale sino all'enorme volume attuale. La corruzione, l'inefficienza della burocrazia, lo sperpero, la mancata o tardiva realizzazione delle infrastrutture, hanno ben collaborato al risultato finale. Le ondate di privatizzazione dei servizi, prima gestiti dallo stato o da enti pubblici, ha ingannevolmente spostato i costi, che alla fine gravano comunque sui consumatori.

Un grande bubbone dell'economia italiana, senza ombra di dubbio, è rappresentato dai costi del clero vaticano.
A quanto ammontano questi costi lo ha calcolato lo scrittore Ennio Montesi (vedi): 886 miliardi di euro dal dopoguerra ad oggi. Se lo stato italiano potesse (volesse) farseli restituire, ci sarebbe di che ripianare una porzione non insignificante del debito pubblico.

È bene puntualizzare di nuovo che la crisi è mondiale, ed è originata principalmente dai disequilibri della globalizzazione, ma la causa prima deriva dall'approssimarsi dei limiti ultimi allo sviluppo. Il problema fondamentale è la sostenibilità dello sviluppo, che è legato alla rinnovabilità delle risorse. Il consumo di risorse non rinnovabili è irreversibile e comporta un depauperamento e quindi una ridotta capacità di sussistenza.

Una stima approssimativa ma attendibile afferma che il carico antropico attualmente sia pari a 1,5 Terre circa.
Vale a dire, l'Umanità sta consumando una volta e mezza le risorse disponibili sulla Terra.

Introduco ora un altro esempio per dimostrare che il concetto di limite allo sviluppo e allo sfruttamento delle risorse non è scienza moderna e neppure l'ha scoperto il celebre studioso Thomas Robert Malthus nel 1798, ma era ben chiaro da molto prima a genti abituate a vivere in un ambiente fragile.

Il territorio di Cortina d'Ampezzo, nelle Dolomiti, sin dal 1200 circa è gestito secondo le "Regole", ossia uno statuto che disciplina l'uso del territorio. L'Assemblea dei Regolieri raccoglie una volta l'anno tutti i 1300 capi famiglia, nomina gli amministratori e decide come utilizzare il patrimonio. Le Regole stabiliscono i diritti collettivi di godere e di gestire il territorio. Le terre non possono essere vendute, né sono soggette a mutamenti di destinazione: è un patrimonio naturale, culturale ed economico.
Il patrimonio è in comproprietà e viene trasmesso ai figli che devono impegnarsi a conservarlo. Boschi, alti pascoli, malghe, sorgenti, silvicoltura, etc. sono assoggettate alle antiche leggi ("Laudi").
In difetto di questa regolamentazione, un territorio delicato come quello montano avrebbe subito un declino irreversibile. Gli antichi regolieri perciò erano già consapevoli dell'importanza di limitare lo sfruttamento del territorio e delle risorse, e di limitare di conseguenza il carico antropico sulla natura.

Lo stesso principio va applicato all'intero pianeta, che non è di estensione infinita. L'aumento della densità di popolazione causa problemi sempre più gravi e aumenta esponenzialmente il danno che il territorio subisce.

Sotto questo aspetto, le religioni monoteistiche hanno giocato un ruolo evidentemente non irrilevante nel promuovere la crescita demografica incontrollata. Un precetto che andava benissimo secoli addietro - crescete e moltiplicatevi - quando la mortalità era altissima e la speranza di vita non superava i 35 anni (checché ne favoleggi la bibbia con i suoi matusalemme), oggi è micidiale e distruttivo.

In conclusione, la situazione attuale nel mondo industrializzato, in Europa e più specificamente in Italia, discende da un'inflazione demografica che ha oltrepassato ogni limite ragionevole e si sta avvicinando ad impattare un "muro", tanto concettuale quanto concreto, che in qualche modo fermerà la folle corsa.

Oggi la cronaca politica ci racconta di esimi professori di economia impegnati a risolvere l'impasse economica. Gli esimi professori - che avrebbero dovuto in teoria vedere già in anticipo cosa stava accadendo, ma non hanno mai fiatato - non potranno fare altro che raddrizzare alla meno peggio la sgangherata economia europea spremendo denaro fresco attraverso maggiori imposizioni fiscali, e preparare la scena al nuovo paradigma: non più crescita, ma riduzione, non più pompare, ma sgonfiare: la deflazione.

Nello scenario generale del massacro economico possiamo metterci a buon titolo il sistema finanziario che, ossessionato dalla necessità di far rendere il capitale, ha inventato costantemente nuovi strumenti per drenare i soldi dalle tasche dei risparmiatori (ho già accennato recentemente in un altro post come questo si realizzi). Anche questo ovviamente andrà riformato, e si dovrà adeguare a che il capitale non renda più del tasso ufficiale di sconto, con la soppressione d'ufficio di tutti i prodotti d'ingegneria finanziaria.
Ipotesi assurda? Non dimentichiamo che una banca vive soprattutto dei prestiti alle aziende. Se il sistema produttivo crolla, il sistema improduttivo e parassitario - la finanza - morirà con lui.

Ora, tutto ciò è lo scenario "morbido", quello che personalmente mi auguro possa attuarsi. Sono disposto a vivere da povero, piuttosto che morire di fame. Ma c'è anche la possibilità che la crisi prenda una piega catastrofica. Qualcuno ha segnalato una notizia secondo cui sarebbe pronto il "virus dello sterminio", capace di decimare la popolazione mondiale in pochi giorni.

I De Angelis sembrano pronti a mettere in campo una soluzione alternativa. Sarà "morbida" o "dura"? Non ci vedo chiaro.

Inizialmente parlavano di universo olografico. Poi si sono corretti: «ma no, abbiamo scherzato, l'universo olografico era così per dire.»
Ora affermano che distruggeranno le religioni. Sarà vero?

Io, per aver dichiarato "sogno un mondo senza religioni", in altro contesto sono stato accusato di essere un mostro liberticida.
Se però dicessi "sogno un mondo senza malati", non credo proprio che nessuno avrebbe la benché minima obiezione.
Eppure non sono due cose tanto diverse. Le religioni sono malattie. Chi ha visto il bellissimo film "A Beautiful Mind" del 2001 diretto dal simpaticissimo Ron Howard? Il film racconta la vita del matematico John Nash, interpretato da Russell Crowe. Credo che, tutti coloro che l'hanno visto, non abbiano potuto trattenere la commozione quando all'ormai anziano John Nash viene conferito il Premio Nobel. Dopo la terribile malattia mentale che ha devastato la sua vita, superata con grande sofferenza, l'anziano scienziato ottiene un riconoscimento che in qualche misura lo compensa dei patimenti subiti. Ebbene, Nash vedeva vividamente personaggi immaginari. Nonostante la sua grande intelligenza ed una mente geniale, era tormentato dalle visioni. Scorgete il parallelo? Non può essere che chi crede negli esseri ultraterreni sia semplicemente affetto, in forma lieve o grave, dallo stesso morbo? Allora, non sarebbe auspicabile un mondo senza religioni?

Ma se la religione è una malattia, come possono pensare i De Angelis di curare miliardi di persone?

E come pensano di risolvere la crisi economica? Con qualche programma televisivo a là Voyager?

Come arresteranno la crescita demografica incontrollata? Come ridimensioneranno Wall Street?

Mi sembrano proclami senza senso. Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis - Pagina 5 867288

analisi corretta, ma non scordarti che il debito pubblico nasce dalla truffa del signoraggio, cosi come le privatizzazioni. Ripeto per l'ennesima volta che abbiamo dietro qualcosa di forte all'estero, non possiamo aggiungere altro, in italia inizieremo invece le trasmissioni a fine gennaio ed a quel punto valuterete voi stessi che stiamo sugli stessi obiettivi e che siamo in grado di avere ascolti che supereranno il milione di persone. Tu fino a quel momento fai come san tommaso, probabilmente costruito su ispirazione di Theudas, ucciso nel 45 sotto cuspio fado per attività rivoluzionaria.


Ultima modifica di AlessandroDA il Ven 2 Dic 2011 - 20:21 - modificato 1 volta.

AlessandroDA
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Messaggio Da Rasputin Ven 2 Dic 2011 - 20:43


Fux si tratta solo di mettersi d'accordo sui termini, esattamente come sul "Complottismo".


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Messaggio Da loonar Ven 2 Dic 2011 - 22:17

Fux89 ha scritto:
Minsky ha scritto:una brevissima analisi
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Ben vengano delle brevissime analisi così! Verde per la foga di Minsky wink.. ok

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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 4:42

darrow, minsky e rasputin siete daccordo anche voi sulla bufala del signoraggio? coraggio uscite allo scoperto, i negazionisti di questa truffa secolare li abbiamo smontati gia da un pezzo, chi dice che il signoraggio è una bufala o non è informato sull'argomento oppure è un vile servo dei banchieri, prima di confutare i negazionisti del signoraggio vorrei sentire la vostra opinione, penso che interessi a molte persone che bazzicano questo forum sapere il vostro pensiero

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Messaggio Da SergioAD Sab 3 Dic 2011 - 6:32

Non basta schierarsi è necessario anche il senso della giustizia estesa. Si tratta di riconoscere l'aderenza della Carta Costituzionale all'effettiva implementazione della vita dello Stato.

I termini che andrebbero inseriti in forma interrogativa sono: sovranità, politica monetaria, interessi (ovvero convenienza), cittadini, politica sociale, mandato... e pensare alle banche.

Secondo la Costituzione il Popolo è Sovrano anche sulla emissione della propria moneta. Il nostro denaro pertanto deve essere emesso o per decreto dal governo o dalla zecca dello Stato.

Lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, Società per Azioni, di esercitare il potere sovrano, creare e gestire rispettivamente moneta e credito, ne consegue l'acquisizione del monopolio.

Accade così che una certa superficialità riguardo la spirale inflazionistica fa sì che il sistema bancario privato trasforma (o rende possibile la trasformazione) del Popolo da Sovrano in "debitore".

Io tendo ad essere pratico e nell'ambito delle libera scelta il mio ruolo è all'interno della società di cui mi sento parte integrante anche affettivamente.

Preferire far le cose insieme a qualcuno invece che per qualcuno è un'ambizione altrimenti bisogna sapere dominare quelli che servono agli obiettivi.

Due schieramenti sono possibili e la conoscenza deve impedire le eccezioni ovvero, esistono ma non devono condizionare le regole in democrazia.

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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 12:26

SergioAD ha scritto:Non basta schierarsi è necessario anche il senso della giustizia estesa. Si tratta di riconoscere l'aderenza della Carta Costituzionale all'effettiva implementazione della vita dello Stato.

I termini che andrebbero inseriti in forma interrogativa sono: sovranità, politica monetaria, interessi (ovvero convenienza), cittadini, politica sociale, mandato... e pensare alle banche.

Secondo la Costituzione il Popolo è Sovrano anche sulla emissione della propria moneta. Il nostro denaro pertanto deve essere emesso o per decreto dal governo o dalla zecca dello Stato.

Lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, Società per Azioni, di esercitare il potere sovrano, creare e gestire rispettivamente moneta e credito, ne consegue l'acquisizione del monopolio.

Accade così che una certa superficialità riguardo la spirale inflazionistica fa sì che il sistema bancario privato trasforma (o rende possibile la trasformazione) del Popolo da Sovrano in "debitore".

Io tendo ad essere pratico e nell'ambito delle libera scelta il mio ruolo è all'interno della società di cui mi sento parte integrante anche affettivamente.

Preferire far le cose insieme a qualcuno invece che per qualcuno è un'ambizione altrimenti bisogna sapere dominare quelli che servono agli obiettivi.

