Atei Italiani
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

CAPITALISMO

5 partecipanti

Andare in basso

CAPITALISMO Empty CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Dom 8 Apr - 13:26

Giuseppe Altieri ha scritto:Noam Chomsky: “I padroni dell’umanità hanno ucciso l’Europa”

“Si credono i padroni dell’umanità e purtroppo lo stanno diventando: la politica democratica ha cessato di resistere loro, spianando la strada alla dittatura incondizionata dei poteri forti, economici e finanziari, che ormai dettano le condizioni della nostra vita pubblica”. Parola di Noam Chomsky, considerato il maggior linguista vivente, autore del capolavoro “Il linguaggio e la mente”.

A 86 anni, il professore statunitense dimostra una lucidità di pensiero e di visione che non lascia spazio a dubbi. Nessuna illusione: “Le nostre società stanno andando verso la plutocrazia. Questo è il neoliberismo”, dice Chomsky, in Italia per il Festival delle Scienze di Roma nel gennaio 2014.  Il titolo dell’ultima raccolta di testi inediti tradotti in italiano è estremamente esplicito: loro, gli oligarchi globali, signori delle multinazionali e grandi banche d’affari, sono “I padroni dell’umanità”.

“La democrazia in Italia è scomparsa quando è andato al governo Mario Monti, designato dai burocrati seduti a Bruxelles, non dagli elettori”, afferma Chomsky. In generale, come riporta il newsmagazine “Contropiano”, per Chomsky “le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere.”

Sono “finite”, le democrazie del vecchio continente – Italia, Francia, Germania, Spagna – perché le loro sorti “sono decise da burocrati e dirigenti non eletti, che stanno seduti a Bruxelles. Decide tutto la Commissione Europea, che non è tenuta a rispondere al Parlamento Europeo regolarmente eletto. Puro autoritarismo neo-feudale: questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e le conseguenze sono dittature”.

Per Chomsky, il neoliberismo che domina la dottrina tecnocratica di Bruxelles è ormai un pericolo planetario. Il fanatismo del “libero mercato” come via naturale per un’economia sana poggia su di un dogma bugiardo e clamorosamente smentito. In realtà senza il supporto pubblico (in termini di welfare e di emissione monetaria) nessuna economia privata può davvero svilupparsi.

Oggi il neoliberismo si configura come “un grande attacco alle popolazioni mondiali”, addirittura “il più grande attacco mai avvenuto da quarant’anni a questa parte”. Desolante il silenzio dell’informazione, che coinvolge gli stessi “new media”: la loro tendenza è quella di “sospingere gli utenti verso una visione del mondo più ristretta”

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Paolo Dom 8 Apr - 18:51

Non capisco su cosa basi le sue affermazioni questo professore dato che non porta alcuna prova di quanto sostiene ritengo che sia solo una sua valutazione. In ogni caso mi sembra una serie di luoghi comuni e di generalizzazioni prive di ogni valenza. 

Ritengo però che il potere non ammette vuoti. Ovvero qualcuno deve comandare. Io personalmente ho molta più stima e fiducia di un governo di "Bruxelles" ovvero dei poteri europei che non dei nostri politicanti che se non sono corrotti sono degli incapaci. Perciò mi auguro più Europa possibile.

_________________
La questione se "Il mondo sia stato creato da Dio, il quale è sempre esistito" si semplifica in "Il mondo è sempre esistito". E' superfluo, e quindi, secondo il rasoio di Occam, sbagliato in senso metodologico, introdurre Dio per spiegare l'esistenza del mondo.

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.(Ockham)
Paolo
Paolo
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 9098
Età : 66
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 14.03.10

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Dom 8 Apr - 20:41

Paolo ha scritto:Non capisco su cosa basi le sue affermazioni questo professore dato che non porta alcuna prova di quanto sostiene ritengo che sia solo una sua valutazione. In ogni caso mi sembra una serie di luoghi comuni e di generalizzazioni prive di ogni valenza. 

Ritengo però che il potere non ammette vuoti. Ovvero qualcuno deve comandare. Io personalmente ho molta più stima e fiducia di un governo di "Bruxelles" ovvero dei poteri europei che non dei nostri politicanti che se non sono corrotti sono degli incapaci. Perciò mi auguro più Europa possibile.
CAPITALISMO Nuclea10

... contento tu... Royales

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Paolo Dom 8 Apr - 21:33

Questo è il classico esempio di interventi fatti da chi non sa nemmeno di quello che scrive. In oltre non fa che confermare la mia posizione circa l'unione europea. Per conto dei nostri politicanti avremmo le scorie radioattive sotto il culo.

