Atei Italiani
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.

Confronto Umanesimo-Ateismo

Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da SergioAD il Dom 6 Ott - 18:14

Vi avevo detto che ho lasciato la pagina FB di Humanists International.

Sono tornato su invito, come fan attivo ma penso o che sia casuale o che abbia detto qualcosa di vero a chi non ha lo spirito d'appartenenza alle organizzazioni umaniste.

Oggi una nostra amica, Daniela se ricordate UAAR ha postato un video di confronto tra l'occidente e il mondo che nessuno augura ai propri figli, conoscenti o nessuno.



Ecco la mia risposta sincera -
Una cosa del genere mi ha colpito molto nello spazio di Humanists International, io dicevo che gli umanisti si dovrebbero sentire responsabili (perché i fondamentali dei diritti umani sono combattere la "negazione" degli stessi) - la risposta di almeno 50% era stata "non è colpa nostra" - ho cancellato e sono uscito sconfitto - un po' come ho fatto con "l'Associazione" che verrò a salutare perché non rinnoverò l'iscrizione.

Sono disposto a rinunciare ad ogni lotta specifica ateista per non vedere queste scene disumane - ho vissuto in posti dove lo stile occidentale era separatista per comodità e ne ho sentito il peso. Vuol dire che lo stile di vita è il contaminante principale per trasmettere il nostro senso di libertà, qualunque cosa sia evidentemente vogliamo che sia l'aspirazione di tutti.

Ed ho appena salutato i soci UAAR congedandomi per la stessa percezione - first things first are all related to life standards che non devono essere vicino alla lotta per la sopravvivenza.

SergioAD
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 6833
SCALA DI DAWKINS :
Confronto Umanesimo-Ateismo Left_bar_bleue0 / 700 / 70Confronto Umanesimo-Ateismo Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 30.01.10

Torna in alto Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Re: Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da Minsky il Mar 8 Ott - 11:17

SergioAD ha scritto:Vi avevo detto che ho lasciato la pagina FB di Humanists International.

Sono tornato su invito, come fan attivo ma penso o che sia casuale o che abbia detto qualcosa di vero a chi non ha lo spirito d'appartenenza alle organizzazioni umaniste.

Oggi una nostra amica, Daniela se ricordate UAAR ha postato un video di confronto tra l'occidente e il mondo che nessuno augura ai propri figli, conoscenti o nessuno.



Ecco la mia risposta sincera -
Una cosa del genere mi ha colpito molto nello spazio di Humanists International, io dicevo che gli umanisti si dovrebbero sentire responsabili (perché i fondamentali dei diritti umani sono combattere la "negazione" degli stessi) - la risposta di almeno 50% era stata "non è colpa nostra" - ho cancellato e sono uscito sconfitto - un po' come ho fatto con "l'Associazione" che verrò a salutare perché non rinnoverò l'iscrizione.

Sono disposto a rinunciare ad ogni lotta specifica ateista per non vedere queste scene disumane - ho vissuto in posti dove lo stile occidentale era separatista per comodità e ne ho sentito il peso. Vuol dire che lo stile di vita è il contaminante principale per trasmettere il nostro senso di libertà, qualunque cosa sia evidentemente vogliamo che sia l'aspirazione di tutti.

Ed ho appena salutato i soci UAAR congedandomi per la stessa percezione - first things first are all related to life standards che non devono essere vicino alla lotta per la sopravvivenza.

Giusto due pensieri di carattere molto generale.

Ci sono luoghi del mondo che per le loro caratteristiche geografiche e ambientali sono poco o per nulla adatti ad ospitare la specie umana. Su questo si può fare, secondo i casi, qualcosa per rimediare almeno parzialmente, ma sono sempre interventi "costosi", sotto qualche aspetto. Per esempio si può dissalare l'acqua del mare e renderla potabile, ma ci vuole tecnologia, energia, manutenzione. Se la terra è arida e sterile non potrà produrre cibo. Si può produrre il cibo altrove e trasportarlo dove c'è penuria, ma una nazione povera non avrà modo di pagare il prezzo del cibo importato, come pure di ogni altro bene che non sia in grado di produrre localmente per mancanze di materie prime e risorse. Se l'ambiente è inospitale, troppo freddo o troppo caldo, infestato da fauna pericolosa, insetti nocivi, malattie etc., non sarà comunque un buon posto dove vivere. Il mondo purtroppo non è tutto come il Sud-Tirolo. L'unica soluzione che mi pare ragionevole è rinunciare a popolare o quanto meno a sovra-popolare questi ambienti ostili. Non c'è nulla di male o di sbagliato nel lasciarli allo stato selvaggio. Al limite, si può pensare di lasciarvi una "rappresentanza" umana, di volontari che in qualche forma incentivati, vogliano tenere abitati tali avamposti. L'operazione può avere un costo sostenibile per il resto dell'umanità, se sono pochi.