Due schieramenti sono possibili e la conoscenza deve impedire le eccezioni ovvero, esistono ma non devono condizionare le regole in democrazia.

il popolo diventa debitore in quanto il denaro viene addebitato e non accreditato allo stato, con un'usura del 200% ed un debito pubblico inestinguibile che sale sempre piu in quanto gli interessi che si devono alle banche centrali non vengono mai stampati, il fine ultimo di questa truffa sono le liberalizzazioni e privatizzazioni con cui i politici cedono poi a due soldi le nostre proprieta ai banchieri. Il problema delle delocalizzazioni delle industrie è reale, ma minsky si scorda di dire che sono state in primis le grandi multinazionali sempre sotto il controllo delle banche ad aver delocalizzato. Per quanto riguarda la banca di diritto pubblico che dovrebbe essere banca d'italia i signori negazionisti si scordano il golpe del 31-05-06 con cui l'esecutivo prodi alterò l'art. 3 dello statuto della Bdl, abolendo la norma (peraltro sempre calpestata) prescrivente che la maggioranza della proprieta fosse in mano pubblica, difatto solo l'inps detiene il 4% delle sue azioni mentre il resto è in mano ad assicurazioni e banche private.

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Messaggio Da loonar Sab 3 Dic 2011 - 12:33

AlessandroDA ha scritto:darrow, minsky e rasputin siete daccordo anche voi sulla bufala del signoraggio? coraggio uscite allo scoperto, i negazionisti di questa truffa secolare li abbiamo smontati gia da un pezzo, chi dice che il signoraggio è una bufala o non è informato sull'argomento oppure è un vile servo dei banchieri, prima di confutare i negazionisti del signoraggio vorrei sentire la vostra opinione, penso che interessi a molte persone che bazzicano questo forum sapere il vostro pensiero
Quando sento questa parola: "SIGNORAGGIO" per me è la spia che ci troviamo di fronte ad un altro esaltato che pensa di aver trovato la ricetta per risolvere i mali del mondo.
Considerami pure come ti pare, caro il mio Sig. De Angelis, ma a me del giudizio di chi si mette dall'alto delle sue fantasticherie a giudicare persone perfettamente sconosciute in un forum non me ne frega un emerito niente.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 12:45

Darrow ha scritto:
AlessandroDA ha scritto:darrow, minsky e rasputin siete daccordo anche voi sulla bufala del signoraggio? coraggio uscite allo scoperto, i negazionisti di questa truffa secolare li abbiamo smontati gia da un pezzo, chi dice che il signoraggio è una bufala o non è informato sull'argomento oppure è un vile servo dei banchieri, prima di confutare i negazionisti del signoraggio vorrei sentire la vostra opinione, penso che interessi a molte persone che bazzicano questo forum sapere il vostro pensiero
Quando sento questa parola: "SIGNORAGGIO" per me è la spia che ci troviamo di fronte ad un altro esaltato che pensa di aver trovato la ricetta per risolvere i mali del mondo.
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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 13:01

Fux89 ha scritto:
Darrow ha scritto:Quando sento questa parola: "SIGNORAGGIO" per me è la spia che ci troviamo di fronte ad un altro esaltato che pensa di aver trovato la ricetta per risolvere i mali del mondo.
Considerami pure come ti pare, caro il mio Sig. De Angelis, ma a me del giudizio di chi si mette dall'alto delle sue fantasticherie a giudicare persone perfettamente sconosciute in un forum non me ne frega un emerito niente.
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In pratica per voi l'uomo non è in grado di mentire ai suoi simili e di organizzarsi nel farlo, che si tratti di un attentato terroristico o di una frode monetaria, per voi è impossibile che l'uomo sia in grado di farlo, al punto che considerate fanatici o cospirazionalisti chiunque parli di queste cose.

E credete che sia un comportamento razionale avere una tale chiusura mentale, quando invece c'è la certezza che l'uomo è in grado di ingannare i suoi simili?

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 13:20

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 13:34

Fux89 ha scritto:Attento agli straw men... Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis - Pagina 5 23074

Secondo la tua scala di Dawkins, pensi che ci sia una minima possibilità che Dio esista, sei certo solo al 99% che Dio non esista, giusto?

Tuttavia, sei certo al 100% che non ci siano menzogne organizzate dall'uomo, nonostante esista la certezza che è in grado di mentire...in pratica tu accetti la possibilità che Dio esista, ma non accetti la possibilità che l'uomo menta, quando sull'uomo abbiamo la certezza della menzogna mentre su Dio nulla.

In pratica hai dubbi su Dio, ma non hai dubbi sull'uomo, non ti rendi conto di quanto sia irrazionale questa presa di posizione, soprattutto perché ti ripeto, noi abbiamo la certezza che l'uomo può ingannare?

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Messaggio Da teto Sab 3 Dic 2011 - 13:46

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 13:47

AteoCorporation ha scritto:Secondo la tua scala di Dawkins, pensi che ci sia una minima possibilità che Dio esista, sei certo solo al 99% che Dio non esista, giusto?
Sbagliato.
Tuttavia, sei certo al 100% che non ci siano menzogne organizzate dall'uomo,
Di nuovo sbagliato.

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 13:57

Fux89 ha scritto:
AteoCorporation ha scritto:Secondo la tua scala di Dawkins, pensi che ci sia una minima possibilità che Dio esista, sei certo solo al 99% che Dio non esista, giusto?
Sbagliato.
Tuttavia, sei certo al 100% che non ci siano menzogne organizzate dall'uomo,
Di nuovo sbagliato.

Allora spiegami cosa indica la scala a 69/70.

Se ammetti la possibilità che ci siano menzogne organizzate dall'uomo, per essere razionale dovresti ammettere la possibilità che cospirazioni ed altro siano false solo al 99%, perché non puoi essere certo al 100% che le prove che confutano le falsità siano veritiere, proprio perché l'uomo è in grado di mentire, e anche bene, anche al punto da creare o eliminare prove.

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Messaggio Da teto Sab 3 Dic 2011 - 14:03

AteoCorporation ha scritto:

Allora spiegami cosa indica la scala a 69/70.


69/70= Probabilità molto bassa, vicina allo zero. un ateo di fatto."non posso saperlo per certo ma credo che Dio sia molto improbabile, e vivo la mia vita nell'assunzione che lui non esista."

70/70= Ateo forte. "So che non esiste nessun Dio, con la stessa convinzione con cui Jung sa che ce n'è uno".
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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 14:05

AteoCorporation ha scritto:Allora spiegami cosa indica la scala a 69/70.
Indica che non sono ateo per fede.
Se ammetti la possibilità che ci siano menzogne organizzate dall'uomo, per essere razionale dovresti ammettere la possibilità che cospirazioni ed altro siano false solo al 99%, perché non puoi essere certo al 100% che le prove che confutano le falsità siano veritiere, proprio perché l'uomo è in grado di mentire, e anche bene, anche al punto da creare o eliminare prove.
Stai ribaltando la logica. È chi afferma l'esistenza di una cospirazione che deve fornire le prove. Se queste prove non ci sono (mentre ci sono prove che negano tale cospirazione), prendere in considerazione il complotto è irrazionale.

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 14:18

Fux89 ha scritto:
AteoCorporation ha scritto:Allora spiegami cosa indica la scala a 69/70.
Indica che non sono ateo per fede.
Se ammetti la possibilità che ci siano menzogne organizzate dall'uomo, per essere razionale dovresti ammettere la possibilità che cospirazioni ed altro siano false solo al 99%, perché non puoi essere certo al 100% che le prove che confutano le falsità siano veritiere, proprio perché l'uomo è in grado di mentire, e anche bene, anche al punto da creare o eliminare prove.
Stai ribaltando la logica. È chi afferma l'esistenza di una cospirazione che deve fornire le prove. Se queste prove non ci sono (mentre ci sono prove che negano tale cospirazione), prendere in considerazione il complotto è irrazionale.

Come ha precisato Teto, 69/70 significa "Probabilità molto bassa, vicina allo zero. un ateo di fatto."non posso saperlo per certo ma credo che Dio sia molto improbabile, e vivo la mia vita nell'assunzione che lui non esista."

Appunto, quindi significa che tu considera l'esistenza di Dio improbabile, ma non impossibile, per cui cosa c'è che non va nel mio commento, in cui dico "Secondo la tua scala di Dawkins, pensi che ci sia una minima possibilità che Dio esista"?

Per logica devi ammettere la possibilità che io sia una donna di 80 anni, anche se non hai prove, perché non puoi essere certo al 100% che io non possa esserlo, mentre puoi essere certo che su internet la menzogna è possibile e che potresti non trovare mai le prove, la vera fede consiste nel pensare al 100% che io sia un ragazzo di 22 anni solo perché non hai prove che dimostrano il contrario.

Anche se l'onere è di chi afferma, io potrei davvero essere una vecchia di 80 anni, e nessuno di voi potrebbe dimostrare che è vero o che è falso, l'unica certezza è che sono in grado di mentire.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 14:30

AteoCorporation ha scritto:Appunto, quindi significa che tu considera l'esistenza di Dio improbabile, ma non impossibile, per cui cosa c'è che non va nel mio commento, in cui dico "Secondo la tua scala di Dawkins, pensi che ci sia una minima possibilità che Dio esista"?
Le certezze assolute le lascio alle religioni. Detto questo, non penso affatto che ci sia una "minima possibilità" che esista dio. Fino a prova contraria non esiste alcuna divinità.
Per logica devi ammettere la possibilità che io sia una donna di 80 anni,
E quindi?

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 14:42

Fux89 ha scritto:
AteoCorporation ha scritto:
Per logica devi ammettere la possibilità che io sia una donna di 80 anni,
E quindi?

E quindi devi ammettere la possibilità che il signoraggio esista, anche se nessuno ha portato prove inconfutabili a sostegno della sua esistenza.

Se dici di no, significa che consideri impossibile che io abbia 80 anni solo perché non ho portato prove a sostegno di questa affermazione.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 14:52

Ma il signoraggio esiste, semplicemente non è quello che credono i complottisti. Prendere in considerazione le tesi complottiste (che sono smentite dai fatti) sarebbe identico a prendere in considerazione le tesi creazioniste (che sono anch'esse smentite dai fatti).

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 15:05

Fux89 ha scritto:Prendere in considerazione le tesi complottiste (che sono smentite dai fatti) sarebbe identico a prendere in considerazione le tesi creazioniste (che sono anch'esse smentite dai fatti).

Ragionamento totalmente sbagliato, perché come ho ripetuto più volte, le tesi complottiste si basano sulla menzogna umana, ed è una certezza, mentre le tesi creazioniste si basano sull'esistenza di un Dio, ed è tutto tranne che una certezza, non puoi fare un paragone con due cose così diverse.

Il paragone puoi farlo con l'esempio che ho fatto, tu puoi essere certo fino a prova contraria che io sia un ragazzo di 22 anni, ma converrai con me che potrei essere una vecchia di 80 anni anche se non porto prove a sostegno di questa tesi, appunto perché hai la certezza che io possa mentire.