 La Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per il deposito nucleare (Cnapi), sarebbe quasi pronta. Almeno secondo quanto annunciato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che il 21 marzo scorso ha fatto sapere che la Cnapi “sta arrivando, tra questa e la prossima settimana”. Entro questa settimana, dunque, le aree di smaltimento delle scorie nucleari dovrebbero essere rese note con un decreto ministeriale congiunto Ambiente-Sviluppo.
 
Si tratta del documento che individua i luoghi dovere realizzare il Deposito nazionale nucleare di smaltimento dei rifiuti radioattivi prodotti in Italia. Come spiega il Mise, il Deposito Nazionale è “un’infrastruttura ambientale di superficie dove saranno conferiti i rifiuti radioattivi prodotti in Italia, generati dall’esercizio e dallo smantellamento delle centrali e degli impianti nucleari, dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca. Insieme al Deposito Nazionale sorgerà un Parco Tecnologico, nel quale saranno avviate attività di ricerca specializzata”. Le aree prescelte dovranno soddisfare i criteri indicati nella Guida tecnica di Ispra oltre che i requisiti indicati nelle linee-guida della Iaea (International atomic energy agency). Il Deposito consentirà la sistemazione definitiva di circa 78 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 17 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività.
 
Potrebbe quindi finalmente arrivare la risposta che l’Italia aspetta dal 1987, dopo l’esito del referendum sul nucleare nel nostro Paese. L’Unione Europea spinge da tempo affinché si individui questo sito, come fatto da altri Paesi membri, proprio perché la disciplina europea richiede che ciascun Paese si dia una strategia per gestire in sicurezza i rifiuti radioattivi. Si tratta infatti della Direttiva 2011/70/EURATOM che prevede che la sistemazione definitiva dei rifiuti radioattivi avvenga nello Stato membro in cui sono stati generati. Ma i tempi sono stretti. Il governo Gentiloni, che rimarrà in carica al giuramento di un nuovo esecutivo, “intende completare, nei limiti temporali del mandato, le fasi che è possibile concludere, evitando stalli e ulteriori ritardi”, si legge in una nota del Ministero dello Sviluppo economico pubblicata il 23 marzo.
 
Proprio la scorsa settimana l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha trasmesso ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico il suo parere su di un aggiornamento della Cnapi. A predisporre la carta è stata la Sogin, società incaricata della dismissione degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. L’Ispra, dopo la validazione dei risultati cartografici, ha trasmetto ai ministeri la nuova bozza della mappa delle aree idonee per il deposito di scorie nucleari, “senza formulare rilievi”. Non si sa ancora nulla sui contenuti della relazione, così come sui siti. La pubblicazione della Carta avverrà infatti solo dopo il rilascio del “nulla osta” da parte dei ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente. La Sogin comincerà poi la consultazione pubblica, un processo che dovrà durare quattro mesi. Saranno promosse anche trattative bilaterali con le Regioni nel cui territorio ricadono le aree idonee. Sarà convocato un tavolo interistituzionale in caso di mancata intesa. Successivamente, il Mise individuerà il sito con un proprio decreto. I lavori per la costruzione del Deposito nazionale e del parco tecnologico dovrebbero cominciare le 2019, per una durata di 5 anni.


In Italia ci sono oltre 90mila metri cubi di rifiuti radioattivi derivanti dalle centrali dismesse (75mila metri cubi) e dalle attività industriali, mediche e di ricerca (15mila), a cui si aggiungono 58mila metri cubi di rifiuti provenienti da attività di bonifica di installazioni industriali contaminate accidentalmente. Cosa ne facciamo? Andranno nel deposito nazionale che l'Italia è chiamata ad avere operativo entro il 2024. Solo che per realizzarlo manca ancora tutto.


Manca il programma nazionale per la gestione delle scorie, manca la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il futuro deposito (la cosiddetta Cnapi, che in realtà è stata redatta dalla Sogin nel 2015 sulla base dei criteri dell’Ispra ma che da allora è in attesa di pubblicazione e di cui, quindi, non si nulla) e manca il luogo dove sorgerà questo deposito.


Quello che invece c’è già, è il rischio di incorrere nell'ennesima procedura di infrazione. Secondo la direttiva 2011/70 del Consiglio europeo, infatti, il Programma nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi doveva essere presentato entro il 23 agosto 2015. Cosa che non è avvenuta. Così, lo scorso il 13 luglio la Commissione europea ha inviato un “parere motivato”, ovvero un richiamo formale che ci dà tempo 60 giorni per evitare il deferimento alla Corte di giustizia europea. Appena due mesi per recuperare un ritardo di anni.


http://www.adnkronos.com/sostenibilita/in-pubblico/2017/08/03/italia-mila-metri-cubi-scorie-nucleari_ntNGh6ZsyO54ZN6zCOFFBM.html


_________________
La questione se "Il mondo sia stato creato da Dio, il quale è sempre esistito" si semplifica in "Il mondo è sempre esistito". E' superfluo, e quindi, secondo il rasoio di Occam, sbagliato in senso metodologico, introdurre Dio per spiegare l'esistenza del mondo.