Ora, possiamo domandarci se una distribuzione perfettamente equa delle risorse, non potrebbe comunque, anche nella situazione attuale, mitigare le enormi disparità tra la vita delle popolazioni "ricche" e quella delle popolazioni "povere". C'è il fatto che il sistema economico capitalista, che si è affermato su scala mondiale in modo quasi irreversibile, opera esattamente contro la distribuzione eguale delle risorse. Anzi si fonda sulla creazione di disparità e conflitti, questo è ciò su cui si sostiene. Quando vediamo popolazioni povere e al limite della sussistenza, portare avanti conflitti sanguinosi alimentati da forniture di armi sempre più micidiali, possiamo facilmente dedurre che c'è un'industria che prospera grazie a questi conflitti, e che i capitalisti che guadagnano da quella industria hanno tutto l'interesse a mantenere sempre aperti i conflitti. Se il Terzo Reich aveva il carbone e l'acciaio della Ruhr, le fabbriche e gli ingegneri, e ha potuto mettere a ferro e a fuoco l'Europa e oltre, i Paesi del terzo mondo senza una fornitura esterna non potrebbero armarsi più che di bastoni. Far cessare i conflitti pertanto sarebbe un affare semplicissimo e immediato, qualora si volesse.

È colpa nostra tutto ciò? Che cosa può fare un singolo individuo, o anche un'associazione culturale? Il sistema democratico ci illude di essere partecipi alle decisioni che regolano le nostre vite, ma in realtà siamo come i conigli nella conigliera. Esattamente così.

_________________
CHE DIO STRAMALEDICA GIUSEPPE CONTE
FINO ALLA SESSANTAQUATTRESIMA GENERAZIONE
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 22624
Età : 66
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
Confronto Umanesimo-Ateismo Left_bar_bleue70 / 7070 / 70Confronto Umanesimo-Ateismo Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Re: Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da Minsky il Mar 12 Nov - 16:44

Al via master su spiritualità nelle cure

Ottimo. Si continua a sperperare il denaro dei contribuenti per queste cazzate invece di cercare migliori terapie e migliori metodi di diagnosi e di cura.

Può esistere uno spazio di mediazione con questa gente? Può esistere un confronto? Io non credo. Ossimori come "scienze religiose" escludono a priori che il dialogo sia impostabile su basi razionali. Fuffa, superstizione e frode non devono avere luogo in ambiti così delicati come il trattamento della salute delle persone. Le stronzate vanno buttate fuori, senza se e senza ma. Chi personalmente nel letto d'ospedale volesse invocare la madonna maiala lo faccia pure, se questo gli dà sollievo, ma l'idiozia non può essere istituzionalizzata.

_________________
CHE DIO STRAMALEDICA GIUSEPPE CONTE
FINO ALLA SESSANTAQUATTRESIMA GENERAZIONE
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 22624
Età : 66
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
Confronto Umanesimo-Ateismo Left_bar_bleue70 / 7070 / 70Confronto Umanesimo-Ateismo Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Re: Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da SergioAD il Mar 12 Nov - 17:33

Minsky ha scritto:...
È colpa nostra tutto ciò? Che cosa può fare un singolo individuo, o anche un'associazione culturale? Il sistema democratico ci illude di essere partecipi alle decisioni che regolano le nostre vite, ma in realtà siamo come i conigli nella conigliera. Esattamente così.

Per questo motivo esistono i favorevoli ed i contrari; esistono argomenti consistenti e meno consistenti.

La nostra specie ha iniziato a riconoscere il diritto - ci sono varie carte che li descrivono, costituzioni, accordi internazionali, etc.

Io conosco bene una parte del terzo mondo e la sua civilizzazione, poi l'abbandono di opere sociali incompiute ed infine lo sfruttamento delle risorse, con la forza, col commercio oppure con la corruzione.

Non so quale sono i migliori e peggiori, però queste civilizzazioni parziali nel terzo mondo sono dovute agli interventi del mondo più civilizzato e tutti noi (dico pure io come levantino) abbiamo fatto più grande il nostro mondo civile sfruttando il terzo mondo - non la ritengo una colpa per la convenienza che c'è stata però c'è un prezzo da pagare e come ho detto sopra ci sono i favorevoli ed i contrari - parlando dei due estremi s'intende anche tutto quello che c'è in mezzo - vita/morte, tutto/niente, bene/male, etc. Noi italiani non siamo tra i meglio equipaggiati per sentirci a pieno titolo tra i più civilizzati - guarda il livello di educazione, la potenza dello stato e le nostre risorse naturali - oggi si legge in giro sul confronto tra gli orgogli di essere bianco e nero (onestamente non sanno nulla della storia e non hanno il senso di coscienza o cultura sociale per rendersi conto di una banalità simile).

Il padre dello sceicco di un importante fornitore mondiale di petrolio, non voleva vendere petrolio a nessuno, secondo lui stavano bene così - fu dato per pazzo e ucciso dai fratelli...  ma... la nostra specie è destinata a migliorare perché non ci sarà più il terzo mondo per un verso o per l'altro.

