perché molti atei ragionano come i cristiani?

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Andare in basso

perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da antitheism il Gio 1 Set - 8:45

nei casi in cui vengono fuori opinioni, si nota come molti autodichiarati atei la pensino come i cristiani su diversi argomenti, soprattutto in fatto di morale, senza contare l'opposizione solo nei confronti dell'islam, ovvero autodichiarati atei che considerano l'islam una delle cose peggiori uscite da mente umana e che dimostrano di essere molto accondiscendenti nei confronti del cristianesimo..ciò mi delude molto, pensavo che 'ateo' avesse un significato molto chiaro, tuttavia temo di averlo confuso con 'miscredente' e 'antiteista'..a questo punto da noi credo ce ne siano davvero pochi, perlopiù giovanissimi.il nick parla chiaro, sono un ragazzo che la pensa così e forse nel mio caso la parola 'ateo' non è sufficiente..non so, mi piacerebbe avere opinioni su antiteismo e miscredenza..quando si può dire che un ateo è andato davvero oltre ed è fuori ogni tipo di stupro mentale? Solo io faccio parte di tale categoria? Mah.....

antitheism

Numero di messaggi : 2
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 01.09.16

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Minsky il Gio 1 Set - 9:28

antitheism ha scritto:nei casi in cui vengono fuori opinioni, si nota come molti autodichiarati atei la pensino come i cristiani su diversi argomenti, soprattutto in fatto di morale, senza contare l'opposizione solo nei confronti dell'islam, ovvero autodichiarati atei che considerano l'islam una delle cose peggiori uscite da mente umana e che dimostrano di essere molto accondiscendenti nei confronti del cristianesimo..ciò mi delude molto, pensavo che 'ateo' avesse un significato molto chiaro, tuttavia temo di averlo confuso con 'miscredente' e 'antiteista'..a questo punto da noi credo ce ne siano davvero pochi, perlopiù giovanissimi.il nick parla chiaro, sono un ragazzo che la pensa così e forse nel mio caso la parola 'ateo' non è sufficiente..non so, mi piacerebbe avere opinioni su antiteismo e miscredenza..quando si può dire che un ateo è andato davvero oltre ed è fuori ogni tipo di stupro mentale? Solo io faccio parte di tale categoria? Mah.....
"Ateo" non ha un significato chiaro fondamentalmente per una semplice ragione: si tratta di un termine coniato dai credenti per indicare chi non è credente. Il punto è che i credenti non sanno bene in che cosa credono. Possono credere ad una serqua di stronzate, e non esiste un criterio, né interno né esterno, che permetta a loro stessi né ad osservatori terzi di decidere se una data credenza sia "accettabile" o meno. Di conseguenza possono credere a qualsiasi cosa. Ciò rende estremamente difficile se non impossibile dare una definizione precisa di "ateo", dal momento che non c'è un insieme chiaro e preciso di credenze da cui dissociarsi. Non risulta possibile costruire un diagramma di Venn che includa tutti gli elementi della credenza, che non hanno limiti, e che escluda perciò le caratteristiche dell'ateismo. In altre parole, siccome i vocaboli della religione - "dio", "sacro", "santo", "trascendente", etc. etc. - sono privi di significato semantico, cioè nessuno è in grado di spiegare cosa significhino, rimane priva di significato anche la loro negazione.

Questo però non vuol dire che come "atei" rimaniamo sospesi in un vuoto indefinito. Se l'ateo generico può essere a buon diritto chi è semplicemente indifferente alle religioni, cioè alle tipiche manifestazioni idiote dei credenti, io penso che l'idiozia religiosa sia una minaccia troppo massiccia per poterla trascurare. Penso che vada combattuta attivamente. In questa attività trova forma l'ateismo operativo, che è più propriamente anti-teismo e anti-stronzate in genere.

Quando al profilo più accomodante verso alcune forme dell'idiozia religiosa, che gli atei possono avere, si giustifica abbastanza a fronte della percezione di un minor pericolo. La chiesa cattolica ha già molto abbassato il livello della minaccia, grazie ai lunghi secoli di lotta e di progresso civile che i nostri avi più o meno recenti hanno condotto con grande valore. Forte può essere la tentazione di allearsi ad alcune frange cristiane che sono nemiche dell'islam, per contrastare meglio la minaccia che oggi si presenta come acutissima e più pressante. Personalmente considero una rovina il fatto che oggi siano solo organizzazioni cattofasciste ad opporsi debolmente alla minaccia islamica, mentre l'intelligencija (chiamiamola così) occidentale si rincoglionisce di false difese della libertà religiosa. Libertà che dovrebbe piuttosto essere coniugata come liberazione dalle religioni.