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.(Ockham)
Paolo
Paolo
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 9098
Età : 66
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 14.03.10

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Rasputin Dom 8 Apr - 22:38

Paolo ha scritto:Non capisco su cosa basi le sue affermazioni questo professore dato che non porta alcuna prova di quanto sostiene ritengo che sia solo una sua valutazione. In ogni caso mi sembra una serie di luoghi comuni e di generalizzazioni prive di ogni valenza. 

Ritengo però che il potere non ammette vuoti. Ovvero qualcuno deve comandare. Io personalmente ho molta più stima e fiducia di un governo di "Bruxelles" ovvero dei poteri europei che non dei nostri politicanti che se non sono corrotti sono degli incapaci. Perciò mi auguro più Europa possibile.

Sono valutazioni basate sulla logica, rileggi.

L'Europa unita è ed è sempre stata una truffa, un trucco. A partire dall'unificazione della moneta, é come se nel mio quartiere tutti dovessero indossare la stessa taglia di pantaloni solo perché sono vicini wink..

_________________
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick

Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on, it's time to go

...Billy Porter, you never told me that I needed a gun
Billy Porter, when you wrote me you said that this place is fun...

CAPITALISMO Merini10



BRENTON TARRANT FOR PRESIDENT
Rasputin
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 57972
Età : 60
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazismo non praticante, islamofobia attiva, agnosticomachia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Lun 9 Apr - 12:42

Paolo ha scritto:Questo è il classico esempio di interventi fatti da chi non sa nemmeno di quello che scrive. In oltre non fa che confermare la mia posizione circa l'unione europea. Per conto dei nostri politicanti avremmo le scorie radioattive sotto il culo.

 La Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per il deposito nucleare (Cnapi), sarebbe quasi pronta. Almeno secondo quanto annunciato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che il 21 marzo scorso ha fatto sapere che la Cnapi “sta arrivando, tra questa e la prossima settimana”. Entro questa settimana, dunque, le aree di smaltimento delle scorie nucleari dovrebbero essere rese note con un decreto ministeriale congiunto Ambiente-Sviluppo.
 
Si tratta del documento che individua i luoghi dovere realizzare il Deposito nazionale nucleare di smaltimento dei rifiuti radioattivi prodotti in Italia. Come spiega il Mise, il Deposito Nazionale è “un’infrastruttura ambientale di superficie dove saranno conferiti i rifiuti radioattivi prodotti in Italia, generati dall’esercizio e dallo smantellamento delle centrali e degli impianti nucleari, dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca. Insieme al Deposito Nazionale sorgerà un Parco Tecnologico, nel quale saranno avviate attività di ricerca specializzata”. Le aree prescelte dovranno soddisfare i criteri indicati nella Guida tecnica di Ispra oltre che i requisiti indicati nelle linee-guida della Iaea (International atomic energy agency). Il Deposito consentirà la sistemazione definitiva di circa 78 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 17 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività.
 
Potrebbe quindi finalmente arrivare la risposta che l’Italia aspetta dal 1987, dopo l’esito del referendum sul nucleare nel nostro Paese. L’Unione Europea spinge da tempo affinché si individui questo sito, come fatto da altri Paesi membri, proprio perché la disciplina europea richiede che ciascun Paese si dia una strategia per gestire in sicurezza i rifiuti radioattivi. Si tratta infatti della Direttiva 2011/70/EURATOM che prevede che la sistemazione definitiva dei rifiuti radioattivi avvenga nello Stato membro in cui sono stati generati. Ma i tempi sono stretti. Il governo Gentiloni, che rimarrà in carica al giuramento di un nuovo esecutivo, “intende completare, nei limiti temporali del mandato, le fasi che è possibile concludere, evitando stalli e ulteriori ritardi”, si legge in una nota del Ministero dello Sviluppo economico pubblicata il 23 marzo.
 