Ed è lo stesso per qualsiasi tesi cospirazionista: si basa sempre sulla certezza della menzogna umana, per cui puoi solo dire che i complottisti si sbagliano fino a prova contraria, ma come ho dimostrato, l'assenza di prove non dimostra che io debba essere per forza un ragazzo di 22 anni, esattamente come non dimostra che una tesi cospirazionista debba essere per forza una bufala.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 15:15

AteoCorporation ha scritto:Ragionamento totalmente sbagliato, perché come ho ripetuto più volte, le tesi complottiste si basano sulla menzogna umana, ed è una certezza, mentre le tesi creazioniste si basano sull'esistenza di un Dio, ed è tutto tranne che una certezza, non puoi fare un paragone con due cose così diverse.
Questo è un sofisma bello e buono. Le tesi complottiste si basano sulla manipolazione dei fatti e sull'ignoranza (di chi le sostiene, quando è in buona fede, e, soprattutto, di chi le ascolta), non sulla "menzogna umana". Esattamente come le tesi creazioniste (o, in generale, antievoluzioniste).

Inoltre, affermare che "la menzogna umana è una certezza" è un altro sofisma, perché che l'uomo possa mentire non implica né che debba[/] farlo, né tanto meno che tutti gli esperti del settore che sbufalano le stronzate complottiste lo facciano.

Infine, se il fatto che l'uomo possa mentire implica che bisogna prendere in considerazione l'ipotesi cospirazione, allora tu [i]devi
prendere in considerazione l'ipotesi che l'evoluzione sia una cospirazione degli scienziati, perché, secondo la tua argomentazione gli scienziati potrebbero mentire (dato che sono esseri umani). E non tirarmi fuori la storia di Dio, che non c'entra un tubo con il mio argomento.

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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 15:19


tra poco tirerò fuori tutte le prove del signoraggio bancario, PROVE non chiacchiere, intanto cortesemente perche non uscite dall'anonimato? a questo punto non credo piu nella mala informazione ma a persone in mala fede servi dei luridi banchieri ed è giusto che le persone sappiano chi siete, troppo comodo coprirsi dietro un nickname, i miei sospetti sono diventati certezze. Vi invito ancora a documentarvi seriamente prima di produrre prove inconfutabili, tra l'altro ci sono state anche sentenze in merito che hanno appurato questa truffa e lo sapete bene, ci sono persone sul lastrico senza lavoro che state calpestando.

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Messaggio Da Rasputin Sab 3 Dic 2011 - 15:21

Fux89 ha scritto:Ma il signoraggio esiste, semplicemente non è quello che credono i complottisti. Prendere in considerazione le tesi complottiste (che sono smentite dai fatti) sarebbe identico a prendere in considerazione le tesi creazioniste (che sono anch'esse smentite dai fatti).

Corretto. Non mi stuferò di ripatere che forse si tratta solo di mettersi d'accordo sui termini; per quanto mi riguarda, ribadisco di non avere particolari "Teorie" bensì di nutrire forti, legittimi dubbi su quello che propinano i mezzi di comunicazione "Ufficiali".

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 15:25

AlessandroDA ha scritto:intanto cortesemente perche non uscite dall'anonimato? a questo punto non credo piu nella mala informazione ma a persone in mala fede servi dei luridi banchieri ed è giusto che le persone sappiano chi siete, troppo comodo coprirsi dietro un nickname, i miei sospetti sono diventati certezze.
Questo è un forum, ed è prassi comune (e perfettamente legittima) utilizzare un nickname per identificarsi. In ogni caso, io non ho alcun interesse a rimanere nell'anonimato: forse ti è sfuggito, ma in firma ho il link al mio profilo di Facebook (su cui sono iscritto con nome e cognome), oltre al link ai miei profili su Last.fm, aNobii e RateYourMusic.

Detto questo, ti invito ad evitare accuse non circostanziate di malafede ai forumisti.

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Messaggio Da Johnny Sab 3 Dic 2011 - 15:25

Minsky ha scritto:...Cascioli per me ha un merito eccezionale per il quale rimarrà nella Storia: è stato il primo a tentare di avviare un procedimento giudiziario contro la chiesa per abuso di credulità popolare...

Non ci crederai, ma c'è stato un tempo che sostenevo la stessa identica cosa. Tanti anni fa, nell'ora di religione di una scuola italiana.

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 15:52

Fux89 ha scritto:...

Non ho mai detto che dobbiamo prendere per vere le tesi cospirazioniste, ho detto solo che l'uomo può mentire e che le tesi complottiste si basano proprio sul fatto che qualcuno ci mente, ed è una possibilità che non puoi eliminare.

Non puoi essere certo che io abbia 22 anni, e non puoi essere certo che ogni cospirazione sia una bufala, puoi solo dire "fino a prova contraria è così", ma come ho dimostrato non è detto che i fatti dimostrino il vero, fare paragoni con altre cose non cambia i fatti, la possibilità che la verità ufficiale sia falsa è reale proprio come la possibilità che io sia una vecchia di 80 anni, non puoi eliminare la possibilità che ci sia un inganno, ed è un fatto incontestabile, non un sofisma.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 15:59

AteoCorporation ha scritto:Non ho mai detto che dobbiamo prendere per vere le tesi cospirazioniste, ho detto solo che l'uomo può mentire e che le tesi complottiste si basano proprio sul fatto che qualcuno ci mente,
Senza portare alcuna evidenza a sostegno di tale affermazione. Anzi, le evidenze mostrano chiaramente che le tesi complottiste si basano su presupposti fallaci.

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 16:05

Fux89 ha scritto:
AteoCorporation ha scritto:Non ho mai detto che dobbiamo prendere per vere le tesi cospirazioniste, ho detto solo che l'uomo può mentire e che le tesi complottiste si basano proprio sul fatto che qualcuno ci mente,
Senza portare alcuna evidenza a sostegno di tale affermazione. Anzi, le evidenze mostrano chiaramente che le tesi complottiste si basano su presupposti fallaci.

Se mi dimostri che con questo ragionamento puoi eliminare la possibilità che io sia una vecchia di 80 anni, allora hai ragione, altrimenti torniamo sempre allo stesso punto: la possibilità di essere ingannati esiste, anche senza prove, e la possibilità che una tesi cospirazionista sia vera esiste, anche senza prove.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 16:09

AteoCorporation ha scritto:Se mi dimostri che con questo ragionamento puoi eliminare la possibilità che io sia una vecchia di 80 anni, allora hai ragione, altrimenti torniamo sempre allo stesso punto: la possibilità di essere ingannati esiste, anche senza prove.
Non posso eliminare tale possibilità, così come tu non puoi eliminare la possibilità che gli scienziati che sostengono l'evoluzione stiano nascondendo i conigli trovati negli strati del Pre-Cambriano. Ma da questo a dire che per essere razionali tali possibilità vanno tenute in considerazione (nonostante non ci sia alcuna valida ragione, cioè prova, per farlo) ce ne corre.

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 16:25

Fux89 ha scritto:Non posso eliminare tale possibilità, così come tu non puoi eliminare la possibilità che gli scienziati che sostengono l'evoluzione stiano nascondendo i conigli trovati negli strati del Pre-Cambriano. Ma da questo a dire che per essere razionali tali possibilità vanno tenute in considerazione (nonostante non ci sia alcuna valida ragione, cioè prova, per farlo) ce ne corre.

Se la possibilità non può essere eliminata, significa che non potete prendere come un gioco qualsiasi tesi cospirazionista, invece è quello che fate.

E considerare scemenze delle tesi complottiste quando invece la possibilità (anche minima e non dimostrata) che un fondo di verità ci sia, non è razionale, per cui va bene lo scetticismo, ma voi deridete e sbeffeggiate chi afferma delle possibilità che per tua stessa ammissione non puoi eliminare.

Inoltre non mi sembra che il Signoraggio (quello dei complottisti) sia qualcosa di talmente eclatante da non poter avere un fondo di verità, mentre il tuo esempio degli Evoluzionisti lo è già di più, per cui bisogna anche valutare questo aspetto.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 16:31

AteoCorporation ha scritto:E considerare scemenze delle tesi complottiste quando invece la possibilità (anche minima e non dimostrata) che un fondo di verità ci sia, non è razionale, per cui va bene lo scetticismo, ma voi deridete e sbeffeggiate chi afferma delle possibilità che per tua stessa ammissione non puoi eliminare.
Quindi tu, per essere razionale, non puoi deridere e sbeffeggiare chi dubita dell'evoluzione. Se ammetti questo, riconosco che il tuo modo di vedere, che non condivido, è quantomeno coerente.

(Stabilire che il complotto sull'evoluzione sarebbe più eclatante di quello sul signoraggio è del tutto arbitrario da parte tua, quindi non puoi utilizzare tale criterio per distinguere le due cose, perché la tua diventerebbe una petitio principii).

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 16:46

Fux89 ha scritto:Quindi tu, per essere razionale, non puoi deridere e sbeffeggiare chi dubita dell'evoluzione. Se ammetti questo, riconosco che il tuo modo di vedere, che non condivido, è quantomeno coerente.

(Stabilire che il complotto sull'evoluzione sarebbe più eclatante di quello sul signoraggio è del tutto arbitrario da parte tua, quindi non puoi utilizzare tale criterio per distinguere le due cose, perché la tua diventerebbe una petitio principii).

Ma infatti io non derido e non mi prendo gioco nemmeno di chi crede in Dio, mi limito a dire che è una creazioni basata sulla fantasia umana.

Come ti dissi per la discussione sull'11/09, non vedo quali vantaggi possano avere gli Evoluzionisti nel fare ciò che hai ipotizzato, invece se parliamo di un attentato (o del Signoraggio in questo caso), c'è un bel ritorno economico da parte di chi farebbe l'inganno, per cui abbiamo il movente del guadagno, a questo aggiungo che il Signoraggio è una truffa monetaria, nulla di eclatante o surreale, per cui non vedo perché sia così difficile accettare la possibilità (che non puoi eliminare) che esista una truffa monetaria, al punto da mettere in mezzo altre ipotesi per sminuirla.

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Messaggio Da Ospite Sab 3 Dic 2011 - 17:04

AteoCorporation ha scritto:non vedo perché sia così difficile accettare la possibilità (che non puoi eliminare) che esista una truffa monetaria
Per il semplice fatto che, se chi lo sostiene non porta prove valide, non c'è alcuna ragione per prendere tali ipotesi sul serio. E questo è un principio generale, che vale per le truffe monetarie, gli attentati e le teorie scientifiche. Dopotutto, non vedo perché sia così difficile accettare che siano stati scoperti dei conigli negli strati del Pre-Cambriano ma che la scoperta sia stata insabbiata dalla lobby degli evilutionists che vogliono screditare la Bibbia. Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis - Pagina 5 23074

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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 17:17

Fux89 ha scritto:
AteoCorporation ha scritto:non vedo perché sia così difficile accettare la possibilità (che non puoi eliminare) che esista una truffa monetaria
Per il semplice fatto che, se chi lo sostiene non porta prove valide, non c'è alcuna ragione per prendere tali ipotesi sul serio. E questo è un principio generale, che vale per le truffe monetarie, gli attentati e le teorie scientifiche. Dopotutto, non vedo perché sia così difficile accettare che siano stati scoperti dei conigli negli strati del Pre-Cambriano ma che la scoperta sia stata insabbiata dalla lobby degli evilutionists che vogliono screditare la Bibbia. Luigi Cascioli e Alessandro De Angelis - Pagina 5 23074

Molti innocenti sono stati condannati proprio perché la difesa non ha potuto portare prove valide, sia perché tali prove erano state eliminate o ancora non erano state scoperte, per cui dare per scontato che se non ci sono prove non vale la pena prendere sul serio l'ipotesi perché è certamente una bufala è sbagliato.

Hai mai pensato che, a volte, le prove non ci sono perché sono state distrutte o perché ancora non sono state trovate?

Anche questa è una possibilità che non puoi eliminare.