SergioAD
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 6833
SCALA DI DAWKINS :
Confronto Umanesimo-Ateismo Left_bar_bleue0 / 700 / 70Confronto Umanesimo-Ateismo Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 30.01.10

Torna in alto Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Re: Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da Minsky il Mer 13 Nov - 11:55

SergioAD ha scritto:
Minsky ha scritto:...
È colpa nostra tutto ciò? Che cosa può fare un singolo individuo, o anche un'associazione culturale? Il sistema democratico ci illude di essere partecipi alle decisioni che regolano le nostre vite, ma in realtà siamo come i conigli nella conigliera. Esattamente così.

Per questo motivo esistono i favorevoli ed i contrari; esistono argomenti consistenti e meno consistenti.

La nostra specie ha iniziato a riconoscere il diritto - ci sono varie carte che li descrivono, costituzioni, accordi internazionali, etc.

Io conosco bene una parte del terzo mondo e la sua civilizzazione, poi l'abbandono di opere sociali incompiute ed infine lo sfruttamento delle risorse, con la forza, col commercio oppure con la corruzione.

Non so quale sono i migliori e peggiori, però queste civilizzazioni parziali nel terzo mondo sono dovute agli interventi del mondo più civilizzato e tutti noi (dico pure io come levantino) abbiamo fatto più grande il nostro mondo civile sfruttando il terzo mondo - non la ritengo una colpa per la convenienza che c'è stata però c'è un prezzo da pagare e come ho detto sopra ci sono i favorevoli ed i contrari - parlando dei due estremi s'intende anche tutto quello che c'è in mezzo - vita/morte, tutto/niente, bene/male, etc. Noi italiani non siamo tra i meglio equipaggiati per sentirci a pieno titolo tra i più civilizzati - guarda il livello di educazione, la potenza dello stato e le nostre risorse naturali - oggi si legge in giro sul confronto tra gli orgogli di essere bianco e nero (onestamente non sanno nulla della storia e non hanno il senso di coscienza o cultura sociale per rendersi conto di una banalità simile).

Il padre dello sceicco di un importante fornitore mondiale di petrolio, non voleva vendere petrolio a nessuno, secondo lui stavano bene così - fu dato per pazzo e ucciso dai fratelli...  ma... la nostra specie è destinata a migliorare perché non ci sarà più il terzo mondo per un verso o per l'altro.
Mah, nonostante il mio proverbiale e inesauribile ottimismo, ho qualche dubbio al riguardo, e i miei dubbi tendono ad aumentare sempre più.
Tutti abbiamo letto "Il medioevo prossimo venturo" di Roberto Vacca quando eravamo studenti, ma io penso che quello che attende l'umanità, andando avanti sul binario dell'abbrutimento, sarà un paleolitico prossimo venturo:

Confronto Umanesimo-Ateismo Finire10

_________________
CHE DIO STRAMALEDICA GIUSEPPE CONTE
FINO ALLA SESSANTAQUATTRESIMA GENERAZIONE
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 22624
Età : 66
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
Confronto Umanesimo-Ateismo Left_bar_bleue70 / 7070 / 70Confronto Umanesimo-Ateismo Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Re: Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da SergioAD il Gio 14 Nov - 6:53

Basta rifarci alla storia, estrapolando con gli aggiustamenti.. ognuno con la propria esperienza e immaginazione.

Oggi mi sono visto un video con Denzel Washington catturato dal titolo "Non ci sono parole - QUESTO video vi aprirà gli occhi" che, è risultato essere un'esca mediatica - aveva 4203 Mi piace 138 Non Mi piace con 251.258 visualizzazioni al 2 ott 2019.

Il mio commento, inculato da un attore stimato (e perché poi? una learned lesson) è stato questo -

Non è stato sempre così? Sono solo più visibili... da una parte la gerarchia culturale degli incompetenti e dall'altra l'offerta di esche mediatiche...

La mia personale opinione sta nell'idea che se mi fossero serviti gli incompetenti gli avrei usati anche io, se fossi stato un mercante sarei stato anche io un venditore di illusioni.

Come evitare il bail-in dal momento che viene detto che l'Italia è peggio della Grecia? Se bisogna partire dagli incompetenti allora o eliminiamo l'incompetenza o gli incompetenti.

Se c'è acqua alta a Venezia o si elimina l'acqua alta o Venezia stessa... Amsterdam è un buon esempio, non ricordo inversioni di tendenza in Italia - vediamo l'ex Ilva e le relative scelte.

SergioAD
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 6833
SCALA DI DAWKINS :
Confronto Umanesimo-Ateismo Left_bar_bleue0 / 700 / 70Confronto Umanesimo-Ateismo Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 30.01.10

Torna in alto Andare in basso

Confronto Umanesimo-Ateismo Empty Re: Confronto Umanesimo-Ateismo

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.