_________________
Lo sciocco dice: «dio non esiste». Persino lo sciocco l'ha capito.
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 18230
Età : 63
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da antitheism il Gio 1 Set - 9:49

Minsky ha scritto:
antitheism ha scritto:nei casi in cui vengono fuori opinioni, si nota come molti autodichiarati atei la pensino come i cristiani su diversi argomenti, soprattutto in fatto di morale, senza contare l'opposizione solo nei confronti dell'islam, ovvero autodichiarati atei che considerano l'islam una delle cose peggiori uscite da mente umana e che dimostrano di essere molto accondiscendenti nei confronti del cristianesimo..ciò mi delude molto, pensavo che 'ateo' avesse un significato molto chiaro, tuttavia temo di averlo confuso con 'miscredente' e 'antiteista'..a questo punto da noi credo ce ne siano davvero pochi, perlopiù giovanissimi.il nick parla chiaro, sono un ragazzo che la pensa così e forse nel mio caso la parola 'ateo' non è sufficiente..non so, mi piacerebbe avere opinioni su antiteismo e miscredenza..quando si può dire che un ateo è andato davvero oltre ed è fuori ogni tipo di stupro mentale? Solo io faccio parte di tale categoria? Mah.....
"Ateo" non ha un significato chiaro fondamentalmente per una semplice ragione: si tratta di un termine coniato dai credenti per indicare chi non è credente. Il punto è che i credenti non sanno bene in che cosa credono. Possono credere ad una serqua di stronzate, e non esiste un criterio, né interno né esterno, che permetta a loro stessi né ad osservatori terzi di decidere se una data credenza sia "accettabile" o meno. Di conseguenza possono credere a qualsiasi cosa. Ciò rende estremamente difficile se non impossibile dare una definizione precisa di "ateo", dal momento che non c'è un insieme chiaro e preciso di credenze da cui dissociarsi. Non risulta possibile costruire un diagramma di Venn che includa tutti gli elementi della credenza, che non hanno limiti, e che escluda perciò le caratteristiche dell'ateismo. In altre parole, siccome i vocaboli della religione - "dio", "sacro", "santo", "trascendente", etc. etc. - sono privi di significato semantico, cioè nessuno è in grado di spiegare cosa significhino, rimane priva di significato anche la loro negazione.

Questo però non vuol dire che come "atei" rimaniamo sospesi in un vuoto indefinito. Se l'ateo generico può essere a buon diritto chi è semplicemente indifferente alle religioni, cioè alle tipiche manifestazioni idiote dei credenti, io penso che l'idiozia religiosa sia una minaccia troppo massiccia per poterla trascurare. Penso che vada combattuta attivamente. In questa attività trova forma l'ateismo operativo, che è più propriamente anti-teismo e anti-stronzate in genere.