Proprio la scorsa settimana l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha trasmesso ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico il suo parere su di un aggiornamento della Cnapi. A predisporre la carta è stata la Sogin, società incaricata della dismissione degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. L’Ispra, dopo la validazione dei risultati cartografici, ha trasmetto ai ministeri la nuova bozza della mappa delle aree idonee per il deposito di scorie nucleari, “senza formulare rilievi”. Non si sa ancora nulla sui contenuti della relazione, così come sui siti. La pubblicazione della Carta avverrà infatti solo dopo il rilascio del “nulla osta” da parte dei ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente. La Sogin comincerà poi la consultazione pubblica, un processo che dovrà durare quattro mesi. Saranno promosse anche trattative bilaterali con le Regioni nel cui territorio ricadono le aree idonee. Sarà convocato un tavolo interistituzionale in caso di mancata intesa. Successivamente, il Mise individuerà il sito con un proprio decreto. I lavori per la costruzione del Deposito nazionale e del parco tecnologico dovrebbero cominciare le 2019, per una durata di 5 anni.
In Italia ci sono oltre 90mila metri cubi di rifiuti radioattivi derivanti dalle centrali dismesse (75mila metri cubi) e dalle attività industriali, mediche e di ricerca (15mila), a cui si aggiungono 58mila metri cubi di rifiuti provenienti da attività di bonifica di installazioni industriali contaminate accidentalmente. Cosa ne facciamo? Andranno nel deposito nazionale che l'Italia è chiamata ad avere operativo entro il 2024. Solo che per realizzarlo manca ancora tutto.


Manca il programma nazionale per la gestione delle scorie, manca la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il futuro deposito (la cosiddetta Cnapi, che in realtà è stata redatta dalla Sogin nel 2015 sulla base dei criteri dell’Ispra ma che da allora è in attesa di pubblicazione e di cui, quindi, non si nulla) e manca il luogo dove sorgerà questo deposito.


Quello che invece c’è già, è il rischio di incorrere nell'ennesima procedura di infrazione. Secondo la direttiva 2011/70 del Consiglio europeo, infatti, il Programma nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi doveva essere presentato entro il 23 agosto 2015. Cosa che non è avvenuta. Così, lo scorso il 13 luglio la Commissione europea ha inviato un “parere motivato”, ovvero un richiamo formale che ci dà tempo 60 giorni per evitare il deferimento alla Corte di giustizia europea. Appena due mesi per recuperare un ritardo di anni.


http://www.adnkronos.com/sostenibilita/in-pubblico/2017/08/03/italia-mila-metri-cubi-scorie-nucleari_ntNGh6ZsyO54ZN6zCOFFBM.html


Il Sole 24ORE ha scritto:Dove andranno a finire le scorie nucleari? Pronta la lista segreta

–di Jacopo Giliberto 27 marzo 2018

Fermento per il deposito nazionale in cui in teoria bisognerà riunire le scorie radioattive ora disperse in più di 20 depositi in tutt'Italia, dal Piemonte alla Sicilia. Nei giorni scorsi il ministro uscente dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha annunciato per i prossimi giorni la pubblicazione di un documento attesissimo, contesissimo, scottantissimo e in ritardissimo: la Cnapi. Questa sigla impronunciabile che pare più il nome di un personaggio dei cartoni o di una merendina mediocre significa Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (appunto Cnapi) ed è la mappa dei luoghi che hanno tutte le caratteristiche per ospitare il capannone in cui riunire i fusti pieni di scorie, oggetti, scarti e cianfrusaglie radioattive.

Decine di luoghi adatti
Quali sono i luoghi idonei? La carta è ancora sotto segreto assoluto, con sanzioni per chi ne rivelasse i dettagli. Però si sa che sono poco più di 60 località, forse una settantina, distribuite in tutta Italia. Luoghi poco abitati, con una sismicità modesta, senza rischi di frane o di alluvioni. Una spolverata di decine di piccole aree dal Piemonte alla Calabria, soprattutto sulle colline del versante adriatico dell'Appennino, e due aree più estese, una fra Toscana e Lazio e l'altra fra Puglia e Basilicata.
I tempi di decisione sono fissati dal decreto legislativo 31 del 2010 (e successive modifiche), che ha individuato la procedura per realizzare anche in Italia — come impongono i trattati internazionali — il deposito centralizzato in cui conservare in modo sicuro i rifiuti radioattivi.

Anni di ritardo
In teoria, per decreto la carta Cnapi avrebbe dovuto essere consegnata dalla Sogin al Governo entro il 2 gennaio 2015 per avviare la prima grande consultazione pubblica che vorrebbe portare i sindaci e i cittadini a candidarsi per ospitare l'ambìto e temuto investimento. La Sogin ha consegnato ma opportunità politiche, paura di solleticare il ventre molle delle proteste Nimby, il clima perenne di campagna elettorale hanno indotto a tenere la mappa chiusa nella cassaforte dei diversi Governi che si sono alternati. Però il ministro Calenda ha deciso di aprire quella cassaforte non appena si fosse chiusa la partita elettorale del 4 marzo, cioè ora.