Per il resto, ribadisco che trovo molto più plausibile una frode monetaria che tra l'altro esiste già in piccole dosi anche tra i cittadini comuni, ad esempio molti si inventano strategie per non pagare le tasse o altro, quindi parliamo di truffe che esistono già a livello meno esteso, e ribadisco anche che mettere in mezzo altre ipotesi non rende una grande truffa più eclatante o surreale.

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Messaggio Da Rasputin Sab 3 Dic 2011 - 17:20

AC occhio, almeno in teoria in genere è l'accusa a dover portare delle prove non la difesa

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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 17:25

L'8 marzo 1993 il professor Auriti, docente universitario di
diritto, denuncia la truffa dell'emissione monetaria ai danni del popolo.Vengono
denunciati per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, usura e
istigazione al suicidio, Ciampi e Fazio.



"Guardi, io ho presentato un disegno di
legge al Senato, alla dodicesima, e ripetuta, alla tredicesima legislatura, per
la proprietà popolare della moneta. Questo disegno di legge è fatto di
cinquanta parole. Sono due articoli.


Primo articolo, venti
parole: "All'atto dell'emissione, la moneta nasce di proprietà dei
Cittadini italiani, e va
accreditata dalla banca Centrale allo Stato". La parola più importante è la parola
"accreditata", che sostituisce la parola "addebitata"
.
Oggi, quando nasce un bambino, appena è nato, ci sono quaranta milioni di
debito. Perché? Perché è una truffa all'origine.



Io ho
denunciato per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, usura e
istigazione al suicidio, Ciampi e Fazio
.
E allora sono stato invitato a fare una conferenza a l"Hotel delle quattro
stagioni" a Rieti, ed è venuto il direttore della banca d'Italia locale… è
venuto al microfono. Dico i testimoni, presenti: il senatore Natali di Ascoli,
e il senatore Belloni di Rieti. Duecento persone in sala. Viene al microfono il
direttore della banca d'Italia e dice: "Professor Auriti, le devo fare un
rimprovero, perché lei ha insinuato che noi della banca d'Italia siamo dei
delinquenti". Gli ho detto: "Guardi che è assolutamente
falso. Io non ho insinuato. Io ho affermato che voi siete dei delinquenti
.
E se lei si ritiene offeso, lei mi deve denunciare per calunnia. Perché se lei
non lo fa, vuol dire che quello che ho detto è vero. Qua la lotta è
mortale
. O devo andare in galera io per calunnia, o deve andare lei in
galera per truffa. Se no, è inutile che parliamo dello Stato di diritto".
Prendiamo atto che ci troviamo in un regime di usura. Il Governatore della
banca Centrale batte moneta con un costo del denaro del duecento per cento.
Perché ci presta il dovuto, quindi distrugge il cento per cento di un credito,
e carica l'altrettanto cento per cento di debito. Questo non è solamente usura.
È truffa. E io gliel'ho dimostrato
. E quando sono stato chiamato dal
procuratore della repubblica di Roma Ettore Torri, mi ha chiamato e mi ha
detto: "Professor Auriti, lei ha dimostrato l'elemento materiale del
reato. Manca il dolo perché… è stato sempre così". E allora ho detto:
"Scusi - e ho detto "Eccellenza" - prima di tutto faccio notare
che la continuazione del reato è un aggravante, non è un esimente... e lei mi
dice: È stato sempre così. Poi, secondo punto: io ammetto la buona fede, per
carità! Però dobbiamo chiarire: fino a quando non ti ho fatto la denuncia! Dopo
che ti ho fatto la denuncia, come la mettiamo?" Qua il reato seguita. Ed
io ho fatto la denuncia l'8 marzo del '93, insieme a un pugno di miei studenti.
Siamo andati alla Procura della Repubblica e abbiamo firmato. Perché io
penso che la migliore lezione che possa dare un professore ai suoi studenti è
l'esempio. E quando uno da' questi esempi, esercita la sua dignità.
E
la dignità gratuita non esiste. Quando io ho fatto la causa contro la banca
d'Italia per avere l'accertamento di chi è la proprietà della moneta, mi hanno
dato torto, e mi hanno condannato a dieci milioni di spesa, che è stata
trattenuta su iniziativa della banca d'Italia - le spese di causa - sul mio
stipendio. Io presi il foglio con cui mi notificavano il pignoramento dello
stipendio, e l'ho messo nella bacheca dell'Università, perché ho detto agli
studenti: "Ecco, io pago, perché voglio la proprietà popolare della
moneta". È chiaro? La dignità gratuita non esiste. Io mi sento
fuori di questo tempo. Ecco perché ho bisogno di cominciare a lanciare dei
messaggi che finalmente possono costituire un'alternativa per le nuove
generazioni. Oramai le nuove generazioni... se noi seguitiamo così, non avranno
altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione. Questa avverrà se
noi non sostituiremo alla moneta debito, la moneta proprietà. Ecco perché noi
abbiamo fatto la scuola di Aquila, che si contrappone a Maastricht. Maastricht
è moneta debito. Noi siamo moneta proprietà. È una nuova scuola che è
nata"

AlessandroDA
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Messaggio Da AteoCorporation Sab 3 Dic 2011 - 17:29

Rasputin ha scritto:AC occhio, almeno in teoria in genere è l'accusa a dover portare delle prove non la difesa

Attenzione, su questo ho risposto già prima, dicendo che "Anche se l'onere è di chi afferma, io potrei davvero essere una vecchia di 80 anni, e nessuno di voi potrebbe dimostrare che è vero o che è falso, l'unica certezza è che sono in grado di mentire."

Infatti io non sto dicendo che l'onere non è di chi afferma, ma solo che a volte le prove possono non esserci anche se l'evento è vero, non a caso la storia degli innocenti condannati per assenza di prova è vera.

Per cui il "fino a prova contraria è così" è un metodo accettabile, ma non infallibile, la possibilità di errore c'è sempre, e se parliamo di una frode monetaria, c'è anche il movente e il fatto che non parliamo di cose talmente surreali da essere derise.

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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 17:38

Rasputin ha scritto:AC occhio, almeno in teoria in genere è l'accusa a dover portare delle prove non la difesa



Cosa fa la BCE (Banca Centrale Europea)?


Come si può leggere dal sito ufficiale "La BCE è la banca centrale responsabile della moneta unica europea, l’euro...." e "persegue degli obiettivi ed esplica funzioni fondamentali tra cui definire e attuare la politica monetariaper l’area dell’euro, inoltrela BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area dell’euro."


A chi appartiene il Capitale della BCE?


Alla BCE fanno parte tutte le BCN (Banche Centrali Nazionali) di tutti gli stati membri dell'UE tra cui la Banca d'Italia con il 12.4 % di capitale, inoltre fanno parte anche altre Banche Centrali Nazionali di paesi che non aderiscono all’area dell’euro, tra cui la Banca d'Inghilterra che partecipa con il 14,5% di capitale (che non utilizza l'Euro).


Alla BCE fa parte BANKITALIA s.p.a. e banche centralinazionali di paesi che non aderiscono all'area dell'€uro ...e la Banca d'Italia, appartiene ai cittadini italiani?
No!



Ancora oggi la quasi totalità dei cittadini ritiene che la Banca d'Italia, solo per il nome patriottico, sia la banca degli italiani, analogamente, molti credono che
la BCE (Banca Centrale Europea) sia dei cittadini europei. Sarà cosi? Se ci colleghiamo al sito ufficiale della Banca d'Italia possiamo leggere: "La Banca d’Italia è la banca
centrale della Repubblica italiana
ed è parte del Sistema
europeo di banche centrali
(SEBC) e dell'Eurosistema.
E’ un istituto di diritto pubblico. Persegue finalità d’interesse generale nel
settore monetario..."



Che "La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana"
non significa che la banca centrale appartenga alla Repubblica Italiana
infatti, sempre nello stesso sito, possiamo ricavare i partecipanti da cui si
può evincere che
la Banca d'Italia non è degli italiani, è privata!


Ecco di seguito alcuni partecipanti:


Intesa Sanpaolo S.p.A.
UniCredit S.p.A.

Assicurazioni Generali S.p.A.
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.
INPS
Banca Carige S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A.
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A.
Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.
Fondiaria - SAI S.p.A.
Allianz Società per Azioni
Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A.
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
Banca delle Marche S.p.A.
INAIL
Milano Assicurazioni
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.



L'elenco completo dei partecipanti può essere consultato e
scaricato sempre dal sito ufficiale: http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf



Da questa breve e semplice ricerca possiamo concludere che,
a differenza di ciò che pensa la quasi totalità delle persone, anche se la
Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico non significa che è un
istituto del popolo o del governo per servire gli interessi dei cittadini, ma
tutt'altro. E' costituita da soci privati (le banche private commerciali) per
fare gli interessi di una grande società per azioni, il cui nome è Bankitalia
s.p.a.
.
La Banca d'italia è privata! La stessa cosa vale per tutte le BCN (Banche Centrali Nazionali) di
tutti gli stati membri dell'Unione Europea, pertanto anche
la BCE è una banca privata, la sola autorizzata ad emettere banconote all'interno dell'area dell'euro.

Chi vigila sulla BCE (Banca Centrale Europea) e sulla Banca d'Italia?


La moneta rappresenta per l'uomo il frutto del suo lavoro quindi, considerarata la materia delicata ed importante per tutti noi, ci saranno delle leggi che ne regolano i meccanismi. Inoltre considerato che, sia la BCE che la Banca d'Italia sono private e tenuto conto che solo la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area dell’euro, questo compito risulta ancora più importante. pertanto alla domanda "chi vigila sulla BCE?" la risposta è:


NESSUNO!


Cosa dice la legge (fatta da loro stessi)


Gli strumenti legislativi che regolano la moneta in Europa sono costituiti dal SEBC (Sistema europeo di banche centrali) ovvero una serie di disposizioni, che sono allegate al trattato che istituisce la Comunità europea. In questa serie di disposizioni le "Alti Parti Contraenti" assolvono i loro compiti ed espletano le loro attività conformemente alle disposizioni del trattato e dello statuto.


Consultando inoltre la Versione consolidata del trattato sull'Unione europea e del trattato sul funzionamento dell'Unione europea sulla Gazzetta ufficiale n. C 115 del 9 maggio 2008 si può leggere:


CAPO 2 - POLITICA MONETARIA - Articolo 127 - (ex articolo 105 del TCE) comma 4


La Banca centrale europea viene consultata:


- in merito a qualsiasi proposta di atto dell'Unione che rientri nelle sue competenze,


- dalle autorità nazionali, sui progetti di disposizioni
legislative
che rientrino nelle sue
competenze, ma entro i limiti e alle condizioni stabiliti dal
Consiglio,
secondo la procedura di cui
all'articolo 129, paragrafo 4.



La Banca centrale europea può formulare pareri da
sottoporre alle istituzioni, agli organi o agli organismi dell'Unione
competenti o alle autorità nazionali su questioni che rientrano nelle sue
competenze.






Articolo 128 -
(ex articolo 106 del TCE)



1. La Banca centrale
europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote in euro
all'interno dell'Unione. La Banca centrale europea e le banche centrali
nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla Banca centrale
europea e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote
aventi corso legale nell'Unione.



2. Gli
Stati membri possono coniare monete metalliche in euro con l'approvazione della
Banca centrale europea per quanto riguarda il volume del conio
. Il Consiglio, su proposta
della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo e della Banca
centrale europea, può adottare misure per armonizzare le denominazioni e le
specificazioni tecniche di tutte le monete metalliche destinate alla
circolazione, nella misura necessaria per agevolare la loro circolazione
nell'Unione.