Quando al profilo più accomodante verso alcune forme dell'idiozia religiosa, che gli atei possono avere, si giustifica abbastanza a fronte della percezione di un minor pericolo. La chiesa cattolica ha già molto abbassato il livello della minaccia, grazie ai lunghi secoli di lotta e di progresso civile che i nostri avi più o meno recenti hanno condotto con grande valore. Forte può essere la tentazione di allearsi ad alcune frange cristiane che sono nemiche dell'islam, per contrastare meglio la minaccia che oggi si presenta come acutissima e più pressante. Personalmente considero una rovina il fatto che oggi siano solo organizzazioni cattofasciste ad opporsi debolmente alla minaccia islamica, mentre l'intelligencija (chiamiamola così) occidentale si rincoglionisce di false difese della libertà religiosa. Libertà che dovrebbe piuttosto essere coniugata come liberazione dalle religioni.
non credo sia possibile in una parte del mondo dominata dalla religione, la secolarizzazione non scalfisce lo schema mentale di un popolo sottomesso a disturbati vestiti di pizzo, ciò significa che sarebbe come dire di eliminare la religione dal Medio Oriente, se dai un'occhiata alle statistiche puoi vedere che tanto quanto da noi tanto quanto in Medio Oriente la percentuale di ateismo è molto piccola e si tratta della categoria più censurata e perseguitata del mondo, se vogliamo dare uno sguardo generale..in ogni caso, non vedo nessuna possibile alleanza tra ateismo e religione, si tratta di 2 visioni del mondo diametralmente opposte, tuttavia purtroppo frequentemente si assiste ad autodichiarati atei infestati dalla religione facendo anche pessima pubblicità all'ateismo..organizzazioni come uaar e simili sono considerate rappresentanze dell'ateismo e ciò dà un'idea chiara di come sia l'ateo medio occidentale, un mix di radical chic e di cristianesimo, perché individui come Luxuria, Pannella e diversi altri tipi che vengono tacciati di 'ateismo' altro non sono che cristiani che in altri tempi sarebbero stati 'scismatici'..diciamo che come nel Medioevo, da noi è sufficiente non essere totalmente allineato con i disturbati vestiti di pizzo per essere tacciati di 'ateismo'

antitheism

Numero di messaggi : 2
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 01.09.16

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da lupetta il Sab 3 Set - 13:39

la religione è figlia della cultura, l'ateo semplicemente non crede in dio, poi può essere superstizioso, bigotto, omofobico..ecc...proprio come un credente.
conosco un uomo ateo, che, culturalmente è cristiano in tutto e per tutto.
avatar
lupetta
-------------
-------------

Femmina Numero di messaggi : 9622
Età : 43
Località : Roma
Occupazione/Hobby : Dubitare
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 11.11.10

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Set - 14:16

lupetta ha scritto:la religione è figlia della cultura, l'ateo semplicemente non crede in dio, poi può essere superstizioso, bigotto, omofobico..ecc...proprio come un credente.
Oppure puoi essere credente senza essere bigotto od omofobo. (io ad esempio sono entomofobo...) mgreen
conosco un uomo ateo, che,  culturalmente è cristiano in tutto e per tutto.
Uno solo?
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 4755
Età : 54
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da lupetta il Sab 3 Set - 14:24

primaverino ha scritto:
Oppure puoi essere credente senza essere bigotto od omofobo. (io ad esempio sono entomofobo...)  mgreen
no, io non penso che ci siano dei credenti moderati, io penso che ci siano dei credenti ipocriti ed ignoranti, che godono delle libertà conquistate dai laici, ma che continuano a definirsi credenti.
o sei credenti in tutto o per tutto o non lo sei.

Uno solo?
no, in effetti ne conosco più di uno,anche donne ovviamente, ma questo mi ha particolarmente colpita.
avatar
lupetta
-------------
-------------

Femmina Numero di messaggi : 9622
Età : 43
Località : Roma
Occupazione/Hobby : Dubitare
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 11.11.10

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Set - 14:28

antitheism ha scritto:nei casi in cui vengono fuori opinioni, si nota come molti autodichiarati atei la pensino come i cristiani su diversi argomenti, soprattutto in fatto di morale,
E cosa c'è da soprendersi, di grazia?...
senza contare l'opposizione solo nei confronti dell'islam, ovvero autodichiarati atei che considerano l'islam una delle cose peggiori uscite da mente umana e che dimostrano di essere molto accondiscendenti nei confronti del cristianesimo..
In effetti l'Islam non ha avuto nessun rinascimento e conseguente periodo illuminista (peraltro assolutistico a sua volta, se dobbiamo dirla tutta).
ciò mi delude molto,
Problema tuo.
pensavo che 'ateo' avesse un significato molto chiaro, tuttavia temo di averlo confuso con 'miscredente' e 'antiteista'..
Lo temo anch'io...
a questo punto da noi credo ce ne siano davvero pochi, perlopiù giovanissimi.il nick parla chiaro, sono un ragazzo che la pensa così e forse nel mio caso la parola 'ateo' non è sufficiente..non so, mi piacerebbe avere opinioni su antiteismo e miscredenza..quando si può dire che un ateo è andato davvero oltre ed è fuori ogni tipo di stupro mentale? Solo io faccio parte di tale categoria? Mah.....
Ammetto di non essere sicuro di aver ben compreso un concetto sciorinato con una certa superficilità ed autoreferenzialità (limite mio, evidentemente).
Ateo significa solo "non credente in nessun tipo di divinità". Il resto è sovrastruttura a sua volta.