Il documento è stato ritoccato dall'Ispra, l'istituto scientifico ambientale dello Stato, dopo i terremoti che negli anni scorsi hanno cambiato la mappatura sismica e dopo altri adeguamenti. Per esempio lo scavo di una profonda trincea mineraria ha diviso in due un'area idonea, rendendo ciascuna delle due metà troppo piccola per rientrare nei criteri.
Vidimata dall'Ispra, ora la carta Cnapi è sotto l'osservazione dei due ministeri e attende il via libera dell'Ambiente per il giro finale di firme, controfirme e bolli. In teoria la carta potrebbe essere pubblicata questa settimana, se non verranno fatte valere le stesse paure (meglio: opportunità politiche) che l'hanno tenuta in frigorifero dal gennaio 2015.

Ospedali, parafulmini, rilevatori e altre radioattività
Ma serve davvero il deposito? Tra in po' la Francia e l'Inghilterra ci rimanderanno indietro 800 metri cubi di scorie ritrattate e condizionate del combustibile delle quattro vecchie centrali italiane. In tutto sono 17mila metri cubi di rifiuti ad alta radioattività. Ma il problema vero sono i rifiuti radioattivi a media e bassa attività, quelli che si producono ogni giorno: reagenti farmaceutici, mezzi diagnostici degli ospedali come la risonanza magnetica nucleare, terapie nucleari, radiografie industriali. Perfino i parafulmini e i rilevatori di fumo che lampeggiano sul soffitto di cabine di nave e camere d'albergo contengono americio radioattivo. Sul totale di 78mila metri cubi a bassa e media attività, circa 33mila metri cubi di rifiuti sono già stati prodotti, mentre i restanti 45mila metri cubi verranno prodotti nei prossimi 50 anni.
Tutto questo materiale oggi viene accumulato in alcuni centri provvisori, come l'area vercellese di Saluggia o i depositi nucleari della Casaccia alle porte di Roma.

La verifica dell’Ispra
Nei giorni scorsi l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha trasmesso ai ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico il suo parere su di un aggiornamento della carta Cnapi predisposta dalla Sogin, la società incaricata della dismissione degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. La Sogin, ha spiegato l'Ispra sul suo sito il 5 marzo, ha apportato alcune modifiche alla mappa del 2015 per motivi come la diversa configurazione della sismicità, come dimostrato da quanto accaduto ad Amatrice e a Norcia. Dopo aver verificato e validato i risultati cartografici, l’altra settimana l’Ispra ha trasmesso ai ministeri la nuova bozza della mappa «senza formulare rilievi».

Il pressing del ministro Calenda
Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda conta di pubblicare entro questa settimana il decreto per la Carta nazionale per le aree potenzialmente
idonee al deposito nucleare di superficie. «Il documento ci sta arrivando. Ha fatto delle correzioni l’Ispra e le ha rimandate al ministero dell’Ambiente che ora deve rimandarla a noi — ha detto l’altro giorno Calenda — e appena lo farà, faremo il decreto ministeriale Ambiente-Sviluppo».

L’Ambiente più cauto
Giorni fa il ministero dell’Ambiente ha risposto in modo abbastanza asettico. Alla proposta della Carta nazionale per le aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi si sta lavorando. Dice in via ufficiosa il ministero dell'Ambiente: «Ci sono una serie di adempimenti ancora in corso, al termine dei quali si potrà procedere».

Interviene lo Sviluppo economico
Con una lunga nota, il ministero dello Sviluppo economico spiega che il deposito nazionale dove saranno conferiti i rifiuti radioattivi prodotti in Italia «è una struttura necessaria per il Paese dal momento che, una volta realizzata, consentirà di gestire in modo più sicuro, razionale e controllato i rifiuti radioattivi in Italia». Il deposito è inoltre previsto anche per il rientro in Italia dei rifiuti radioattivi derivanti dal riprocessamento del combustibile nucleare all'estero, rispettando così gli impegni assunti dal Governo italiano. «Il ritardo nell'avvio dell'iter rallenta la razionalizzazione della gestione dei rifiuti radioattivi, aumenta il costo per il sistema (a carico delle bollette elettriche, per la parte connesse alle ex centrali nucleari), ritarda la liberazione delle aree attualmente sedi di depositi temporanei», dice lo Sviluppo economico; il Governo uscente «intende completare, nei limiti temporali del mandato, le fasi che è possibile concludere, evitando stalli e ulteriori ritardi».