Articolo 130 -
(ex articolo 108 del TCE)



Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e
dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE,
né la Banca centrale europea né una banca centrale
nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o
accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi
dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le
istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli
Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di
influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o
delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.



Articolo 131 -
(ex articolo 109 del TCE)



Ciascuno Stato membro assicura che la propria
legislazione nazionale, incluso lo statuto della banca centrale nazionale, sarà
compatibile con i trattati e con lo statuto del SEBC e della BCE.



Visitando il sito ufficiale si ha la conferma che
la
BCE gode della assoluta indipendenza da qualsiasi istituzione, organo
comunitario, da qualsiasi governo degli Stati membri o da qualsiasi altro
organismo, pertanto la BCE è l'UNICA AUTORITA’ MONETARIA, AL DI SOPRA DI QUALSIASI NAZIONE.


Ultima modifica di AlessandroDA il Sab 3 Dic 2011 - 19:10 - modificato 3 volte.

AlessandroDA
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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 17:50

Fux89 ha scritto:
AteoCorporation ha scritto:Non ho mai detto che dobbiamo prendere per vere le tesi cospirazioniste, ho detto solo che l'uomo può mentire e che le tesi complottiste si basano proprio sul fatto che qualcuno ci mente,
Senza portare alcuna evidenza a sostegno di tale affermazione. Anzi, le evidenze mostrano chiaramente che le tesi complottiste si basano su presupposti fallaci.



Oggi, noi tutti cittadini
italiani come il resto d'Europa, godiamo di una gran quantità di ricchezza di
beni. Grazie all'automatizzazione e all'informatizzazione la produttività negli
ultimi decenni è aumentata cosi tanto che siamo arrivati a produrre più beni di
quanto ne riusciamo a consumare, questo ha avuto come conseguenza una riduzione
di lavoro a cui tutti avremmo dovuto beneficiare. Se beni e lavoro
fossero distribuiti equamente, le nostre vite sarebbero piene di benessere
.

Purtroppo tutto ciò non è possibile perché la moneta, che è il sangue
dell'economia, quello strumento che serve per scambiare i beni, viene resa
scarsa dalla BCE che ne detiene il controllo.
La riduzione della massa monetaria non riduce la ricchezza ma rende la società
povera solo perché non consente di comprare e vendere, non consente
l'assunzione di lavoratori e quindi non increnenta i consumi, non consente la
vendita di beni che si degradano nei magazzini, non consente una vita
dignitosa, fa aumentare corruzione e criminalità, favorisce gli squilibri
sociali, si muore di fame.

Questo Trichet, con il plauso del governo italiano, ammonisce: "l'Italia
tagli la spesa pubblica. Si anticipino le riforme fiscali e il pareggio di
bilancio
";
traduzione: " il governo dovrà aumentare le tasse, ridurre i
servizi, privatizzare, e continuare a vendere i beni dello Stato"

perché rivogliono i "loro soldi".
Mentre in Islanda si nazionalizzano le maggiori banche commerciali e la banca
centrale, in Italia si perpreta questo massacro sociale.
In Italia una classe di servi - fatta di politici, economisti,
giornalisti - solamente per godere di meschini privilegi, continuano a
sostenere le "direttive dei tagli", come se questa manovra -
come le altre - fossero inevitabili, come se questa soluzione fosse il
risultato di una legge fisica o frutto di un castigo divino.

MA CHI È QUESTO TRICHET DA DARE MONITI AI POPOLI? COSA È QUESTA BCE CHE
ALL'INIZIO DI OGNI TG INDICA COSA LE NAZIONI DEVONO FARE?


D: Chi è Trichet per dire che occorre togliere ancora denaro dalla
circolazione?
R: È il presidente della BCE (privata) e il "proprietario" di tutte
le banconote.
D: La BCE è un istituzione governativa?
R: No!
D: A chi appartiene la BCE?
R: Alla BCE fanno parte tutte le BCN (Banche Centrali Nazionali) d'Europa come
la Banca di Francia, Banca di Spagna, Banca di Grecia, la Banca d'Italia e cosi
via.
D: A chi appartengono le Banche Centrali Nazionali?
R: Le BCN come la Banca di Francia, la Banca di Spagna e come BANKITALIA s.p.a
in Italia, sono istituti quasi del tutto privati. Esse, come BANKITALIA s.p.a.,
a loro volta sono costituite dalle banche commerciali come UNICREDIT, BNL,
Monte dei Paschi, Cassa Risparmio di Lucca e cosi via.

D: La BCE e/o la Banca d'Italia servono ad aumentare o ridurre il flusso di
moneta in funzione alla produzione di beni e ai bisogni dei cittadini?
R: Si, la funzione sarebbe questa, solo che la BCE le banconote prima ce le
presta, poi le vuole rimborsate con interessi.

D: Visto che queste banconote ci vengono addebitate, dietro la loro emissione
esiste un controvalore?
R: No. La BCE emette denaro senza alcuna controvalore nè copertura aurea. In
tutto il mondo le banche centrali dal 1971 - dai Trattati di Bretton Woods -
emettono denaro senza riserva aurea.
D: Cosa vuole la BCE per ogni 1000 €uro?
R: La BCE per ogni 1000 €uro vuole un titolo di Stato. Noi cittadini utilizziamo
i soldi come strumento per scambiarci i beni da noi stessi prodotti con il
lavoro, loro invece, oltre che prendere gli interessi, possono appropriarsi di
un valore di 1000 €uro solo stampando due fogli di carta.
D: Ma questa sembrerebbe una truffa! Sei sicuro che il meccanismo sia questo?
R: Si! Questo è ufficialmente il meccanismo che consente di iniettare liquidità
all'interno di una nazione e si chiama "
Operazione di Mercato Aperto". Esso avviene presso Borsa Italiana s.p.a.
D: Perché il Ministero del Tesoro emette i Titoli di Stato (che rappresentano
la ricchezza dei cittadini) per comprare moneta fondata sul nulla?
R:
Spiacente. A questa domanda non esiste risposta!
D: Chi conia le monete metalliche?
R: Ogni nazione conia le proprie monete, in Italia l'IPZS (o aziende incaricate
dall'IPZS).
D: Se c'è carenza di denaro in circolazione, il Ministero del Tesoro può
stampare le banconote per colmarla? Può stampare banconote anziché emettere i
Titoli che ci indebitano?
R: Si, il Ministero negli anni passati l'ha fatto più volte. L'ultima emissione
è avvenuta nel 1966 con il Biglietto di Stato da 500 lire (legge 31 marzo 1966
G.U. 91 del 14 aprile 1966).

D: Se c'è carenza di moneta per gli scambi commerciali la Repubblica Italiana
può coniare monete metalliche in più?
R: No! La quantità di moneta che uno Stato può coniare deve essere stabilito
dalla BCE (privata) e non può superare una certa soglia.
D: Ma se la BCE è come la madre di tutte le banche commerciali d'Europa, le
nazioni sono come clienti?
R: Si, sostanzialmente è cosi anche se ufficialmente la funzione della BCE
viene descritta in modo diverso.
D: A chi vanno i profitti della BCE?
R: Gli utili della BCE, che provengono dall'Euro, vanno distribuiti fra tutte
queste banche, ma la cosa curiosa è che questi profitti vengono distribuiti
anche tra Svezia Danimarca e Inghilterra che non hanno adottato l'€uro.
D: Perché Inghilterra, Danimarca e Svezia sono tra i sottoscrittori della BCE,
godono dei proventi dell'€uro, possono influire sulla politica monetaria delle
altre nazioni ma non hanno adottato l'€uro?
R:
Spiacente. A questa domanda non esiste risposta!
D: I cittadini sono stati chiamati ad eleggere questi soggetti?
R: No! I banchieri della BCE si sono autoeletti.
D: Chi ha deciso che l'Euro debba essere l'unica moneta circolante in Europa?
R: Sempre i banchieri della BCE.
D: Chi ha il potere di eleggere il presidente della BCE?
R: Il consiglio della BCE, cioè sempre i banchieri privati.
D: La moneta rappresenta per l'uomo il frutto del suo lavoro quindi, una
materia delicata ed importante per tutti noi, ma se la BCE e la Banca d'Italia
sono private CHI VIGILA SU DI ESSE?
R: NESSUNO!
D: Ma può essere consultata?
R: In teoria Si, ma solo nei limiti disposti dai banchieri della BCE.
D: La BCE può accettare istruzioni dal parlamento Italiano o da qualsiasi altro
parlamento Europeo?
R: No! Inoltre le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i
governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e non
devono cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE
nell'assolvimento dei loro compiti.
D: Ma il governo italiano può formulare leggi secondo le necessità dei
cittadini?
R: Si, però l'Italia come gli altri Stati devono assicurare che la propria
legislazione nazionale sia compatibile con i trattati e con lo statuto della
BCE.
D: Ma sei sicuro che quanto dici è vero? Non si tratta per caso di una bufala?
R: Quanto detto è vero e viene stabilito dal trattato sull'Unione europea e del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea sulla Gazzetta ufficiale n. C
115 del 9 maggio 2008 agli articoli: 127, 128, 130, 131.
D: Esiste una soluzione affinchè i cittadini possano godere a pieno delle
proprie capacità produttive e di una economia indipendente senza essere
oppressi dai banchieri privati?
R: Si, la soluzione è quella di riappropriarsi della SOVRANITA' MONETARIA
nazionalizzando la Banca d'Italia che deve ritornare ad essere di proprietà dei
cittadini, in modo che il denaro torni ad essere uno strumento per servire
l'uomo e non viceversa, in modo che la banca della nazione possa essere
consultabile e controllabile.
Con la Banca della Repubblica Italiana i profitti
verrebbero distribuiti tra i cittadini per i bisogni dei cittadini.

AlessandroDA
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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 18:18

Darrow ha scritto:
AlessandroDA ha scritto:darrow, minsky e rasputin siete daccordo anche voi sulla bufala del signoraggio? coraggio uscite allo scoperto, i negazionisti di questa truffa secolare li abbiamo smontati gia da un pezzo, chi dice che il signoraggio è una bufala o non è informato sull'argomento oppure è un vile servo dei banchieri, prima di confutare i negazionisti del signoraggio vorrei sentire la vostra opinione, penso che interessi a molte persone che bazzicano questo forum sapere il vostro pensiero
Quando sento questa parola: "SIGNORAGGIO" per me è la spia che ci troviamo di fronte ad un altro esaltato che pensa di aver trovato la ricetta per risolvere i mali del mondo.
Considerami pure come ti pare, caro il mio Sig. De Angelis, ma a me del giudizio di chi si mette dall'alto delle sue fantasticherie a giudicare persone perfettamente sconosciute in un forum non me ne frega un emerito niente.

Quando sento persone di cultura che negano il signoraggio sono convintissimo che mi trovo di fronte a dei servi dei banchieri opportunamente occultati dentro siti come questo per cercare di arginare la rivolta che ci sarà quando inizieremo a diffondere su tutto il territorio nazionale al popolo e non più solamente a chi frequenta la rete. Avevo intuito subito di alcuni di voi in questo sito, stesse ideologie del centrosinistra che ci ha venduti ai banchieri con la bugia che lo stato deve essere come una famiglia cioè deve risparmiare ed evitare di spendere più di quanto ha, così che poi siano le generazioni future a pagare le conseguenze. Falso e lo sapete bene se è lo stato a produrre moneta queste sono cazzate così come quella dell'inflazione che si produrrebbe e possiamo dimostrarlo come e quando vogliamo.
Un sito dove vi date quotazioni di prestigio con una scala gerarchica di valori del cazzo la dice tutta su chi siete ed usate abilmente il disfattismo proprio allo scopo di non provocare mutamenti sostanziali, strategia del cazzo con noi vi avevo tanato subito e vi avevo messo alla prova invitandovi a sentirci telefonicamente per chiarire ed il vostro diniego me lo aspettavo. detto questo cari utenti la soluzione dei problemi è semplice.