Ma al netto di quanto (io) possa comprendere o meno, appare chiaro che essere atei non è condizione sufficiente per concordare su alcunché che non riguardi, per l'appunto, l'idea di una divinità purchessia.
Talché concordo con chi dice che in un mondo di "tutti atei" le cose andrebbero meglio (non ci sarebbe nessuna guerra giustificabile da presupposto religioso alcuno, tanto per dirti) al pari di un mondo di "tutti cattolici" o "tutti musulmani" etc.
In un mondo di robottini-pecoroni comunque indottrinati, determinate differenze sul piano etico-estetico e filosofico verrebbero meno, of course.

Cosa NON ti è chiaro?
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 4755
Età : 54
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Set - 14:34

lupetta ha scritto:
primaverino ha scritto:
Oppure puoi essere credente senza essere bigotto od omofobo. (io ad esempio sono entomofobo...)  mgreen
no, io non penso che ci siano dei credenti moderati, io penso che ci siano dei credenti ipocriti ed ignoranti, che godono delle libertà conquistate dai laici, ma che continuano a definirsi credenti.
o sei credenti in tutto o per tutto o non lo sei.

Sono quel che sono e non ho da imparare nessun tipo di coerenza da chi nemmeno capisce quel che scrivo.
Se non ci arrivi, problema tuo, sorella.
Della tua opinione sui credenti me ne impippo totalmente, dato che non esiste alcuna "massa informe" nella vita vera. Che poi nella capa tua insistano problemi del tutto inattinenti al vissuto personale di chicchessia, variabili personali incluse, che tu non sei in grado di cogliere me ne cala ancor meno.
Tieniti i tuoi pregiudizi e campa serena.  ok  ok  wink..
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 4755
Età : 54
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da lupetta il Sab 3 Set - 14:43

primy, che succede?
avatar
lupetta
-------------
-------------

Femmina Numero di messaggi : 9622
Età : 43
Località : Roma
Occupazione/Hobby : Dubitare
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 11.11.10

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Set - 15:00

lupetta ha scritto:primy, che succede?

Succede che, per quanto io sia credente, non mi riconosco in nessuna delle tue sommarie rappresentazioni, carissima. wink..
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschio Numero di messaggi : 4755
Età : 54
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da lupetta il Sab 3 Set - 15:23

e perchè ti scaldi tanto?
a me per sempio da fastidio che le cattocristiane italiane non portano il velo e prendono posizioen contro il burqa.

gli unici veri credenti del dio abramitico sono quelli dell'isis.

avatar
lupetta
-------------
-------------

Femmina Numero di messaggi : 9622
Età : 43
Località : Roma
Occupazione/Hobby : Dubitare
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 11.11.10

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Justine il Ven 23 Set - 6:56

antitheism ha scritto:autodichiarati atei che considerano l'islam una delle cose peggiori uscite da mente umana e che dimostrano di essere molto accondiscendenti nei confronti del cristianesimo

Sono entrambe aberrazioni sesquipedali. Non ho particolari problemi in tal senso

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femmina Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Hara2 il Ven 23 Set - 8:51

È già stato detto che essere atei significhi  non credere in un particolare genere di superstizione e nient'altro.
È anche difficile escogitare sub categorie dell'ateismo che includano solo atei. Un credente può essere anche, per dire, anticlericale e un ateo filopapale. Niente nelle definizione lo impedisce.
A mio parere - altro discorso - combattere contro la fede e per l'ateismo ha poco significato e nessuno se per "fede" si intende un intimo sentire, a me cosa interessa quello che uno pensa?. Le battaglie si fanno per robe concrete, i diritti civili, l'8x1.000, l'educazione e via discorrendo, sottolineo anche per la diffusione della conoscenza del metodo scientifico che di pericolosi fuffari atei con largo seguito ce ne sono a bizzeffe.
avatar
Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1763
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Justine il Ven 23 Set - 9:23