La Basilicata insorge in anticipo: il livello di pressione
Ed ecco le prima manifestazioni di opposizione Nimby. Non c’è ancora la carta Cnapi, non è ancora stato avviato il processo di raccolta delle candidature dei sindaci e dei cittadini che vorranno ospitare l’impianto e già partono le contestazioni. «La scelta del Deposito nazionale deve escludere la Basilicata per via dell'alto livello di pressione alla quale è già sottoposta», ha detto l'assessore regionale all'Ambiente, Francesco Pietrantuono, secondo il quale la pressione subita dalla sua regione evidentemente è maggiore rispetto a quella delle altre zone del Paese. Nel 2003 la Basilicata insorse contro il progetto di scavare in una zona geologicamente sicura un deposito sotterraneo nell’area di Scanzano Ionico. «Pertanto, sia sul piano tecnico che politico, confermo il no, senza alcun tentennamento da parte del governo regionale, al deposito unico di scorie nucleari in Basilicata». Dice ancora l’assessore: «Non solo il grande no corale di Scanzano, ma anche le osservazioni alla Valutazione ambientale strategica (Vas) al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Abbiamo lavorato l'intero mese di agosto dello scorso anno, con ripetuti incontri, con l'Anci, i sindaci lucani, tutti gli ordini professionali, le associazioni e le proloco, a motivare nel merito le correzioni da fare al programma che portavano con se un motivato no al deposito unico. Abbiamo sostenuto, nelle osservazioni, che la Vas sul Programma nazionale si portava dietro anche la guida tecnica numero 29 dell'Ispra, che prevedeva i criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività. Abbiamo asserito, inoltre, che già in base ad alcuni dei criteri escludenti previsti, la Basilicata non può ospitare un Deposito nazionale. Abbiamo fatto notare, sempre nelle osservazioni alla Vas, che altri criteri considerati nella guida tecnica come “di approfondimento” vanno considerati come “di esclusione”».

La Sardegna insorge in anticipo: la peggiore umiliazione possibile
I sardi sono convinti che toccherà a loro. Ogni volta che si sfiora il tema del deposito si attivano comitati nimby e politici locali. Anche stavolta. Il comitato sardo Nonucle Noscorie si prepara a una «nuova mobilitazione, lanciando un’allerta ai sardi perché tengano alta l'attenzione sul tema». Il ministro Calenda infatti non ha fatto alcun cenno «alla esclusione della Sardegna dai siti possibili,
nonostante la netta ed esplicita indisponibilità dimostrata da tutto il popolo sardo. Sappia il ministro e il governo, ormai scaduto e bocciato dal voto, che in nessun caso i sardi rinunceranno alla tutela della volontà già espressa dal popolo isolano. Volontà di indisponibilità al nucleare dichiarata con chiarezza, non solo con la mobilitazione di massa ma anche con atti ufficiali che più volte il Comitato Nonucle-Noscorie si è premurato di ricordare».
È interessante sottolineare che secondo questo comitato chi ospita un deposito di scorie nucleari, come la ventina di località in cui sono dispersi oggi gli stoccaggi atomici, è umiliato e devastato: il comitato Nonucle Noscorie «non permetterà che la Sardegna sia umiliata dal peggiore gravame che potrebbe essere imposto ad un territorio e ad un popolo, che venga distrutta la nostra immagine, la nostra economia, la nostra salute la nostra libertà di autodeterminazione».

Calenda risponde al comitato sardo
«Di Sardegna non ho parlato, non conosco le località incluse nella mappa. La valutazione è stata tecnica e non politica». Così su Twitter il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha risposto all’ipotesi che la Sardegna possa essere (così afferma il comitato nimby) «umiliata dal peggiore gravame che potrebbe essere imposto ad un territorio e ad un popolo, che venga distrutta la nostra immagine, la nostra economia, la nostra salute la nostra libertà di autodeterminazione».

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-03-26/dove-andranno-finire-scorie-nucleari-pronta-lista-segreta-174024.shtml

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Rasputin Lun 9 Apr - 13:04

Cazzo, un articolo del gazz carneval

_________________
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick

Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on, it's time to go

...Billy Porter, you never told me that I needed a gun
Billy Porter, when you wrote me you said that this place is fun...

CAPITALISMO Merini10



BRENTON TARRANT FOR PRESIDENT
Rasputin
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 57972
Età : 60
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazismo non praticante, islamofobia attiva, agnosticomachia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da wibblywobbly Lun 16 Apr - 18:33

Paolo ha scritto:Non capisco su cosa basi le sue affermazioni questo professore

"questo professore"... Chomsky è tipo uno degli scrittori/storici/linguisti/filosofi più rilevanti di questo e del secolo scorso.
wibblywobbly
wibblywobbly
------------
------------

Numero di messaggi : 6
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 15.04.18

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Paolo Lun 16 Apr - 19:05

wibblywobbly ha scritto:
Paolo ha scritto:Non capisco su cosa basi le sue affermazioni questo professore

"questo professore"... Chomsky è tipo uno degli scrittori/storici/linguisti/filosofi più rilevanti di questo e del secolo scorso.