Ecco una soluzione per
restituire benessere ai cittadini.




La soluzione che politici, sindacati e paladini della
giustizia non vogliono prendere in considerazione e non vogliono divulgare. Non
esistono ricette miracolose, riforme complesse, studi approfonditi o trattati
di economia enciclopedici, la soluzione è semplice ma viene taciuta
chissà per quale progetto
. L'economia, chiamata pure “scienza triste”,
in verità è un argomento che, con grafici, formule, termini tecnici, viene resa
appositamente difficile ed incomprensibile dai media, dalle scuole, dai
politici e dagli “specialisti del settore” affinché voi vi affidiate a chi non
dovreste. I media inducono nei cittadini insensibilità nei confronti di questo
argomento che in genere risulta interessante a pochi nonostante riguardi tutti!
L' economia sembra difficile ma con parole semplici si può capire come funziona
il nostro sistema monetario, perché
l'economia
è semplice, se opportunamente conosciuta riempirebbe le nostre vite di
benessere
.


Il Governo per pagare le pensioni e gli
stipendi ai pubblici dipendenti ha bisogno di liquidità, del denaro, che dovrà
essere prelevato in parte tramite tasse dai cittadini e in parte
emettendo vari Titoli di Stato (BOT, BTP, CTZ, BTP€i e CCT). I Titoli di
Stato per il mercato finanziario non sono altro che liquidità come i contanti,
che però hanno una rendita, detto in altre parole “denaro”. Come si può
leggere sul sito del Ministero del Tesoro i Titoli di Stato sono “negoziabili”
(cioè scambiabili come fossero banconote) e “rappresentano un opportunità di
investimento per il risparmiatore”. Per conseguire la cosiddetta “liquidità, il
numero di emissione deve essere sufficientemente elevata fino a raggiungere una
dimensione ideale” (fonte del Ministero del Tesoro). In altre parole, il
Ministero del Tesoro esprime un concetto di importanza fondamentale per il
benessere economico dei cittadini: “ il denaro in una nazione deve essere in
quantità sufficiente per consentire gli scambi di beni e servizi”.



Funzionamento del meccanismo



Per semplificare immaginiamo che
il Governo debba pagare solo tre stipendi: quello di un insegnante, di un
infermiere e di un pensionato cosa fa se non ha liquidità? Tramite il Ministero
del Tesoro, stampa semplicemente tre fogli di carta (oggi viene fatto
elettronicamente) scrivendoci sopra: etc. e lo mette in vendita
(
c.d. operazioni di mercato aperto ) con una percentuale di
interesse. Purtroppo la maggior parte dei cittadini non investe in Titoli sia
perché a loro rendono poco, sia perché con i 1000 €uro il cittadino deve farci
la spesa, pagarci le bollette e la rata del mutuo; questi invece sono titoli
che verranno acquistati (per esempio) da tre multinazionali come la Nestlè, la
Novartis e UNICREDIT (maggiore azionista di BANKITALIA). Fatta l'operazione di
vendita con queste società, il Ministero avrà la liquidità (€ 3000) e i tre
cittadini, dopo un mese di duro lavoro, avranno il meritato stipendio con cui
poter vivere, però lo Stato ( sempre noi cittadini ) nonostante abbia pagato
gli stipendi, si troverà in debito con le tre multinazionali di 3000 €uro più
gli interessi; questo debito, alla scadenza dei “Titoli” dovrà essere
saldato e comporterà, necessariamente un ulteriore e maggiore emissione di
Titoli di Stato che, come conseguenza, comporterà un aumento di tasse. Questo
meccanismo è ciclico e con il passare degli anni il debito tenderà sempre ad
aumentare, è la sua natura
, lo vuole uno strumento matematico, una
semplice regola che si chiama “calcolo percentuale”.



La classe politica



Via via che il debito pubblico aumenta i
Governi per pagare solo gli interessi, dovranno necessariamente aumentare
sempre più le tasse, ridurre i servizi, privatizzare, liberalizzare il mercato
del lavoro, mettere all'asta i beni dello Stato
( http://www.dt.tesoro.it
); il risultato sarà che lo Stato perderà progressivamente potere e
liquidità, pertanto la Nestlè chiederà la privatizzazione dell'acqua, la
Novartis la collocazione nella sanità di vaccini inutili e la UNICREDIT con la
negoziabilità dei titoli farà affari d'oro indebitando i cittadini - perché si
troveranno sempre più in una situazione di bisogno. Insomma con
questo meccanismo verrà sottratta ricchezza alla maggior parte dei cittadini e
i politici litigheranno per contendersi e concedersi privilegi
, nel
trovare soluzioni di ogni tipo per tormentare i cittadini a produrre e
risparmiare sempre più sulla spesa pubblica, anche licenziando.



Un
meccanismo perverso


Un sistema economico fondato sulla
continua vendita di Titoli di Stato tenderà sempre a favorire i pochi e grandi
gruppi finanziari che acquisiranno sempre più ricchezza, generando una società
sempre più povera, una società indotta all'illegale e al crimine, all'odio e
alla diffidenza.
Una
società che sopprimerà tutte le culture comunitarie, sacrificando una ricchezza
che si chiama solidarietà e benessere spirituale compromettendo i ritmi
naturali del vivere in armonia con il tutto.
Ebbene, a questo punto “il politico è necessariamente al servizio
dei poteri forti, ciò emerge dall'ovvia considerazione che “il Governo, per
trovare liquidità non può fare altro che emettere Titoli di Stato e sperare che
i gruppi finanziari acquistino tali titoli, le regole del gioco non consentono
altrimenti”



Quanto detto prima spiega perché l'Europa e il mondo intero
è in crisi. Tenete in considerazione che in questo periodo non
mancano i beni in circolazione, anzi siamo ricchi di beni, ricchi di industrie
(in disuso), ricchi di manodopera (disoccupati), ma abbiamo solo crisi di
denaro
perché con il meccanismo sopra descritto i grandi gruppi
finanziari (banche, multinazionali energetiche, farmaceutiche e alimentari)
sono stati capaci di sottrarre moneta. E' da questo meccanismo che si produce
un sistema finanziario aberrante, “una struttura del capitalismo degenerata”
( confessato dallo stesso ministro Giulio Tremonti ), ecco
spiegato perchè "non ci sono i soldi"
, ma tutto questo però
i politici alla gente non lo fanno capire perchè loro per noi hanno altri
progetti. La maggior parte delle nostre tasse, come questa
finanziaria, non serve nè a migliorare servizi pubblici nè ad aiutare i ceti
deboli
. Quando sentirete dire dai politici:" questi sacrifici li
richiede l'Europa", significa che i gruppi finanziari possessori di tali
titoli richiedono in liquidazione il "loro dovuto", impoverendoci via
via sempre di più.
Tagliare stipendi e pensioni, aggraverà la situazione economica del paese
sempre di più, perché la riduzione degli stipendi comporterà meno liquidità
nella nazione, meno possibilità di pagare quel minimo di tasse sufficiente per
far reggere i servizi, ed è allora che ci sarà il crack o il
"DEFAULT" come viene “delicatamente” chiamato dagli “specialisti del
settore”. Il denaro è il sangue dell'economia e deve essere sufficiente
affinché sia compatibile con la vita. “
Nelle
fasi di crisi è meglio dare meno denaro ai ricchi e di più ai poveri,
perché questi hanno una maggiore propensione al consumo e possono ricreare la
domanda se si vuole ottenere la piena occupazione
- John Maynard Keynes


La soluzione ai tagli



E' molto più semplice di quanto possiate credere e lo
confermano pure i testi di economia
.
Immaginiamo che il nostro “prezioso Governo” decida di tagliare stipendi del
30%, come è successo in Argentina e come succede attualmente in Grecia, perché
si trova in mancanza di liquidità. Gli impiegati ed il pensionato, come
nell'esempio di prima, anziché subire una riduzione del loro stipendio di
300 €uro potrebbero ricevere la loro “liquidità” in “Titoli di Stato”, ma in
Titoli un po' diversi, in tagli da €100 ad esempio, senza scadenza, senza
interessi e soprattutto negoziabili, in modo da poter essere subito accettabili
all'interno della nazione e quindi poter soddisfare i propri bisogni.
Perché emettere della carta chiamata “Titoli di Stato” per
poi venderli per avere moneta (altra carta) indebitando la nazione con le
multinazionali o le banche? Perché non stamparli e darceli direttamente?



Proprio così, negli anni passati, sin dal
secolo scorso, contemporaneamente alle banconote della Banca d'Italia (oggi
BANKITALIA s.p.a. - ente di diritto pubblico ma privato) circolavano delle
banconote che – non venivano addebitate dalla Banca d'Italia – ma erano
come dei Titoli di Stato senza scadenza senza interessi. Insomma erano delle
banconote emesse dallo Stato, dal
Ministero del Tesoro per i cittadini, proprio nei periodi di crisi economica
con una semplice legge
e
l'ultima volta è stato fatto con D.P.R. 14.02.1974 e D.M. 02.04.1979











Perché il Ministero del Tesoro emette titoli
indebitandosi quando potrebbe emettere moneta?


A questa domanda nessuno sa dare
risposta. La maggior parte di politici, opportunisticamente, dichiarerebbero
che se lo Stato emettesse moneta aumenterebbe l'inflazione; in realtà è
completamente l'opposto perché non emettendo titoli si ridurrebbe la massa
monetaria in circolazione. Questo si spiega perché l'emissione di un titolo di
1000 €uro genera 1000 €uro in banconote della BCE all'interno del
territorio nazionale e un debito di pari valore dato dal titolo (è sempre
denaro) che si trova in circolazione nei mercati finanziari. Questo inoltre
spiegherebbe perché nel pianeta è presente una massa monetaria molte volte il
PIL mondiale! Nelle monete metalliche si può notare la scritta “RI
che sta per Repubblica Italiana, questo dimostra che anche oggi, nonostante
circolano le banconote della BCE (privata) la nazione può coniare moneta, senza
indebitarsi.
Perché
gli Stati Europei possono coniare monete ma non emettere banconote?



Cosa dovrebbe fare il cittadino?



Sappiamo per certo che ci sono
alcuni politici che sarebbero pronti a muoversi (con disegni di leggi già
presentati ) se solo fossero sostenuti da qualche migliaio di cittadini
;
ci sono state testate giornalistiche nazionali che hanno tentato di
sensibilizzare l'opinione pubblica (leggi: "il Giornale” – 11/12/2009 -"Provocazione Quella
sovranità della moneta in mani private
" o anche "Liberiamoci dallo strapotere insostenibile dei banchieri"
), tutti segnali per smascherare questo sistema economico che è fondato
sull'iniquità, ma sicuramente loro da soli non rischierebbero per
cittadini che invece preferiscono rimanere indifferenti
.
Non servono grandi lotte, né scioperi o manifestazioni (tanto meno violente) ma
oggi godiamo del vantaggio che la tecnologia, come la rete, ci consente di
informarci, informare e comunicare su ampia scala: un arma ancora disponibile a
tutti noi. Occorre diffondere consapevolezza del fenomeno e offrire una
concreta speranza di cambiamento, perché i tempi lo richiedono e il corso delle
cose dopo farà il resto. Sensibilizzate quei pochissimi politici e
sindacalisti propensi a prendere iniziative in questa direzione per chiedere la
moneta dello Stato
, la moneta del popolo, perché
è il popolo che lavora e produce
ricchezza!
L'alta finanza e le banche centrali
nazionali (tutte private come BANKITALIA s.p.a.) producono solo miseria che
rende la vita un paradiso per pochi e un inferno per molti! I popoli
dell'Africa questo lo sanno bene.