In realtà, almeno per come la vedo io, l'ateismo non dovrebbe limitarsi ad un "non credo in alcuna divinità, né nella sua rilevanza", bensì incarnare un percorso educativo che non porti a sopravvalutare certe figure (questo per andar contro atei ancora 'superstiziosi' e credenti nei confronti di cornetti e fuffologia). Dovrebbe semplicemente insegnare a non rendere eclatanti oltremisura certi fenomeni, sia reali, che meramente ipotetici (una volta facevo l'esempio degli alieni: quanti sono quelli che su questo pianeta li vedrebbero come opportunità di studio dell'esobiologia, ben prima di esplodere in una serie di commentini sfigati come "iiiiiiiiiiiiiiiiiishahhahhhhhh gli AlYenI ci RAPirannO tuttyyyyyyyyyyyyyyyyyyy" e simili?

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femmina Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Dottor Ordifren il Ven 4 Mag - 0:32

Questo topic da diversi spunti di riflessione, che a quest'ora della notte lasciano un senso di sinistra oppressione...
Essere ateo, per quanto mi riguarda, è un modo di essere, perdonate il gioco di parole, non un modo di fare.
La domanda giusta, a mio parere, è questa: perchè sono ateo?
La risposta che mi do è semplice ed assoluta: sono ateo perchè voglio vivere libero, senza essere schiavo di una morale, di un'etica e di un codice comportamentale che limiti in alcun modo la mia esistenza.
In pratica ognuno deve essere libero di fare ciò che più desidera della propria vita.
Che vada a donne, a uomini, con entrambi e che possa decidere di staccare la spina in qualunque momento, poichè ciascuno è il solo ed indiscutibile padrone della propria vita, senza regole, senza morale, senza etica e menate varie che tengano.
avatar
Dottor Ordifren
-------------
-------------

Numero di messaggi : 172
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 17.04.18

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Rasputin il Ven 4 Mag - 0:49

antitheism ha scritto:nei casi in cui vengono fuori opinioni, si nota come molti autodichiarati atei la pensino come i cristiani su diversi argomenti, soprattutto in fatto di morale, senza contare l'opposizione solo nei confronti dell'islam, ovvero autodichiarati atei che considerano l'islam una delle cose peggiori uscite da mente umana e che dimostrano di essere molto accondiscendenti nei confronti del cristianesimo..ciò mi delude molto, pensavo che 'ateo' avesse un significato molto chiaro, tuttavia temo di averlo confuso con 'miscredente' e 'antiteista'..a questo punto da noi credo ce ne siano davvero pochi, perlopiù giovanissimi.il nick parla chiaro, sono un ragazzo che la pensa così e forse nel mio caso la parola 'ateo' non è sufficiente..non so, mi piacerebbe avere opinioni su antiteismo e miscredenza..quando si può dire che un ateo è andato davvero oltre ed è fuori ogni tipo di stupro mentale? Solo io faccio parte di tale categoria? Mah.....

Ti sbagli. Sono i cristiani che autodichiarantemente la pensano come gli atei, e la spacciano per morale cristiana.

_________________
Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)



I know I'm like a horse, I could kill myself exercising if I wanted to (Lionel Sanders)
everything you want is on the other side of fear

La democrazia non ha nulla a che vedere con libertà, diritti umani o libertà di opinione. È semplicemente la dittatura della maggioranza.
avatar
Rasputin
..............
..............

Maschio Numero di messaggi : 52687
Età : 57
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante, islamofobo praticante, libido post eroina amplificata da alcol e anfetamine
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da massi76 il Ven 4 Mag - 3:19

imbrigliare o cercare di farlo, in una definizione singolare e compiacente i credenti, l'ateo che di per se' è non-partecipazione ad un'idea religiosa è come cercare di far passare gli omosessuali per puttanieri perchè non hanno una moglie...
l'ateo una volta precisato che non sia credente può essere quel che vuole.
è il credente che dovrebbe essere ben disposto verso le altre religione, visto che tutte si somgiliano molto e hanno principi e dogmi in comune. venire a tacciare di violenza morale gli atei, oltretutto nel loro piccolo spazio quando invece è anche solo inimmaginabile pensare il contrario (un ateo che accusa un religioso in una chiesa) per un ateo son tutte uguali è tipico di chi cerca la violenza che porta con se' ...
avatar
massi76
-----------
-----------