E allora? Ipse dixit

_________________
La questione se "Il mondo sia stato creato da Dio, il quale è sempre esistito" si semplifica in "Il mondo è sempre esistito". E' superfluo, e quindi, secondo il rasoio di Occam, sbagliato in senso metodologico, introdurre Dio per spiegare l'esistenza del mondo.

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.(Ockham)
Paolo
Paolo
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 9098
Età : 66
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 14.03.10

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Rasputin Lun 16 Apr - 19:16

Paolo ha scritto:
wibblywobbly ha scritto:
Paolo ha scritto:Non capisco su cosa basi le sue affermazioni questo professore

"questo professore"... Chomsky è tipo uno degli scrittori/storici/linguisti/filosofi più rilevanti di questo e del secolo scorso.

E allora? Ipse dixit

Mi hai tolto le parole dalla tastiera, è vero che Chomsky è quello che è (oltre ad essere un fottuto ebreo), ma quello è un tipico appello ad auctoritatem.

_________________
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick

Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on, it's time to go

...Billy Porter, you never told me that I needed a gun
Billy Porter, when you wrote me you said that this place is fun...

CAPITALISMO Merini10



BRENTON TARRANT FOR PRESIDENT
Rasputin
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 57972
Età : 60
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazismo non praticante, islamofobia attiva, agnosticomachia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da holubice Gio 19 Apr - 16:42

Rasputin ha scritto:...
L'Europa unita è ed è sempre stata una truffa, un trucco. A partire dall'unificazione della moneta, é come se nel mio quartiere tutti dovessero indossare la stessa taglia di pantaloni solo perché sono vicini wink..
Il problema non è che l'euro sia una cosa buona o cattiva. Il problema è che è qualcosa di diverso da noi, e come tale ci crea una crisi di rigetto. Noi abbiamo bisogno di una moneta debole e, sopratutto, di una altissima inflazione. L'inflazione non è altro che una tassa, una tassa grossolana, che rosicchia il denaro dalle tasche di ognuno di noi giorno dopo giorno. Ed un modo con cui, in un Paese con una bassissima fedeltà fiscale come il nostro, è possibile recuperare il mal tolto da parte dello Stato. E' una tassa iniqua, perché colpisce in modo indiscriminato e con l'accetta, ma non fa fallire uno Stato. Ora che questa arma ci è stata tolta, abbiamo sì debellato l'inflazione, ma quelli che si stanno rattrappendo sono i nostri stipendi. Nel mio caso sto facendo 4 lavori insieme, ma non riesco a mettere insieme metà del denaro che guadagnavo 3 anni fa. E anche chi non ha perso il lavoro ed è occupato presso la stessa azienda, ha visto rosicchiare tante cose dai suoi guadagni.

Ma non è neanche questo il vero problema, che sta nell'affacciarsi nel mondo produttivo, dominato fino a 20 anni fa dai soli Paesi Occcidentali (più Giappone) di qualcosa come 1.300.000 milioni di Cinesi, di 1.250.000 milioni di Indiani, di 100 milioni di Indonesiani, 60 milioni di Thailandesi, e via andando. E' chiaro che quella grossa torta che erano i consumi individuali, un tempo a nostro solo ed esclusivo vantaggio, ora è rosicchiata da tanti altri attori, e questo fa di noi tutti più poveri. Noi siamo un Popolo di peracottari, ma gli stessi USA sono finiti alla canna del gas, tale è la portata degli eventi in atto.

E' brutto da dire, ma avevano proprio ragione gli Antichi Romani quando dicevano "Mors tua, vita mea". Ora stanno meglio loro? Siamo finiti alla fame noi. Se non ci fosse stato questo fatto nuovo, e la ricchezza fosse rimasta appannaggio dei vecchi padroni del vapore, forse, forse, tutto questo casino l'euro non l'avrebbe combinato. L'incassare dei colpi economici così micidiali, su un corpo molto debilitato come quello italiano, non poteva che risultare fatale.

Perché l'Europa non dovrebbe chiederci dei sacrifici? Pensateci anche voi: io sono la Frau Hellen Buttinkofer, infermiera tedesca di Essen che dovrà andare in pensione a 67 anni (come impostomi dal Parlamento Tedesco). Come posso accettare che la Germania aiuti economicamente lo Stato Italiano, quando questo continua a mandare in pensione la sua infermiera Elena Buttiglione a 52 anni?