Occorre abbandonare l'idea di destra e sinistra, perché il
sistema dei partiti politici serve a separare gli elettori e far spendere le
energie per lottare su questioni insignificanti mentre le multinazionali hanno
già acquisito il controllo sui governi con obiettivi ben poco filantropici
.
Occorre imparare a pensare che una alternativa esiste a tutto e che ognuno di
noi possiede una ricchezza in sé che è la vita, una ricchezza non
monetizzabile.Bisogna ritrovare quella volontà di partire per agire, un
desiderio e una speranza che ci è stata tolta dalle istituzioni.
L'alternativa ai tagli sta' nel nazionalizzare la Banca d'Italia affinché
il denaro sia al servizio del cittadino e non che i cittadini debbano essere
schiavi del denaro.
Questo è il primo passo
necessario per offrire un futuro dignitoso ai nostri figli ed essere di nuovo
padroni del nostro destino.


Ultima modifica di AlessandroDA il Sab 3 Dic 2011 - 20:24 - modificato 2 volte.

AlessandroDA
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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 18:35

Rasputin ha scritto:
Fux89 ha scritto:Ma il signoraggio esiste, semplicemente non è quello che credono i complottisti. Prendere in considerazione le tesi complottiste (che sono smentite dai fatti) sarebbe identico a prendere in considerazione le tesi creazioniste (che sono anch'esse smentite dai fatti).

Corretto. Non mi stuferò di ripatere che forse si tratta solo di mettersi d'accordo sui termini; per quanto mi riguarda, ribadisco di non avere particolari "Teorie" bensì di nutrire forti, legittimi dubbi su quello che propinano i mezzi di comunicazione "Ufficiali".



"I sistemi bancari
moderni producono moneta dal nulla. Il procedimento è forse la più stupefacente
truffa che sia mai stata escogitata dall'uomo. L'attività bancaria è stata
concepita nell'iniquità ed è nata nel peccato. I banchieri possiedono l'intero
globo; toglieteglielo, ma lasciate loro il potere di creare credito e con un
colpo di penna creeranno abbastanza moneta da comprarselo di nuovo. [...] se
volete essere schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra stessa
schiavitù, allora lasciate alle banche il potere di creare moneta."
- Lord Josiah Stamp, Presidente della
Bank of England negli anni '20



Il Signoraggio:
definizione e forme




Definizione di
Signoraggio secondo la stessa Banca d'Italia: "Per signoraggio viene comunemente inteso l'insieme dei redditi
derivanti dall'emissione di moneta.
"




In che maniera si può trarre reddito dall'emissione di
moneta?



Prima forma - "Il falsario". Immaginiamo che un falsario,
abbia stampato una banconota da 100 €uro, vada al supermercato e compri
beni per un valore pari a 100 €uro. Se ha speso 30 centesimi per stampare la
banconota, il suo reddito è stato pari a 99.70 €uro, tuttavia questo non
si può definire reddito poiché stampare banconote in questa maniera è ritenuto
comunemente un reato poiché mi approprio di beni senza che la banconota abbia
alcun controvalore.



Seconda forma - "Il Signorotto". Siamo nel medioevo ed io sono il
"Signorotto" che fonde l'oro per coniare
le monete. Supponiamo che un grammo d'oro valga 10 €uro. Viene
da me un minatore e mi cede dieci grammi di oro per coniare la moneta. Io,
nella mia fonderia, conio la moneta mettendoci solo 8 grammi di oro ma
imprimo come valore nominale quello di 10 grammi, quindi la moneta vale
100 €uro. Dopo aver restituito la moneta al minatore il reddito da Signoraggio
in questo caso sono rappresentati dai 2 grammi di oro (20 €uro) che ho
trattenuto, meno il valore del carbone per fonderla (supponiamo 2€uro) il
reddito da signoraggio in questo caso è pari a 18 €uro.



Terza forma - "La Banca Centrale Nazionale". La BCE privata stampa
(con 3 €uro) 10 banconote da 100 €uro e compra un Titolo di Stato da 1000
€uro presso la Borsa Italiana s.p.a.. Alla scadenza del titolo
incassa gli interessi - supponiamo del 5% - pari a 50 €uro. In questo caso la
BCE ha ottenuto un reddito da Signoraggio pari a 47 €uro. Oggi però, con
la moneta elettronica, il profitto è di 50 €uro, inoltre bisogna ricordare
che la BCE rimane a credito di 1000 €uro perché detiene il titolo.
Questa è la più
criminosa forma di Signoraggio
perché la
BCE utilizza l'emissione della moneta per indebitare le nazioni e poi utilizza
il debito pubblico come arma di ricatto nei confronti dei governi. A differenza
del falsario, che si appropria solo dei beni prodotti dai cittadini, la
banca centrale, ancora peggio, si appropria anche dei diritti dei
cittadini.
Tecnicamente con l'emissione del Titolo del Debito, si potranno verificare Ie
seguenti ipotesi:



Ipotesi A: la BCE dopo aver incassato i 50 €uro di interessi dal
titolo, può rinegoziarlo e ricavarne alla scadenza altri 50 €uro e cosi
trarne reddito da Signoraggio ad ogni scadenza all'infinito.



Ipotesi B: la BCE alla scadenza decide di incassare i 50 €uro di interessi
più il valore del titolo stesso per un totale di 1050 €uro. In questa
seconda ipotesi, la BCE incasserà i 1050 €uro dopo avere speso 3 €uro
per stampare le banconote iniziali quindi avrà ottenuto un reddito da
Signoraggio pari a 102 €uro e tutto senza rischiare nulla
.










Il Signoraggio e
il Debito Pubblico




Come nasce il debito pubblico? Come arrivano i soldi nelle nostre
tasche?




Una premessa sulla moneta - Immaginiamo
che nella nostra Italia siamo in soli 100 cittadini che produciamo 100
"Frutti"
e che ci bastano per poter vivere felicemente. In linea teorica il
Ministero del Tesoro dovrebbe stampare 100 soldi per
consentire gli scambi
. Se nel corso delle generazioni i cittadini (riproducendosi o con le
immigrazioni) da 100 diventeranno 120, il Ministero del Tesoro - per consentire
gli scambi dei beni prodotti, dovrà stampare altri 20 soldi perché i nuovi
cittadini spenderanno per consumare ma, contemporaneamente, lavoreranno per
produrre a loro volta altri beni.
Viceversa, se noi cittadini di questa nostra Italia per decrescita demografica da
100 passassimo a 80 unità, il Ministero del Tesoro dovrebbe ritirare dal
circuito economico i 20 soldi in eccesso tramite le tasse.
Se in una nazione ci sono 100 cittadini che producono 100
"Frutti"
e il Ministero del Tesoro inietta 300
soldi, i cittadini non saranno tre volte più ricchi ma avranno solo più soldi.

Il problema invece sorge quando in una nazione
ci sono 100 cittadini che producono 100 "Frutti" ma circolano
solo 80 soldi
. Questo comporta che i 100
cittadini avranno difficoltà negli scambi, 20 frutti marciranno, venti di
loro non mangeranno. Contemporaneamente tutti i 100 cittadini, a causa di questa carenza di denaro, saranno
istintivamente indotti all'egoismo, all'odio e alla diffidenza, si svilupperà
corruzione e criminalità, valori come la solidarietà umana tenderanno a
scomparire
.
La moneta è uno strumento che
serve per scambiarsi i beni, un oggetto che di per sé non ha alcun valore (se
non quello della carta o del metallo) ma, è misura del valore dei beni prodotti
dai cittadini.




Un concetto di importanza
fondamentale per il benessere economico dei cittadini quindi, è che il denaro nella nazione deve essere in quantità
sufficientemente adeguata per consentire gli scambi di prodotti e servizi. Una maggiore quantità di denaro velocizza gli scambi. Se
poi la quantità di denaro diventa eccessiva e si vogliono mantenere i prezzi
stabili, il Ministero del Tesoro deve ritirare i soldi in eccesso.
Per concludere questa premessa i soldi non sono ricchezza ma è l'olio
del motore dell'economia
.
Anche il Ministero del Tesoro in fatto di moneta esprime lo stesso concetto: il denaro* nella nazione deve essere in
quantità sufficientemente adeguata per consentire gli scambi di beni e servizi”
(pag. 5 del
forum
), Ciò significa che la massa monetaria in circolazione deve
essere in quantità proporzionale ai beni.
Ma secondo questo principio e godendo
dell'abbondanza di beni non dovremmo vivere tutti serenamente? Perché mancano i
soldi?



Il Signoraggio - Per semplicità immaginiamo di trovarci in Italia al punto
0 (zero)
, con 0 (zero) soldi e con una produzione di
beni (PIL) pari a 1000 €uro quindi ipotizziamo di avere
bisogno di soli 1000 €uro, niente di più!
Cosa dovrebbe fare il Ministero per iniettare 1000 €uro? Il Ministero del
Tesoro della REPUBBLICA ITALIANA - anziché coniare solo le monete metalliche -
come tutt'ora fa con l'€uro - dovrebbe semplicemente incaricare l'IPZS
(Istituto Poligrafico Zecca dello Stato) a stampare delle banconote per un
valore di 1000 €uro. Fatto questo ai cittadini verrebbe addebitato,
tramite tasse, il costo tipografico di queste banconote. Oggi con la moneta
elettronica il costo sarebbe
0 (zero) €uro.Cosa fa invece il Ministero del Tesoro? Il Ministero del
Tesoro però, anziché stampare i 1000 €uro come dovrebbe, incarica l'IPZS a
stampare un Titolo di Stato, che è sempre un foglio di carta come una
banconota, solo che alla scadenza, tramite una cedola, frutta degli interessi.

Dopo avere stampato il Titolo lo mette in vendita presso la
Borsa Italiana s.p.a Contemporaneamente la BCE stampa due fogli di carta da 500
€uro (al costo tipografico di 0,60 €) e acquista il titolo che ne vale
1000+interessi (supponiamo siano al 5%).
Fatto lo scambio i cittadini hanno in tasca i 1000 €uro con
cui possono scambiarsi i beni, tutto sembra essere normale, però alla scadenza
del titolo il Ministero del Tesoro, tramite il prelievo fiscale, dovrà pagare i
50 €uro di interessi alla BCE che detiene il titolo. Il Signoraggio è questo
profitto di 50 €uro che incamera la BCE, solo per avere stampato due banconote
da 30 centesimi ciascuna!



Il Debito Pubblico - Noi cittadini, dopo aver ricevuto dalla Banca Centrale
Europea i 1000 €uro, possiamo effettuare gli scambi dei beni da noi prodotti
tuttavia, con questo sistema di emissione del denaro ci
ritroviamo indebitati con la BCE per un valore di 1000 €uro del Titolo e
questo semplicemente per aver ricevuto dei fogli di carta. Ecco da dove
nasce il debito pubblico, un debito truffa che sottrae ricchezza al popolo
!