Maschio Numero di messaggi : 1603
Località : Massa
Occupazione/Hobby : god offender senior manager
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 27.09.12

https://massimilianoluccini.wordpress.com/

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Dottor Ordifren il Ven 4 Mag - 14:23

Faccio una domanda generale e che io stesso mi sono posto da tempo: sono più gli atei che odiano i Credenti, o viceversa?
A mio parere il nocciolo della questione sta tutto qui.
avatar
Dottor Ordifren
-------------
-------------

Numero di messaggi : 172
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 17.04.18

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Minsky il Ven 4 Mag - 15:04

Dottor Ordifren ha scritto:Faccio una domanda generale e che io stesso mi sono posto da tempo: sono più gli atei che odiano i Credenti, o viceversa?
A mio parere il nocciolo della questione sta tutto qui.
Da ateo feroce e spietato, e sempre più accanito ogni giorno che passa, dico che non ho mai odiato personalmente alcun credente, ad eccezione degli appartenenti al clero che però non sono propriamente credenti, ma sfruttatori dei credenti. Odio i mafiosi, non i taglieggiati dalla mafia, per quanto questi ultimi possano essere pavidi e vigliacchi.

D'altro canto, mi stanno altamente sulle balle quelli che si proclamano atei e che sostengono che la religione vada rispettata. Sarebbe come dire che i codici di comportamento della mafia meritano rispetto. È assurdo.

Inoltre, è banale osservare che i credenti hanno sempre odiato gli atei. Tutt'oggi gli islamici odiano gli atei e, istituzionalmente, li impiccano. I cristiani li bruciavano. Fino a tempi recentissimi, c'è stata una campagna d'odio da parte della chiesa cattolica verso gli atei, appoggiata da motivazioni politiche. C'è odio tra i credenti di diverse religioni, prendo di nuovo ad esempio gli islamici che odiano gli ebrei e anche i cristiani, non facendosi mancare di manifestare questo odio in maniera ben tangibile bruciando chiese con i fedeli chiusi dentro. In effetti, gli islamici si odiano anche tra di loro, non solo tra sciiti e sunniti, ma anche tra sunniti e sufiti.

La religione è sempre stata fonte di odio.

_________________
Lo sciocco dice: «dio non esiste». Persino lo sciocco l'ha capito.
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 18230
Età : 63
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Dottor Ordifren il Ven 4 Mag - 16:14

Minsky ha scritto:
Dottor Ordifren ha scritto:Faccio una domanda generale e che io stesso mi sono posto da tempo: sono più gli atei che odiano i Credenti, o viceversa?
A mio parere il nocciolo della questione sta tutto qui.
Da ateo feroce e spietato, e sempre più accanito ogni giorno che passa, dico che non ho mai odiato personalmente alcun credente, ad eccezione degli appartenenti al clero che però non sono propriamente credenti, ma sfruttatori dei credenti. Odio i mafiosi, non i taglieggiati dalla mafia, per quanto questi ultimi possano essere pavidi e vigliacchi.

D'altro canto, mi stanno altamente sulle balle quelli che si proclamano atei e che sostengono che la religione vada rispettata. Sarebbe come dire che i codici di comportamento della mafia meritano rispetto. È assurdo.

Inoltre, è banale osservare che i credenti hanno sempre odiato gli atei. Tutt'oggi gli islamici odiano gli atei e, istituzionalmente, li impiccano. I cristiani li bruciavano. Fino a tempi recentissimi, c'è stata una campagna d'odio da parte della chiesa cattolica verso gli atei, appoggiata da motivazioni politiche. C'è odio tra i credenti di diverse religioni, prendo di nuovo ad esempio gli islamici che odiano gli ebrei e anche i cristiani, non facendosi mancare di manifestare questo odio in maniera ben tangibile bruciando chiese con i fedeli chiusi dentro. In effetti, gli islamici si odiano anche tra di loro, non solo tra sciiti e sunniti, ma anche tra sunniti e sufiti.

La religione è sempre stata fonte di odio.