Volete sapere qual'è la verità? E' che se non fossimo entrati nell'euro, di fretta e furia, letteralmente scalciando per inbucarci, semplicemente saremmo falliti nel 1993. All'epoca in cui tutti stavano abbandonando i nostri titoli di Stato, e il buon Amato tamponava le falle sgraffignando denaro nottetempo nei nostri conti correnti. Chi la mena con questa storia dei bei tempi andati, o è venuto giù con l'ultima pioggia, oppure ha una profonda amnesia...

crying


Quella notte del ’92 in cui Giuliano Amato prelevò dai conti correnti degli italiani. Senza avvisare

CAPITALISMO Giuliano_Amato_

_________________
"Anzi, la scure è già posta alla radice degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto, sarà tagliato e buttato nel fuoco"
(G. B. Decollato, I° secolo durante C.)


CAPITALISMO 58751510 - CAPITALISMO Nocrin10
holubice
holubice
-------------
-------------

Numero di messaggi : 8503
Età : 42
Località : 43°54'50.9"N 12°55'04.9"E
Occupazione/Hobby : Below minimum wages
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue0 / 700 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.07.10

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Rasputin Gio 19 Apr - 18:01

Holu, ti dimentichi che io non sto in Cialtronia, quando parlo mi riferisco a tutta l'Europa. E poi Cialtronia dell'euro ha approfittato, chi ci ha perso sono stati i krauti

_________________
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick

Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on, it's time to go

...Billy Porter, you never told me that I needed a gun
Billy Porter, when you wrote me you said that this place is fun...

CAPITALISMO Merini10



BRENTON TARRANT FOR PRESIDENT
Rasputin
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 57972
Età : 60
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazismo non praticante, islamofobia attiva, agnosticomachia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Paolo Gio 19 Apr - 19:04

E' forse una delle poche volte che sono d'accordo con Holub. L'euro non c'entra nulla, anzi ci ha salvato da un default totale. E' come dare colpa al termometro se hai la febbre.

_________________
La questione se "Il mondo sia stato creato da Dio, il quale è sempre esistito" si semplifica in "Il mondo è sempre esistito". E' superfluo, e quindi, secondo il rasoio di Occam, sbagliato in senso metodologico, introdurre Dio per spiegare l'esistenza del mondo.

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.(Ockham)
Paolo
Paolo
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 9098
Età : 66
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 14.03.10

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Dom 22 Apr - 19:25

Paolo ha scritto:E' forse una delle poche volte che sono d'accordo con Holub. L'euro non c'entra nulla, anzi ci ha salvato da un default totale. E' come dare colpa al termometro se hai la febbre.

CAPITALISMO Liraeu10

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Rasputin Dom 22 Apr - 19:57

Minsky ha scritto:
Paolo ha scritto:E' forse una delle poche volte che sono d'accordo con Holub. L'euro non c'entra nulla, anzi ci ha salvato da un default totale. E' come dare colpa al termometro se hai la febbre.

CAPITALISMO Liraeu10

Esatto. Parla uno che ha il business in Ungheria mgreen

_________________
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick

Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on, it's time to go

...Billy Porter, you never told me that I needed a gun
Billy Porter, when you wrote me you said that this place is fun...

CAPITALISMO Merini10



BRENTON TARRANT FOR PRESIDENT
Rasputin
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 57972
Età : 60
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazismo non praticante, islamofobia attiva, agnosticomachia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Mar 24 Apr - 7:10

CAPITALISMO Euro

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Rasputin Mar 24 Apr - 10:26

Minsky ha scritto:
CAPITALISMO Euro

È un modo perfettamente pertinente di esprimere il concetto ok

_________________
O.K.
Just a little pin prick
There'll be no more aaaaaaaah!
But you may feel a little sick

Can you stand up?
I do believe it's working, good
That'll keep you going through the show
Come on, it's time to go

...Billy Porter, you never told me that I needed a gun
Billy Porter, when you wrote me you said that this place is fun...

CAPITALISMO Merini10



BRENTON TARRANT FOR PRESIDENT
Rasputin
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 57972
Età : 60
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazismo non praticante, islamofobia attiva, agnosticomachia
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Ven 11 Mag - 19:00

CAPITALISMO Debito10

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Minsky Gio 2 Mag - 19:02

CAPITALISMO 0qrOXOzz_o

_________________
Dai un pesce ad un uomo
e mangerà per un giorno.
Insegna ad un uomo a pescare
e mangerà per tutta la vita.
Dai la religione ad un uomo
e morirà pregando per un pesce.
Minsky
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 24009
Età : 67
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
CAPITALISMO Left_bar_bleue70 / 7070 / 70CAPITALISMO Right_bar_bleue

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

CAPITALISMO Empty Re: CAPITALISMO

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.