Problemi relativi al Signoraggio:



  1. La
    BCE, che detiene il Titolo di Stato, ricava 50 €uro solo per avere
    stampato due fogli di carta che valgono 0.30 €uro, quindi noi cittadini
    dovremmo pagare la BCE solo per i costi tipografici! Non vi sembrano
    troppi 50 €uro per due fogli di carta? Perché noi cittadini per acquistare
    un titolo di Stato dobbiamo lavorare un mese mentre per agli azionisti
    della BCE basta solo stampare due banconote?

  2. All'inizio
    avevamo considerato che la nazione aveva bisogno di soli 1000 €uro però,
    dopo il pagamento degli interessi, i cittadini si ritroveranno con 950
    €uro. Questa si chiama rarefazione monetaria perché noi
    cittadini avremo meno denaro di quello originariamente stabilito per
    i nostri scambi.

  3. A
    questo punto noi cittadini Italiani abbiamo un Debito Pubblico
    di 1000 €uro del Titolo di Stato. Alla scadenza la BCE richiederà il
    rimborso, ma questo è impossibile perché i cittadini non
    potranno mai rimborsare un titolo da 1000 €uro quando in circolazione ne
    esistono solo 950! Questo è un errore di logica matematica
    pertanto...

  4. Lo
    Stato Italiano essendo impossibilitato a pagare il Titolo di Stato
    dovrebbe emettere moneta propria, invece il Ministero del Tesoro per
    rimborsare il vecchio titolo stamperà un altro BOT (rinegoziazione dei
    titoli). Purtroppo alla scadenza del nuovo titolo emesso, noi cittadini
    italiani dobbiamo pagare altri 50 €uro di interessi, pertanto rimarremo
    con un totale di soli 900 €uro. Questo meccanismo consentirà alla BCE di
    ricavare reddito da Signoraggio ad ogni scadenza con un meccanismo
    che tende all'infinito
    .

  5. Quando
    noi cittadini ci ritroveremo con 900 €uro ci ritroveremo in una condizione
    di rarefazione monetaria per cui prima o dopo il Ministero del Tesoro sarà
    costretto ad emettere due nuovi Titoli di Stato, di cui uno servirà a
    rinegoziare il vecchio titolo e l'altro per avere una quantità di moneta
    maggiore.
    Il risultato sarà che ci ritroveremo con un Debito Pubblico pari a 2000
    €uro e, ad ogni scadenza semestrale dei BOT, la BCE sottrarrà ai cittadini
    non più 50 €uro ma 100 ad ogni emissione. A questo punto avrete capito che
    il debito pubblico non solo è una truffa ma è anche insanabile
    perché matematicamente impossibile. Voler pareggiare il bilancio
    diventa un obiettivo assurdo
    !!!

  6. Questo
    sistema di emissione monetario darà luogo ad un aumento continuo di
    moneta. Questa è inflazione! Noi cittadini però per
    sostenere questo meccanismo dobbiamo in continuazione crescere
    demograficamente per crescere economicamente alimentando quello che è un
    meccanismo di produzione, consumo e debito in modo che rimanga costante il
    rapporto tra debito e produzione di beni (rapporto debito
    pubblico/PIL
    ). Questo sistema monetario aberrante degenera la
    nostra economia perché la crescita all'infinito è impossibile!

  7. Il
    BOT è un titolo negoziabile. Negoziabile significa che può essere
    utilizzato come vera e propria moneta; per fare un esempio se voi
    possedete 20 mila €uro in BOT potenzialmente potreste recarvi in una
    concessionaria e comprare un automobile cedendo i titoli. Oggi la maggior
    parte dei 2000 miliardi dei Titoli del Debito pubblico sono in mano ad
    azionisti della BCE: cosa ne faranno?

  8. Con
    questo meccanismo, per ripagare i titoli del debito, i governi di
    destra e sinistra non potranno fare altro che tassare sempre più,
    privatizzare, vendere i beni dello Stato e liberalizzare il mercato del
    lavoro
    .



Il Debito pubblico ovvero, nell'emissione della moneta da parte della BCE si
configurano i reati di usura, truffa, falso in bilancio, associazione a
delinquere e istigazione al suicidio
.
Gli elementi di questi reati sono stati dimostrati dal prof. Auriti -
Accademico, Docente Universitario, Ideologo, Giurista di Chiara Fama (qui il video).



Questo è il motivo per cui
tutte le nazioni del mondo hanno un inestinguibile debito pubblico che degenera
la nostra economia!
Ogni
nazione deve avere il diritto di stampare da se' le banconote necessarie per il
popolo. " E' assurdo dire che il nostro paese può emettere titoli
ma non può emettere moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una
promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività."
- Thomas Edison - New York Times, 1921


LA SOLUZIONE? Nazionalizzare BANKITALIA s.p.a per
farne la
Banca della Repubblica
Italiana
in modo che la nazione abbia
la possibilità di creare il denaro necessario e in quantità sufficientemente
adeguata per scambiare i prodotti e i servizi creati.

AlessandroDA
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Messaggio Da SergioAD Sab 3 Dic 2011 - 18:37

Mettendo a confronto la presunta bontà di Dio con quanto è scritto nella Bibbia e possibile ottenere qualche risultato, intendo da parte "dei poveri di spirito" che probabilmente sono quelli che potrebbero avere la cosiddetta "anima pura".

Quando è stato scritto questo libro la vita degli uomini non valeva tanto e non vedo come gli uomini di quei tempi avrebbero potuto seguirne i dettami senza timori reverenziali derivanti dalla appropriata violenza, cosa che al sacerdote è sfuggito.


Il monoteismo ha tre divinità in contrapposizione, il secondo rappresentato dal Cristo ha portato la cosiddetta Nuova Novella. Il sacerdote sopra è stato preso alla sprovvista. Attenzione alla manipolazione invece che sono molto potenti e bravi.

Vi ricordate come iniziarono gli scandali della pedofilia? Con un inganno della BBC! C'era un certo pericolo che gli Anglicani rientrassero nel Cattolicesimo, vennero fuori degli attori e delle insinuazioni senza riscontri, s'incazzo il Vaticano e usci la merda.

Otto per mille, ICI, matrimoni omosessuali e derisioni passeranno perché è di moda, fa audience e crea ulteriori consensi ora che paga ancora una volta il popolo. Andare a smucinare i delitti nelle Sacre Scritture, l'imprinting cristiano ho dei forti dubbi.

Per il signoraggio se verrete sostenuti da qualcuno ha senso perché è attuale. Qui sotto Tremonti inizia al 3.15 e vola alto. C'è tanto materiale in rete ma anche le contrapposizioni autorevoli. Intanto se è difficile qui che non sono certo nemici...!


Attaccare coi fatti non le ipotesi, alimenta solo la discussione e la ragione va in secondo piano, accidenti che debolezza!

SergioAD
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Messaggio Da Rasputin Sab 3 Dic 2011 - 19:06

AlessandroDA ha scritto:
Un sito dove vi date quotazioni di prestigio con una scala gerarchica di valori del cazzo la dice tutta su chi siete ed usate abilmente il disfattismo proprio allo scopo di non provocare mutamenti sostanziali, strategia del cazzo con noi vi avevo tanato subito e vi avevo messo alla prova invitandovi a sentirci telefonicamente per chiarire ed il vostro diniego me lo aspettavo. detto questo cari utenti la soluzione dei problemi è semplice.

Da utente condivido più di quanto tu creda gran parte di ciò che non ho quotato.

Per quanto ho quotato, invece, mi vedo costretto ad agire nel mio ruolo di collaboratore alla gestione di questo forum, e dopo Fux riavvertirti di non denigrare gratuitamente l'utenza né la gestione del forum.

Dopo consulta coi colleghi ti verrà comunicato se questo è da intendersi come un richiamo ufficiale, intanto ti consiglio di dare una scorsa al regolamento.


EDIT primo richiamo ufficiale.

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Messaggio Da AlessandroDA Sab 3 Dic 2011 - 19:57

Rasputin ha scritto:
AlessandroDA ha scritto:
Un sito dove vi date quotazioni di prestigio con una scala gerarchica di valori del cazzo la dice tutta su chi siete ed usate abilmente il disfattismo proprio allo scopo di non provocare mutamenti sostanziali, strategia del cazzo con noi vi avevo tanato subito e vi avevo messo alla prova invitandovi a sentirci telefonicamente per chiarire ed il vostro diniego me lo aspettavo. detto questo cari utenti la soluzione dei problemi è semplice.

Da utente condivido più di quanto tu creda gran parte di ciò che non ho quotato.

Per quanto ho quotato, invece, mi vedo costretto ad agire nel mio ruolo di collaboratore alla gestione di questo forum, e dopo Fux riavvertirti di non denigrare gratuitamente l'utenza né la gestione del forum.

Dopo consulta coi colleghi ti verrà comunicato se questo è da intendersi come un richiamo ufficiale, intanto ti consiglio di dare una scorsa al regolamento.


EDIT primo richiamo ufficiale.

io comando, questa è casa mia e ti posso sbattere fuori quando voglio se non rispetti le regole, spiacente ma un vero anarchico non ha né casa, né padroni che lo comandano e se ne frega delle regole quando qui c'è chi difende quei luridi porci appartenenti all'oligarchia bancaria che hanno messo con le pezze al culo milioni di cittadini ora indigenti. Il sermone andatelo a fare a chi non riesce ad arrivare a fine mese, a chi ha perso il lavoro ed è disperato e nel futuro a chi fara nuove guerre tra poveri (già in atto) come la storia ci insegna. Né dio né stato né padroni.

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Messaggio Da loonar Sab 3 Dic 2011 - 20:50

AlessandroDA ha scritto:
Quando sento persone di cultura che negano il signoraggio sono convintissimo che mi trovo di fronte a dei servi dei banchieri opportunamente occultati dentro siti come questo per cercare di arginare la rivolta che ci sarà quando inizieremo a diffondere su tutto il territorio nazionale al popolo e non più solamente a chi frequenta la rete. Avevo intuito subito di alcuni di voi in questo sito, stesse ideologie del centrosinistra che ci ha venduti ai banchieri con la bugia che lo stato deve essere come una famiglia cioè deve risparmiare ed evitare di spendere più di quanto ha, così che poi siano le generazioni future a pagare le conseguenze. Falso e lo sapete bene se è lo stato a produrre moneta queste sono cazzate così come quella dell'inflazione che si produrrebbe e possiamo dimostrarlo come e quando vogliamo.
Un sito dove vi date quotazioni di prestigio con una scala gerarchica di valori del cazzo la dice tutta su chi siete ed usate abilmente il disfattismo proprio allo scopo di non provocare mutamenti sostanziali, strategia del cazzo con noi vi avevo tanato subito e vi avevo messo alla prova invitandovi a sentirci telefonicamente per chiarire ed il vostro diniego me lo aspettavo. detto questo cari utenti la soluzione dei problemi è semplice.
Del suo giudizio, caro il mio De Angelis me ne importa niente.
Si figuri se vado a dare il mio numero ad un esaltato come lei, che minaccia e accusa senza prove. Io sono su questo forum per parlare del più e del meno, non per fare rivoluzioni, se lei ha queste intenzioni, si accomodi, il forum non è gestito da me, resta il fatto che quant'anche le sue intenzioni siano buone, il modo in cui le presenta ed il suo atteggiamento mandano all'aria quel po' di buono che dice, facendo venire meno una dote fondamentale in chiunque voglia "capeggiare" una rivoluzione nazionale e mondiale: la fiducia.
Adesso vado, che c'è la limousine di Golman che mi aspetta per portarmi a cena. wink..

P.S.: Avevo iniziato a leggere i suoi post, ma dopo quel suo attacco gratuito, mi è caduto in una forte antipatia e ho deciso di saltare a pie' pari i suoi post!

loonar
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