Tu mi leggi nel pensiero, anzi, direi siamo gemelli separati dalla nascita wink..
D'accordissimo con te tutta la vita: un ateo non può per principio rispettare la Religione.
Nel modo più assoluto.
Sono fermamente convinto che ateismo e Religione siano concetti opposti, incopatibili.
L'esempio della mafia è calzante, perfetto.
Un ateo che rispetta la Religione è come un nero che tollera l'apartheid!
avatar
Dottor Ordifren
-------------
-------------

Numero di messaggi : 172
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 17.04.18

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da marisella il Ven 4 Mag - 18:57

Dottor Ordifren ha scritto:
Minsky ha scritto:
Dottor Ordifren ha scritto:Faccio una domanda generale e che io stesso mi sono posto da tempo: sono più gli atei che odiano i Credenti, o viceversa?
A mio parere il nocciolo della questione sta tutto qui.
Da ateo feroce e spietato, e sempre più accanito ogni giorno che passa, dico che non ho mai odiato personalmente alcun credente, ad eccezione degli appartenenti al clero che però non sono propriamente credenti, ma sfruttatori dei credenti. Odio i mafiosi, non i taglieggiati dalla mafia, per quanto questi ultimi possano essere pavidi e vigliacchi.

D'altro canto, mi stanno altamente sulle balle quelli che si proclamano atei e che sostengono che la religione vada rispettata. Sarebbe come dire che i codici di comportamento della mafia meritano rispetto. È assurdo.

Inoltre, è banale osservare che i credenti hanno sempre odiato gli atei. Tutt'oggi gli islamici odiano gli atei e, istituzionalmente, li impiccano. I cristiani li bruciavano. Fino a tempi recentissimi, c'è stata una campagna d'odio da parte della chiesa cattolica verso gli atei, appoggiata da motivazioni politiche. C'è odio tra i credenti di diverse religioni, prendo di nuovo ad esempio gli islamici che odiano gli ebrei e anche i cristiani, non facendosi mancare di manifestare questo odio in maniera ben tangibile bruciando chiese con i fedeli chiusi dentro. In effetti, gli islamici si odiano anche tra di loro, non solo tra sciiti e sunniti, ma anche tra sunniti e sufiti.

La religione è sempre stata fonte di odio.


Tu mi leggi nel pensiero, anzi, direi siamo gemelli separati dalla nascita wink..
D'accordissimo con te tutta la vita: un ateo non può per principio rispettare la Religione.
Nel modo più assoluto.
Sono fermamente convinto che ateismo e Religione siano concetti opposti, incopatibili.
L'esempio della mafia è calzante, perfetto.
Un ateo che rispetta la Religione è come un nero che tollera l'apartheid!
@ Minsky.

Penso che gli Atei devono farsi il loro circolo ellenico, separato, secretato, e dire tutte le cazzate che vogliono contro di noi, credenti. Noi accetteremo le loro violenze per offrirle, se qualcuno è molto turbolento, però, l'Ateo si prenderà cazzotto sulla zucca. Il più motivato vincerà.
Ciao.
Signorina Marisella
o dottoressa Marisella, fai tu.
Signorina, prego, non signora.

marisella
-----------
-----------

Maschio Numero di messaggi : 1505
Età : 38
Località : sasso marconi
Occupazione/Hobby : musica
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.16

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Minsky il Ven 4 Mag - 19:16

marisella ha scritto:@ Minsky.

Penso che gli Atei devono farsi il loro circolo ellenico, separato, secretato, e dire tutte le cazzate che vogliono contro di noi, credenti. Noi accetteremo le loro violenze per offrirle, se qualcuno è molto turbolento, però, l'Ateo si prenderà cazzotto sulla zucca. Il più motivato vincerà.
Ciao.
Signorina Marisella
o dottoressa Marisella, fai tu.
Signorina, prego, non signora.
Hai risposto a Ordi, Dottoressa. wink..

Ma quale circolo degli atei... gli atei non sono una categoria. Non riescono nemmeno a mettere in piedi un partito politico, quando in Italia bastano tre amici al bar per fondarne uno. Guarda Democrazia Atea che miseria. E te lo dico da militante.

_________________
Lo sciocco dice: «dio non esiste». Persino lo sciocco l'ha capito.
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschio Numero di messaggi : 18230
Età : 63
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da marisella il Ven 4 Mag - 19:45

Minsky ha scritto:
marisella ha scritto:@ Minsky.

Penso che gli Atei devono farsi il loro circolo ellenico, separato, secretato, e dire tutte le cazzate che vogliono contro di noi, credenti. Noi accetteremo le loro violenze per offrirle, se qualcuno è molto turbolento, però, l'Ateo si prenderà cazzotto sulla zucca. Il più motivato vincerà.
Ciao.
Signorina Marisella
o dottoressa Marisella, fai tu.
Signorina, prego, non signora.
Hai risposto a Ordi, Dottoressa. wink..

Ma quale circolo degli atei... gli atei non sono una categoria. Non riescono nemmeno a mettere in piedi un partito politico, quando in Italia bastano tre amici al bar per fondarne uno. Guarda Democrazia Atea che miseria. E te lo dico da militante.
Ah, ho sbagliato, e perchè ieri Ordi volerva sapere se fossi signora o signorina...ma che le importava a lei? E poi il mio cuore è di un altro... Più che il circolo degli atei, Ordi dovrebbe mettere su il circolo degli asini..., stante il loro livello culturale...
Così, hai visto, quel brutto Raspu sì è messo a dire che quella monacaccia che ricacciasti tu sono io al naturale, fammi ritrovare il topic che gliene dico 4...

marisella
-----------
-----------

Maschio Numero di messaggi : 1505
Età : 38
Località : sasso marconi
Occupazione/Hobby : musica
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.16

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da marisella il Ven 4 Mag - 19:49

Dottor Ordifren ha scritto:Questo topic da diversi spunti di riflessione, che a quest'ora della notte lasciano un senso di sinistra oppressione...
Essere ateo, per quanto mi riguarda, è un modo di essere, perdonate il gioco di parole, non un modo di fare.
La domanda giusta, a mio parere, è questa: perchè sono ateo?
La risposta che mi do è semplice ed assoluta: sono ateo perchè voglio vivere libero, senza essere schiavo di una morale, di un'etica e di un codice comportamentale che limiti in alcun modo la mia esistenza.
In pratica ognuno deve essere libero di fare ciò che più desidera della propria vita.
Che vada a donne, a uomini, con entrambi e che possa decidere di staccare la spina in qualunque momento, poichè ciascuno è il solo ed indiscutibile padrone della propria vita, senza regole, senza morale, senza etica e menate varie che tengano.
Ah, no, Ordi, io la spina non te la stacco, trovati in tempo un medico che te la stacchi, andate dal notaio ecc ecc.
Cazzo che brutta vita è essere atei...

marisella
-----------
-----------

Maschio Numero di messaggi : 1505
Età : 38
Località : sasso marconi
Occupazione/Hobby : musica
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.16

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Dottor Ordifren il Ven 4 Mag - 21:15

marisella ha scritto:
Dottor Ordifren ha scritto:Questo topic da diversi spunti di riflessione, che a quest'ora della notte lasciano un senso di sinistra oppressione...
Essere ateo, per quanto mi riguarda, è un modo di essere, perdonate il gioco di parole, non un modo di fare.
La domanda giusta, a mio parere, è questa: perchè sono ateo?
La risposta che mi do è semplice ed assoluta: sono ateo perchè voglio vivere libero, senza essere schiavo di una morale, di un'etica e di un codice comportamentale che limiti in alcun modo la mia esistenza.
In pratica ognuno deve essere libero di fare ciò che più desidera della propria vita.
Che vada a donne, a uomini, con entrambi e che possa decidere di staccare la spina in qualunque momento, poichè ciascuno è il solo ed indiscutibile padrone della propria vita, senza regole, senza morale, senza etica e menate varie che tengano.
Ah, no, Ordi, io la spina non te la stacco, trovati in tempo un medico che te la stacchi, andate dal notaio ecc ecc.
Cazzo che brutta vita è essere atei...


Noto che la maggior parte degli interventi della signorina Marisella sono spesso rivolti al sottoscritto e quasi sempre tutt'altro che lusinghieri... beh, che dire?
Sono onorato di tanta attenzione (anche se mi da dell'asino, lo so non è per cattiveria, ma solo perchè non ha molti argomenti per replicare in modo costruttivo... Royales )!
avatar
Dottor Ordifren
-------------
-------------

Numero di messaggi : 172
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 17.04.18

Torna in alto Andare in basso

Re: perché molti atei ragionano come i cristiani?

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum